Papilloma virus umano: tutto quello che c’è da sapere

· 19 aprile 2018
L'infezione da papilloma virus umano (HPV) è l'infezione sessualmente trasmissibile più frequente.

L’infezione da papilloma virus umano (HPV) è una delle malattie sessualmente trasmissibili più comuni. Questo virus appartiene alla famiglia papillomaviridae e nella maggior parte dei casi è innocuo e asintomatico.

L’HPV ha due caratteristiche principali: si riproduce solo nel nucleo delle cellule epiteliali e nella mucosa degli epiteli stratificati ed è potenzialmente cancerogeno.

Prima di continuare, è necessario fare un paio di precisazioni al riguardo:

  1. Quali sono gli epiteli stratificati? Si tratta di epiteli formati da diversi strati di cellule.
  2. Questo significa che l’HPV provoca sempre il cancro? No, non tutti i casi di HPV causano il cancro. In realtà, la maggior parte delle infezioni da papilloma virus umano sono del tutto asintomatiche.

Quanti tipi di papilloma virus umano esistono?

Il virus del papilloma umano

Ad oggi, si conoscono oltre un centinaio di tipi di papilloma virus umano. Dal momento che ne esiste una tale quantità, è stato necessario fare una classificazione che si basa soprattutto sul loro potenziale di insorgenza del cancro e, naturalmente, del grado di rischio, se alto o basso.

Chi colpisce? Come si contrae?

L’HPV è così comune che la maggior parte della popolazione lo ha contratto almeno una volta. Le verruche plantari e sulle dita e sui palmi delle mani, ad esempio, sono uno dei segni più comuni dell’infezione e molto diffuse tra i bambini, oltre a essere associate ad ambienti umidi come piscine, spogliatoi, e così via.

Quasi tutte le persone sessualmente attive hanno contratto l’HPV a un certo punto della loro vita senza rendersene nemmeno conto.

Le infezioni genitali e orofaringee si diffondono principalmente per via sessuale. Di fatto, il papilloma virus umano è considerato la più comune infezione sessualmente trasmissibile degli ultimi tempi.

Consultate questo articolo: 6 sintomi del tumore del collo dell’utero da conoscere

Papilloma virus umano e il cancro

Il legame tra HPV e cancro è più che noto. Soprattutto il suo rapporto con il tumore del collo dell’utero. Com’è possibile?

L’HPV contiene proteine ​​capaci di alterare il ciclo con cui si moltiplicano cellule chiamate E6 ed E7. Da un lato, l’E7 si lega al pRb (gene di soppressione tumorale) e lo inibisce attivando il ciclo cellulare. D’altro lato, l’E6 disattiva il p53, impedendo la morte di queste cellule.

L’azione combinata di entrambe le proteine ​​virali (E6 ed E7) causa la proliferazione incontrollata delle cellule.

Quadri clinici dell’HPV

Informazioni base sul Virus del papilloma umano

Infezioni cutanee

L’infezione del tessuto cutaneo causata dal papilloma virus umano provoca la comparsa di verruche. La zona del corpo in cui compaiono dipende dal tipo di papilloma virus umano.

Anche se possono comparire a qualsiasi età e in qualsiasi individuo, sono particolarmente comuni nei bambini.

Queste verruche hanno tipicamente l’aspetto di una sacca ruvida che cresce verso l’esterno. Sono di colore grigiastro o bianco sporco, spesso con punti neri visibili all’interno. Questi puntini neri sono il virus attivo.

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Verruca comune

Appare soprattutto nelle dita e nei palmi delle mani, ma può diffondersi anche a gomiti, ginocchia e così via.

Si diffonde attraverso il contatto diretto con la lesione, pertanto dobbiamo prestare particolare attenzione ai bambini che si mordono le unghie o la pelle intorno alla verruca. Di solito sono indolori e sono causate dai papilloma virus umano 2 e 7.

Verruca plantare (“occhio di pernice”)

Verruca plantare

Compare sulla pianta del piede. Questo tipo di verruca è per lo più correlato a piscine, docce, spogliatoi, e così via. Per via della loro posizione, possono essere molto dolorose. Sono causate soprattutto dai papilloma virus umano 1, 2, 4, 27 e 57.

Verruche a mosaico

Le verruche a mosaico sono caratterizzate da un insieme di verruche fuse tra loro, più superficiali e poco dolorose. Compaiono sulla pianta del piede a causa dell’infezione del papilloma virus umano 3.

Epidermodisplasia verruciforme

Si tratta di un’anomalia genetica. Il sistema immunitario non riesce a combattere né controllare le infezioni causate dal virus del papilloma.

Il risultato è la comparsa abbondante di lesioni pigmentate (macule) e lesioni con aspetto di bolle (papule). Si diffondono con maggiore frequenza nelle dita e nei palmi delle mani. Sono causate dai papilloma virus umano 5 e 8.

Vuoi saperne di più? Come proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili?

Infezioni della mucosa non genitale

In questo caso la trasmissione, in un gran numero di casi, avviene per via sessuale, in particolare il sesso orale.

Papilloma orale o faringeo

Il virus è responsabile anche dello sviluppo di lesioni nella mucosa orale e faringea. Sono lesioni ruvide, con aspetto di bolle e un colore sporco.

Alcuni virus sono detti “ad alto rischio”, ovvero quelli che possono scatenare l’insorgenza del cancro. Questo si verifica soprattutto sulla parte posteriore della lingua, nelle tonsille o all’inizio della gola.

Infezioni della mucosa genitale

Infezione genitale

In alcuni casi l’infezione può causare la comparsa di verruche genitali. Ciò è collegato ai tipi 6 e 11. Si tratta di lesioni fastidiose, ma indolori e non cancerogene.

Il problema, però, riguarda i tipi ad alto rischio: il 16 e il 18. Anche se sono i due più spesso associati al cancro, ce ne sono circa una dozzina. Il più noto è il tumore al collo dell’utero, ma il carcinoma può verificarsi anche nella vagina, nella vulva e nel pene.

Diagnosi

  • Pap test. Viene impiegato nella diagnosi di tumore al collo dell’utero. Si tratta di una citologia vaginale che permette di rilevare le cellule precancerose dopo aver analizzato il campione in laboratorio.
  • Test HPV. Si basa su tecniche di biologia molecolare per poter rilevare il DNA del virus. Questo test viene utilizzato per determinare se una persona è affetta o meno da un tipo ad alto rischio.

Prevenzione

Trattamento del Virus del papilloma umano

  • Vaccinazione. Attualmente la campagna di vaccinazione si rivolge a ragazze a partire dai 12-13 anni. Il vaccino protegge contro i tipi di virus ad alto rischio.
  • Metodi contraccettivi di barriera.

Trattamento

Non esiste un trattamento specifico per il papilloma virus umano. Nel 90% dei casi il sistema immunitario elimina tutte le tracce del virus nel giro di due anni.

Nel caso delle verruche, tuttavia, il trattamento più comune è la crioterapia. Consiste nell’applicazione di azoto liquido sulle lesioni. Una volta effettuata, si consiglia di applicare cerotti o gocce di acido salicilico sulle lesioni finché non saranno scomparse del tutto.

Immagini per gentile concessione di © wikiHow.com

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