Chi pensa ad alta voce non è matto

· 23 agosto 2017
Pensare ad alta voce è una strategia che ha maggiore successo quando si riflette su concetti familiari. Inoltre, favorisce la concentrazione.

“Vediamo, oggi dopo il lavoro devo andare in palestra, ma devo anche passare a fare un po’ di spesa.. come faccio? Possiamo mangiare per le nove.

La prossima settimana vado a fare la spesa il giorno prima oppure si cena più tardi. No, meglio andare prima.

Ma perché non provare una volta a farsi portare la spesa a casa? Risparmierei un bel po’ di tempo”.

Siete presi da questa conversazione con voi stessi alla macchinetta del caffè e non notate che sta arrivando un collega che vi guarda come se foste matti e vi sorride senza dire niente oppure vi prende un po’ in giro.

Molti ridono di chi pensa ad alta voce, convinti che sia una stranezza o addirittura il sintomo di qualche rotella fuori posto.

La storia, tuttavia, è piena di geni che parlavano da soli. Questo non vi fa pensare che forse si ride per un pregiudizio?

Se parlare da soli è anche una vostra abitudine, saprete già che aiuta a prendere meglio le decisioni. Sì, ma perché non è sufficiente pensare? Perché si ha bisogno di ascoltare?

In quest’ultima parola, “ascoltare“, vi è la soluzione.

Chi parla da solo presta ascolto alla propria voce interiore

Quando qualcosa ci preoccupa, a volte accade un fenomeno curioso. All’improvviso la nostra testa viene invasa dal parere altrui. I familiari, il partner, gli amici… tutti sembrano avere qualcosa da dire in proposito e ci sembra di aver perso la capacità di giudizio.

Che succede in questa circostanza e noi cosa pensiamo davvero? È proprio in casi come questi che pensare ad alta voce si rivela una strategia ideale.

A volte, per dare retta al parere che conta davvero, ovvero il nostro, abbiamo bisogno di raccontarci quello che sentiamo e lasciare che le idee fluiscano.

Pensare a voce alta ci aiuta a capire meglio cosa desideriamo e ci predispone a comunicarlo agli altri nel modo migliore.

Ci dà, inoltre, la sicurezza che serve a difendere la nostra posizione davanti agli altri e la forza di metterla in atto. Stimola l’immaginazione: le persone più creative affermano spesso che la loro opera nasce dal dialogo tra il mondo interiore ed esterno.

  • Quando questo tipo di dialogo viene realizzato ad alta voce, l’efficacia si moltiplica grazie alla potenza del suono.
  • Si comincia con un quesito o un’affermazione, per continuare con ulteriori domande e progredire nella ricerca di risposte.
  • È un buon modo per arrivare a più di una soluzione o a una soluzione inaspettata.

Una ricerca conferma che in alcuni casi parlare da soli è vantaggioso

I ricercatori Gary Lupyan e Daniel Swingley hanno condotto un test che ha coinvolto oltre 20 persone.

Ai partecipanti è stato chiesto di trovare, tra varie immagini di articoli reperibili al supermercato, oggetti specifici, ad esempio un mela o una fetta di pane.

  • I risultati del test hanno evidenziato che quando ai partecipanti veniva chiesto di continuare a ripetere ad alta voce il nome dell’oggetto da cercare, si otteneva un risultato migliore.
  • Perché il meccanismo funzioni, deve esserci un certo grado di familiarità con l’oggetto.

Il cervello funziona meglio in questa situazione perché la sua capacità di mettere in relazione idee e concetti è maggiore.

Pensare ad alta voce è un modo efficace per aumentare la concentrazione. Chi mette in atto questa strategia ascolta la propria voce e, così facendo, esclude le distrazioni ambientali.

Ecco perché le decisioni che si prendono con questa modalità sono spesso vincenti.

Occorre tenere conto, come abbiamo accennato, che la situazione è ideale quando si parte da un elemento conosciuto o familiare per cominciare a cercare la soluzione più conveniente.

Durante questo percorso, possiamo giungere in un “luogo” convenzionale oppure innovativo. Ma anche in quest’ultimo caso conosceremo esattamente il tragitto intrapreso per giungervi.

In breve, chi pensa a voce alta non mostra debolezza. Compie, piuttosto, un processo di ricerca dentro e fuori di sé, ottenendo la massima concentrazione e consapevolezza di cui è capace.

In questo modo dà maggiore forza alle proprie conclusioni e si assicura che è ciò che desidera davvero e non il frutto delle aspettative altrui.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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