10 consigli per mantenere la concentrazione

28 gennaio 2016
Dobbiamo individuare i momenti in cui siamo più produttivi per poterne approfittare il più possibile e, se raggiungiamo i nostri obiettivi prima del tempo preventivato, dobbiamo premiarci in modo da motivarci.

Fate fatica a concentrarvi, ad essere presenti nel “qui ed ora” o a prestare attenzione a quello che state facendo? Vi perdete di frequente, iniziate a pensare a cose che non c’entrano nulla con i vostri obblighi o qualsiasi cosa vi distrae?

Allora non esitate a leggere questo articolo, troverete alcuni consigli per aumentare la vostra concentrazione.

Gli esperti del mondo degli affari ritengono che la produttività non abbia nulla a che fare con il numero di ore lavorative, ma con la qualità con cui si lavora. Non ha senso passare 10 ore su una relazione se la potete fare in 3 ore dedicandovi al compito al 100%.

Vi sembra che non valga la pena avere 7 ore libere per fare altre cose?

Mancanza di concentrazione: il nemico numero 1 della produttività

Tutto quello che vi interrompe e vi ruba del tempo nuoce alla vostra produttività.

A volte si tratta di fattori esterni, come una chiamata telefonica, il campanello che suona, l’arrivo di una e-mail oppure la televisione; altre volte, le distrazione vengono dall’interno, ad esempio pensate a cose che non hanno nulla a che vedere con quello che state facendo, vi disperate immaginando cose, rimuginando sui problemi personali, etc.

La buona notizia è che esistono diverse tecniche che potranno aiutarvi a migliorare la vostra capacità di prestare attenzione, senza “menare il can per l’aia” o “avere la testa fra le nuvole” per tanto tempo.

Ricordate che la mancanza di concentrazione può significare che il cervello ha bisogno di riposo, di respiro, di una pausa, di una giornata al mare, etc.

Alcuni consigli che possono aiutarvi ad aumentare la concentrazione sono:

Leggete anche: 8 cose da fare per mantenere il vostro cervello in forma

1. Definire gli obiettivi della giornata

Obiettivi

Quando vi alzate o arrivate al lavoro, fate in modo di avere ben chiari i vostri obiettivi giornalieri e, soprattutto, i vostro traguardi. In questo modo, sarà più facile trovare la concentrazione. Un buon modo per non dimenticare i vostri obiettivi e scriverli in un post-it e lasciarlo su un posto ben visibile (o almeno dove possiate vederlo).

2. Dividere le attività in “sottoattività”

In questo modo, vi sentirete più realizzati e soddisfatti del vostro lavoro. È importante fissare dei traguardi, delle fasi o delle soluzioni intermedie di un’attività consistente che richiede tutto un giorno di lavoro. Ogni volta che terminate una sottoattività, potete fare una pausa, ad esempio.

3. Scoprire i momenti di maggior produttività

Alcune persone dicono di essere più produttivi la mattina presto, altri dopo aver fatto colazione, altri ancora lavorano meglio iniziando a lavorare all’alba (sempre che siano autonomi e il lavoro lo permetta).

Così, anche voi dovete individuare i momenti in cui siete meno produttivi, ad esempio dopo aver pranzato o la sera.

Negli altri momenti della giornata, quelli più efficaci, approfittatene per fare le cose che vi richiedono più tempo o più concentrazione. Nelle fasi meno efficaci, potete fare cose di ordinaria amministrazione, automatiche o di routine.

4. Appendere il cartello “non disponibile”

Questo vale sia per la porta dell’ufficio, sia per il telefono o Skype o qualsiasi altro programma utilizziate. L’idea è che potete far sapere ai vostri colleghi, familiari o amici che non siete in condizione di essere disturbati.

Non significa che siate cattive persone, ma se vi distraete proprio in quel momento, allora la giornata andrà persa. Potete anche far sapere al vostro partner, ai vostri genitori o alla vostra migliore amica di non chiamarvi in determinati momenti della giornata.

5. Eliminare le distrazioni

Telefono

Come vi abbiamo già anticipato all’inizio dell’articolo, esistono due tipi di distrazioni, interne ed esterne. Forse le prime sono più facili da eliminare rispetto alle seconde. Potete impostare il telefono sulla modalità silenziosa, togliere le notifiche che informano dell’arrivo di una nuova e-mail o messaggio, spegnere la radio o la musica, tenere sulla scrivania solo quello che davvero vi serve, etc.

Ma cosa fare se la distrazione proviene dalla mente? Allontanate le idee che non hanno nulla a che vedere con quello che state facendo, come se fossero nubi mosse dal vento.

Se volete eliminarle con tutte le vostre forze, il cervello farà il possibile per lasciarle dove sono. La cosa migliore è che sia un processo più naturale e biologico.

6. Organizzare le pause

Se un’attività vi impegna per molte ore, allora è bene che vi prendiate una pausa, un “break” come si dice abitualmente.

Attenzione, però! Questo non significa restare a parlare due ore con la receptionist oppure perdere tempo sui social network per il resto della giornata. Bisogna alzarsi dalla scrivania, chiudere un po’ gli occhi, guardare fuori dalla finestra, bere un tè o mangiare qualcosa, etc.

La pausa non deve superare i 20 minuti, altrimenti perderete completamente la concentrazione.

7. Farsi dei regali

Quando finite in meno tempo un compito che vi ha richiesto il vostro capo? Ricompensatevi! Potete mangiare un cioccolatino o regalarvi un paio di scarpe, ovviamente sempre in base allo sforzo che avete compiuto.

In questo modo, sarete più predisposti a lavorare in modo efficace. Se raggiungete i vostri traguardi, regalatevi qualcosa che vi piace.

8. Mangiare bene

Mangiare-sano

Ovviamente l’alimentazione gioca un ruolo importante per quanto riguarda la concentrazione. Non fa bene solo alla salute del corpo, ma anche alla mente.

Tra gli alimenti con in grado di aumentare la concentrazione ricordiamo il pane e le barrette di cereali integrali, la pasta, il pollo alla piastra, le uova, i latticini scremati (soprattutto lo yogurt e il latte), le noci, l’olio di oliva, l’avocado, il salmone e le sardine.

Se avete appetito, vi sarà più difficile concentrarvi, ma non dovete nemmeno correre al bar più vicino per mangiare cibo spazzatura, perché sarebbe controproducente, soprattutto se ingerite grandi quantità di cibo.

Se avete lo stomaco “appesantito”, tutti i vostri sforzi riguarderanno il processo di digestione, quindi non riuscirete a concentrarvi su niente. La cosa migliore è fare una buona colazione con spremuta d’arancia, avena e un infuso, poi un pranzo equilibrato, ma leggero che non comporti il desiderio di fare un sonnellino subito dopo.

Evitate anche di bere molto caffè. Non vi aiuterà a concentrarvi di più, è un’idea sbagliata.

Questo vale anche per lo zucchero e le bevande energetiche: danno una falsa sensazione di controllo e di “risveglio”, ma le conseguenze per la salute sono molto negative.

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9. Creare l’ambiente adeguato

Se il vostro tavolo da lavoro è pieno di cose, il cervello va in confusione ed è più facile distrarsi.

Eliminate tutto quello che può essere una distrazione. Tenete a portata di mano solo quello che vi serve davvero, mantenete tutto in ordine, scegliete una sedia comoda, evitate le distrazioni, ascoltate musica strumentale per rilassarvi oppure una canzone pop per risollevarvi il morale e le energie.

10. Dormire il tempo necessario

Dormire

Se avete tanto sonno, vi sarà più difficile concentrarvi. La mancanza di riposo ha ripercussioni negative sulla salute e compromette la capacità di pensare in modo chiaro, qualcosa che vi distrarrà e vi farà perdere la concentrazione.

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