Piante aromatiche fresche in cucina!

20 Giugno 2020
Avere piante aromatiche fresche in cucina e usarle per le ricette non è impossibile. Basterà seguire alcuni accorgimenti per non farle morire, come conservarle in un punto dove batte il sole.

Immaginate di poter avere sempre in casa delle piante aromatiche fresche a disposizione. Mentre cucinate, potete strappare qualche fogliolina direttamente dalla pianta, lavarla e aggiungerla alla ricetta. Sarebbe fantastico, vero? Continuate a leggere per scoprire come conservare piante aromatiche fresche in cucina!

Piante aromatiche fresche in casa

Sembra incredibile poter aver delle piante aromatiche fresche a portata di mano in cucina. Non sono solo decorative e aromatiche, ma serviranno a dare un tocco fresco e saporito alle ricette. Se cucinare è un’arte, coltivare non è da meno.

Sono molte le piante aromatiche impiegate in gastronomia. Tra le più popolari troviamo:

  • Aneto
  • Basilico
  • Origano
  • Alloro
  • Prezzemolo
  • Rosmarino
  • Timo

D’altra parte, l’ideale sarebbe piantarle all’esterno, sul balcone, in giardino, in cortile o nell’orto. Soltanto così sarete certi di garantire la giusta quantità di luce solare necessaria per far crescere le vostre piantine.

Se non ne avete la possibilità, potete anche farle crescere in cucina. Ma per riuscirci dovrete tenere a mente alcuni accorgimenti speciali. Vediamo quali.

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Fattori importanti per far crescere piante aromatiche fresche in cucina

Luce

Illuminazione adatta per le piantine aromatiche fresche
Verificate quanta luce deve ricevere ogni specie e posizionatela nel punto più adeguato.

Senza luce le piante aromatiche non potranno crescere e svilupparsi adeguatamente. Se siete costretti a tenerle in cucina, dovrete assicurarvi di scegliere un punto adeguato che riceva la giusta quantità di luce solare.

Tenete a mente che le piante aromatiche richiedono molta luce, fino a sei ore. Per questo è importante posizionarle il più vicino possibile alla luce solare, per esempio sulla mensola della finestra.

Drenaggio

Le piante aromatiche tendono a seccare facilmente se non hanno le radici ben umide. Per questo è fondamentale garantire un corretto drenaggio; assicuratevi che il vasetto abbia dei buchi sulla base così da poter drenare la terra con facilità e spesso.

Areazione

Vasi con prezzemolo rosmarino e menta
Dei forellini sul fondo dei vasi consentono la corretta areazione, fondamentale per far crescere sane le piante.

Oltre alla luce e a un buon drenaggio, le piante aromatiche richiedono anche una buona areazione. Il problema non sussiste se le tenete in un orto o un giardino. Se le coltivate in cucina nei vasetti, tuttavia, potrebbe non circolare abbastanza aria e ciò potrebbe farle seccare.

Scegliete dei vasetti con dei fori alla base e riponeteli su un piatto utilizzando delle pietre come rialzo. In questo modo garantirete il passaggio dell’aria dentro al vaso fino alle radici.

D’altra parte, se preferite appendere le piantine a un supporto sul muro, in una sorta di orto verticale direttamente in cucina, dovrete rinunciare al piatto. Tranquilli, basterà introdurre le pietre nella terra per ottenere lo stesso risultato.

Altri consigli per coltivare le piante aromatiche in casa

Potete optare anche per raggruppare le diverse piantine aromatiche a seconda delle necessità di irrigazione. Così facendo, sarà più facile dare a tutte la giusta quantità di acqua richiesta.

  • Le piante aromatiche più esigenti in quanto ad acqua sono il rosmarino, il timo, la salvia e la lavanda.
  • Le piante aromatiche che richiedono meno acqua sono il basilico, il prezzemolo, la menta.

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Tagliatele con cura

Ragazza che innaffia le piante
Potandole in maniera continua resteranno in fase di crescita e saranno più saporite e aromatiche.

Tagliare le piante aromatiche serve a favorirne la crescita e a mantenerle sempre in fase di sviluppo, senza che maturino e fioriscano. È in questa fase infatti che sono più saporite e aromatiche.

Tuttavia, evitate di potarle troppo per non farle marcire e morire. Si consiglia di tagliare soltanto la quantità necessaria per ogni piatto, ma senza mai staccare un terzo della pianta. L’ideale è infatti potare piccole quantità in modo regolare.

D’altra parte, se fioriscono è meglio eliminare i fiori. In questo modo permetterete alle piante di crescere ancora e avrete sempre foglie fresche e aromatiche, più a lungo.

Sono anche decorative

Come abbiamo visto, tenere delle piante aromatiche nei vasetti in cucina non è poi così difficile, vero? Basterà tener conto dei consigli che vi abbiamo esposto.

Oltre alla loro utilità in cucina, esiste un altro aspetto non di poco conto che vi spingerà a comprarle: diventeranno parte del vostro arredamento. I loro colori naturali, il loro aroma e l’elemento “vivo” in cucina giocano un ruolo importante nell’arredamento. La cucina si riempirà di vita e natura.

In questo senso, dovrete prestare particolare attenzione a quali vasetti scegliete per le vostre erbe. Per esempio:

  • I vasetti di terracotta (sempre con dei forellini sul fondo per garantire il drenaggio) sono utili per uno stile rustico.
  • Se la casa è moderna, scegliete dei colori vivaci oppure optate per il total white.
  • Se avete luce e spazio a sufficienza, procuratevi un piano verticale per appendere tutte le vostre piantine. Un vero mini orto che riempirà di vita la vostra stanza.
  • Negli ultimi anni sono diventati di moda i vasi rovesciati. Una soluzione molto originale e ideale per gli spazi ridotti che spesso include anche un sistema di irrigazione.

Infine, ricordate sempre che prima di utilizzarle per i vostri piatti dovranno essere lavate alla perfezione. Cosa aspettate a dare un tocco decorativo e aromatico in più alle vostre cucine?