Piante medicinali che migliorano la memoria

25 aprile 2014
L'ortica favorisce la formazione di estrogeni e può aiutare a migliorare i sintomi della perdita della memoria. Può essere assunta sotto forma di tisana o in insalata.

In natura possiamo trovare diversi alimenti e piante che rappresentano degli ottimi alleati per risolvere vari problemi di salute, tra cui anche la perdita progressiva della memoria. Questo problema, infatti, può avere delle ripercussioni molto negative sulla qualità della nostra vita.

Le piante medicinali utilizzate dalla medicina alternativa sono di grande aiuto nei trattamenti per recuperare la memoria, ma soprattutto riescono a rafforzare la mente in modo che ritrovi l’elasticità e la capacità di ricordare sia gli eventi passati sia diverse situazioni con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno.

In questo articolo vi vogliamo segnalare alcune piante medicinali che si utilizzano per aiutare il cervello a recuperare le sue capacità e a rafforzare percettibilmente la memoria.

Le piante medicinali che si possono utilizzare in questo tipo di trattamento sono quelle ricche di alcuni componenti che aiutano l’organismo a trattenere più a lungo l’acetilcolina e quelle che contengono antiossidanti in abbondanza: questi, infatti, prevengono il danno dei radicali liberi sulle cellule del cervello. Allo stesso modo, è bene cercare piante che contengano estrogeni, che permettono il buon funzionamento della memoria.

Ecco le migliori piante medicinali che migliorano la memoria.

La fava

fave

Le fave contengono un’alta quantità di colina, uno dei componenti dell’acetilcolina. Il consumo quotidiano di questa pianta attraverso infusi aiuterà notevolmente nel trattamento per potenziare la funzionalità del cervello e recuperare la memoria.

Il fieno greco

fieno greco

Anche questa pianta, conosciuta anche con il nome di Aloo Methi, contiene alte quantità di colina. Il fieno greco deve essere incluso nell’alimentazione quotidiana sotto forma di tè o di infuso; è raccomandabile prendere due tazze ogni giorno.

La salvia

salvia

È una pianta ricca di antiossidanti, che sono di grande aiuto per far sì che le cellule possano trattenere l’acetilcolina. Si può preparare sotto forma di infuso e prenderne due tazze al giorno, una o due volte alla settimana.

Il rosmarino

rosmarino

Il rosmarino ha grandi proprietà antiossidanti, importantissime per proteggere l’acetilcolina dai danni che possono provocare i radicali liberi. Per migliorare la memoria potete bere degli infusi di rosmarino, molto semplici da preparare: basta far bollire una tazza di acqua, aggiungere una cucchiaiata di fiori di rosmarino, coprirla e lasciare riposare il tutto per dieci minuti. Bevetene una tazza due volte al giorno.

Con l’olio di rosmarino potete realizzare dei massaggi, specialmente nella zona del collo e della fronte. Un altro modo di utilizzare quest’ottima pianta medicinale è aggiungendo qualche goccia di tintura madre di rosmarino all’acqua calda e fare un bagno.

Il finocchio

Finocchio

Con l’olio di finocchio potete realizzare dei massaggi, allo stesso modo dell’olio di rosmarino. Anche in questo caso è consigliabile farli nella zona del collo e, se possibile, sulla testa: la persona che li riceve si sentirà subito meglio e più rilassata.

L’ortica

ortica

Il consumo dell’ortica è molto importante per sollecitare la produzione di estrogeni, che possono aumentare il rendimento cerebrale. Il consumo frequente di questa pianta può aiutare a migliorare i sintomi prodotti dalla perdita della memoria. Potete consumarla tutti i giorni senza problemi, anche in insalata: in questo modo sarete protetti più a lungo contro la perdita della memoria.

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