Profumare casa: gli 8 errori da evitare

L'olfatto è un senso molto importante quando si tratta di benessere. Quali sono gli errori da evitare nel profumare la casa?
Profumare casa: gli 8 errori da evitare

Ultimo aggiornamento: 06 aprile, 2022

Siete mai entrati in un ambiente con un odore cosi buono da farvi sentire immediatamente a vostro agio? O al contrario, luoghi con cattivi odori che fanno venire voglia di scappare? L‘olfatto è un senso molto potente e importante. In questo articolo vi daremo alcuni consigli che vi aiuteranno a profumare la casa senza commettere errori.

Per molti non è scontato, ma l’aroma è un fattore fondamentale quando si tratta di creare un ambiente gradevole. Sebbene non balzi agli occhi, come avviene con il colore o l’arredamento, condiziona molto il modo in cui vengono percepiti gli ambienti. L’odore, infatti, è legato alle nostre emozioni e sensazioni.

Vediamo quali sono i tipici errori e comportamenti da evitare nel profumare la casa; diventiamo più consapevoli di questa realtà “invisibile”!

1. Profumare la casa e non aprire le finestre

Che l’aria fresca entri in casa è essenziale. Produce un importante cambiamento nella qualità dell’ambiente e permette agli odori di uscire all’esterno, ad esempio durante la cottura dei cibi.

Ecco perché è fondamentale avere una routine di apertura delle finestre, almeno 15 minuti al giorno. Inoltre, assicurarsi che la casa abbia una buona ventilazione generale.

Finestre aperte.
Aprire le finestre fa parte della cura degli ambienti domestici e della salute dei polmoni.

2. Via gli odori della cucina!

La cucina è un ambiente che cambia costantemente odore. I profumi che derivano dalla preparazione dei cibi possono essere sfiziosi e stuzzicare l’appetito. Ma possono anche diventare sgradevoli, soprattutto quando persistono oltre l’ora dei pasti. Pertanto, è essenziale che la cappa del piano cottura funzioni bene.

3. Una cattiva gestione dei rifiuti

È evidente che i rifiuti sono fonte di cattivi odori. Una corretta gestione è essenziale per evitare che la casa abbia un cattivo odore.

Inoltre, è fondamentale evitare la presenza di parassiti o muffe. Per questo, è conveniente non lasciare accumulare i rifiuti all’interno della casa. Soprattutto nella raccolta dei rifiuti organici: organizzatevi, informatevi e utilizzate gli strumenti adeguati.

4. Mescolare i profumi

Può capitare di avere in casa più deodoranti per ambienti e quindi mescolare gli aromi. Questo può essere controproducente e rendere gli spazi difficili da abitare.

Inoltre, è meglio evitare le fragranze molto dolci o forti. In questo modo l’ambiente diventa confortevole e non soffocante, soprattutto se la vostra famiglia è numerosa o ricevete molte visite.

Tuttavia, può anche essere un errore mantenere lo stesso deodorante per ambienti per molti mesi, perché nel tempo non si percepisce più la sua fragranza. È bene variare, ma non mescolare.

5. Profumare la casa con prodotti nocivi

Controllate che i profumatori non abbiano componenti dannosi per la salute; in alcuni casi possono essere cancerogeni o aggravare condizioni come l’asma.

Una ricerca condotta dal Royal College of Physicians circa l’impatto dell’inquinamento atmosferico sugli esseri umani, indica che alcuni profumatori di uso quotidiano (essenze, candele o bastoncini di incenso) sono potenziali fonti di inquinamento domestico. Questo perché quando interagiscono con altri elementi, come il fuoco o l’ozono, rilasciano sostanze tossiche.

6. L’odore degli amici a quattro zampe

Gli animali possono sviluppare odori sgradevoli ma, a lungo andare, tendiamo a smettere di percepirli. Questo non avviene, invece, con i nostri visitatori che li noteranno appena varcata la soglia.

Non fa mai male ricordare che gli animali domestici devono essere lavati; occorre assicurarsi che denti e orecchie siano puliti. Questo, soprattutto, garantisce una migliore salute dell’animale.

Inoltre, è necessario lavare spesso i loro giocattoli, i contenitori per il cibo, le coperte e la cuccia. È fondamentale rimuovere i peli dai luoghi in cui si accumulano, come divani, tappeti o letti.

Cattivo odore causato dalla presenza di un animale domestico.
L’odore di cani e gatti spesso non viene più percepito dai loro proprietari, ma è notato dai visitatori della casa.

7. Coprire gli odori

Cercare di mascherare un odore con un altro ha risultati disastrosi. Se avete una fonte di cattivo odore in casa, come un tubo danneggiato o umidità, quello che dovreste fare è risolvere il problema alla radice. Se provate a coprire un cattivo odore con un buon odore, la miscela non sarà mai gradevole.

8. Dimenticare di pulire i tessuti

La pulizia viene solitamente eseguita sulla superficie dei mobili e sul pavimento. Meno spesso, invece, vengono puliti i tessuti che ricoprono mobili o le tende.

Come per il resto delle superfici della casa, anche i tessuti accumulano sporco. Di conseguenza, emaneranno cattivi odori.

L’accessorio più adatto per profumare la casa

Esiste una grande varietà di prodotti e accessori sul mercato per profumare la casa, tanto che può essere difficile scegliere quello più adatto. Al momento dell’acquisto valutate il vostro spazio, quali sono le esigenze della vostra famiglia e che tipo di aromi preferite.

Ad esempio, se disponete di ampie aree e soffitti alti, avrete bisogno di uno strumento forte, non di un bastoncino di incenso. Se invece preferite vivere in armonia con l’ambiente e prendervi cura della vostra salute con prodotti naturali, scegliete un diffusore con oli essenziali naturali.

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