Pulire e disinfettare il lavandino in modo efficace

10 Dicembre 2018
Per pulire e disinfettare il lavandino in maniera efficace, è fondamentale tenere conto del materiale di cui è fatto. Eviteremo brutte sorprese e danni!

Il lavandino è una delle superfici domestiche più soggette all’accumulo di batteri. Ciò è dovuto principalmente alla costante esposizione all’umidità e, nel caso della cucina, ai residui di cibo. Ragion per cui per cui è fondamentale conoscere il modo più corretto ed efficace per pulire e disinfettare il lavandino.

L’igiene domestica è importante per la salute di tutti gli abitanti della casa. Per questo è essenziale dedicare la massima attenzione alla pulizia di ogni spazio.

A questo proposito vogliamo condividere 6 modi davvero efficaci per pulire e disinfettare il lavandino, assicurandovi il massimo dell’igiene e della brillantezza.

6 modi per pulire e disinfettare il lavandino

Lavandino cucina

In primo luogo, bisogna ricordare che il modo corretto di pulire e disinfettare il lavandino dipende in gran parte dal materiale di cui è fatto. Qui di seguito vi elenchiamo i metodi più efficaci:

1. Pulizia con il sapone neutro

È una delle alternative più classiche e tra le più conosciute. Consiste nel diluire il sapone neutro in acqua – preferibilmente calda – e stenderlo con un panno; per poi risciacquare e asciugare con un panno asciutto. È la soluzione ideale per i lavandini in acciaio inox.

L’uso del sapone neutro è indicato anche per i lavandini in materiale sintetico. La procedura per la pulizia è identica.

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2. Bicarbonato e limone, due ottime alternative

Possiamo usare questi due validissimi elementi multiuso anche per la pulizia del lavandino in acciaio inossidabile. Come fare? È molto semplice:

L’uso del bicarbonato consentirà di rimuovere facilmente i residui di cibo e di grasso. Mischiatelo con l’acqua per formare una pasta da stendere con una spugna morbida su tutta la superficie del lavandino. Lasciate agire per qualche secondo e risciacquate con abbondante acqua.

Il limone, invece, è estremamente efficace per rimuovere le macchie di ruggine che possono formarsi sui rubinetti; oltre a donare maggiore brillantezza al lavandino. Applicatelo direttamente sulla superficie e asciugate con una spugna.

Evitate l’uso di spugne in acciaio, in quanto potrebbero graffiare le superfici. Fate attenzione anche all’uso di prodotti come la candeggina, il sale o qualsiasi altra sostanza potenzialmente corrosiva.

3. Aceto, un’altra ottima idea

L’aceto è un efficacissimo antibatterico naturale. Per questo è altamente consigliabile per disinfettare i lavandini.

Utilizzarlo in questo caso è semplicissimo, basta versare un po’ di aceto bianco su una spugna. Passarlo direttamente sul lavandino in acciaio inossidabile e sulle superfici circostanti. Quindi, sciacquare.

4. Alternative per pulire i lavandini in granito

I lavandini in granito sono altamente raccomandati per l’elevata durata e la facilità nella pulizia. Sono solidi e poco soggetti a macchie, oltre a donare un’indiscutibile fascino alla cucina.

Per pulire e disinfettare un lavandino in granito o marmo, la scelta migliore è un sapone liquido delicato. Stendetelo con un panno morbido o una spugna e lo sporco andrà via nel giro di pochi secondi. Per evitare graffi, sconsigliamo tutti i detergenti abrasivi, sia liquidi che in polvere.

5. Materiali sintetici o compositi

Pulire lavandino in acciaio inox

I lavandini in materiale sintetico, così come quelli realizzati con materiali compositi di resina e minerali, sono caratterizzati dalla loro resistenza e durata. Pertanto, pulirli e disinfettarli è relativamente semplice.

Ancora una volta, l’uso di saponi delicati e non corrosivi è l’alternativa migliore. Poiché si tratta di superfici lisce, non usate spugne d’acciaio o altri elementi che possano graffiarli irreparabilmente. Infine, consigliamo di asciugare sempre il lavandino e il lavabo dopo ogni uso; è un ottimo modo per preservarne la durata nel tempo.

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6. Che fare con i lavandini in vetro?

L’ultimo trend del momento vede i lavandini in vetro tra i veri protagonisti dell’arredo bagno. Tuttavia, la scelta di questo modello suscita anche un interrogativo cruciale: bisogna pulirli come gli altri?

La risposta è no. In questi casi si consiglia di utilizzare detergenti per vetri o una miscela di acqua e aceto. Dopo un risciacquo completo che include i giunti e le parti esterne del lavandino, quest’ultimo dovrà essere asciugato con un panno rigorosamente asciutto.

Possiamo concludere che i saponi comuni e i prodotti naturali come bicarbonato, limone e aceto, producono risultati soddisfacenti in fatto di pulizia e disinfezione dei lavandini.

Ricordate che è necessario evitare l’uso di oggetti metallici che possano graffiare o lasciare macchie sulle superfici dei lavandini. Evitate anche di usare prodotti abrasivi, i quali possono graffiare e rovinare i materiali in modo irreversibile.