Quali sono gli effetti dei campi elettromagnetici?

· 26 agosto 2014
Anche se viviamo circondati da apparati elettrici ed è difficile sfuggire alle onde elettromagnetiche, queste possono essere eliminate ogni giorno, ad esempio camminando scalzi.

Computer, cellulari, prese di corrente, microonde, wifi, etc. sono tutti dispositivi che utilizziamo ogni giorno e che ci facilitano la vita, ma che, al tempo stesso, generano dei campi elettromagnetici che influiscono negativamente sulla nostra salute, causando una serie di problemi come l’insonnia, l’ansia, allergie, pelle secca, etc.

In questo articolo vi spiegheremo che cosa sono questi campi elettromagnetici, quali sono i loro effetti sul nostro organismo e in che modo possiamo evitarli pur continuando ad utilizzare i dispositivi che li generano senza mettere in pericolo la nostra salute.

Che cosa sono i campi elettromagnetici?

Attualmente i campi magnetici sono ovunque, infatti, anche se non disponiamo di apparecchi elettronici, ci arrivano le onde elettromagnetiche di quelli dei nostri vicini. Solamente se si vive isolati, lontano da altre persone ed evitando qualsiasi  tipo di connessione via cavo o senza fili. Questi campi sono invisibili all’occhio umano e forse è per questo che non diamo loro l’importanza che meritano.

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I campi elettromagnetici sono generati dall’accumulo di cariche elettriche prodotte da tutti i tipi di dispositivi e di connesioni elettriche che ci circondano, dalle antenne televisive alle stazioni radio o telefoniche, fino ad una presa di corrente o una macchina a raggi x, passando per qualsiasi tipo di dispositivo elettronico. Se vi fermate un attimo e vi guardate attorno, noterete che in qualsiasi posto vi troviate ci sono diversi apparecchi elettronici. Attaccando un cavo elettrico ad una presa di corrente si generano campi elettrici nell’aria che circonda l’apparecchio elettrico. Maggiore è la tensione, più intenso sarà il campo elettrico prodotto. E se collegate un computer ad internet, vi appariranno numerose linee wifi disponibili. Tutto questo raggiunge il nostro organismo.

È importante sottolineare che esistono anche campi magnetici naturali, prodotti dall’energia terrestre, che possono avere degli effetti negativi sulla nostra salute. Anche questi campi si possono evitare, seguendo i semplici consigli che vi daremo in questo articolo.

Quali sono gli effetti dei campi elettromagnetici sulla nostra salute?

Gli studi condotti fino ad ora non hanno confermato tutti gli effetti negativi dell’esposizione continua ai campi elettromagnetici, questo perché sono aumentati in maniera considerevole negli ultimi anni. Ad ogni modo, una persona che trascorre un giorno interno circondata da campi elettromagnetici potrà verificare da sola quali sono gli effetti sul suo corpo. Molte persone che lavorano in ufficio per molte ore lamentano quotidianamente alcuni problemi.

Alcuni effetti dei campi elettromagnetici

Molti studi suggeriscono che a lungo andare i campi elettromagnetici potrebbero essere cancerogeni.

Come possiamo evitarli?

La soluzione ideale sarebbe andare a vivere isolati in mezzo alla natura, in una casa ecologica e senza alcun tipo di connessione elettrica, ma sarebbe un’utopia, un’alternativa praticamente impossibile per la maggior parte delle persone.

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Oltre a cercare di stare il più lontano possibile da troppi apparecchi elettronici o usare una connessione internet via cavo, soprattutto in camera da letto e nelle stanze della casa dove passate più tempo, ci sono alcuni modi per liberarvi da questa contaminazione elettromagnetica:

  • Camminare scalzi sulla sabbia della spiaggia o sull’erba, almeno un’ora al giorno. 
  • Abbracciare un albero per almeno 15 minuti.
  • Dormire con una coperta di lana di pecora sotto al letto perché funge da isolante.
  • Acquistare prodotti isolanti che tengano lontano le onde elettromagnetiche (ad esempio, esistono dei prodotti simili per i telefoni cellulari).
  • Usare il rame per fabbricare isolanti naturali (indumenti con filo di rame, braccialetti di rame, etc.) perché questo elemento protegge dalle onde elettromagnetiche.

Volete fare un esperimento?

Alle persone più scettiche consigliamo di fare un esperimento. Ogni giorno per un mese riscaldate dell’acqua in microonde. Annaffiate due piante simili, una con l’acqua riscaldata al microonde e successivamente raffreddata, l’altra con l’acqua del rubinetto.

Dopo un po’ di tempo, vedrete cosa sarà successo alle due piante. È possibile che una delle due piante, quella annaffiata con l’acqua riscaldata al microonde, non sopravviva o non cresca allo stesso modo dell’altra.

Immagini per gentile concessione di Paladin27 e phototouring.

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