Riconoscere la ritenzione idrica

14 Gennaio 2020
La ritenzione idrica è più frequente nelle persone obese, con vite sedentarie o che seguono una cattiva alimentazione.

Come riconoscere la ritenzione idrica? Scopritelo in questo articolo. Questa è una condizione comune tra le donne a partire dai 40 anni. Si verifica quando il corpo inizia a trattenere i liquidi anziché eliminarli.

Spesso la ritenzione idrica è causata dall’obesità, dallo stile di vita sedentario, dal ciclo mestruale e da una dieta squilibrata e ad alto contenuto di sodio. Si verifica anche in condizioni più specifiche, come la menopausa e la gravidanza.

I sintomi saranno più o meno lievi a seconda della gravità della ritenzione idrica. Se vi sentite gonfie o fate particolarmente fatica a perdere peso (e anzi avete guadagnato qualche chilo), è possibile che forse soffriate di questa condizione.

Per precauzione dovreste consultare il medico. Soprattutto se è associata ad una qualsiasi delle situazioni appena citate o se il gonfiore compare in modo brusco. Nelle prossime righe, analizzeremo i sintomi tipici per poter riconoscere la ritenzione idrica e vi daremo alcuni suggerimenti per prevenirla.

Riconoscere la ritenzione idrica: i sintomi

A seconda di quanto liquido viene trattenuto e dove si localizza nel corpo, i sintomi possono variare; tuttavia, questi sono i più comuni:

Gonfiore

Gambe gonfie a causa della ritenzione di liquidi

  1. Guardate da vicino i piedi e le gambe. Queste sono le prime parti del corpo in cui è possibile rilevare la ritenzione idrica. Se le gambe si gonfiano, si stancano e sono più pesanti del normale, questo è un segnale di avvertimento.
  2. Le caviglie gonfie sono un segno di ritenzione idrica. Sono un’area che tende ad essere sensibile a queste patologie, quindi è molto comune vedere che si gonfiano e che le scarpe risultano molto più strette o si hanno difficoltà ad indossarle.
  3. Le mani sono un altro punto piuttosto importante. Se i vostri anelli sono più stretti ed è difficile tenerli, è perché le dita sono gonfie, e questo può verificarsi perché il corpo trattiene i liquidi. Lo stesso vale per i braccialetti e gli orologi al polso, ma in questo caso i segni saranno più marcati.
  4. Un volto gonfio può essere un altro sintomo. È facile percepire dei cambiamenti in questa zona, soprattutto negli occhi e nelle guance.
  5. La pancia è una delle zone più colpite. Il gonfiore in quest’area è piuttosto evidente e con il passare della giornata il gonfiore aumenta.

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Dolore articolare o infiammazione

Il dolore o il fastidio si riscontrerà in una zona delimitata tra due ossa, ovvero un’articolazione. Si tratterà di un dolore costante causato da una prolungata posizione in piedi, come afferma questa pubblicazione della Società Americana di Oncologia Clinica.

Segni sulla pelle, tra i sintomi per riconoscere la ritenzione idrica

Massaggio alle gambe

Se notiamo un’area del corpo gonfia proviamo a premerla. Se, dopo aver rimosso le dita, la pelle impiega del tempo per tornare alla normalità, vuol dire che è in ritenzione idrica. Quel segno si chiama fovea, secondo le informazioni divulgate dalla National Library of Medicine degli Stati Uniti.

Se non si nota il gonfiore nella zona ciò che può attirare l’attenzione è la comparsa di altri tipi di segni. Come quelli delle calze e dei calzini quando ce li togliamo dopo qualche ora. Se è così, è molto probabile che le gambe o le caviglie siano gonfie.

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Aumento di peso

Persona sulla bilancia

Quando si trattengono molti liquidi, il peso può aumentare. Se si pratica esercizio fisico costante quotidiana e non si mangia più del normale, e nonostante ciò avete guadagnato in peso, è un segnale di ritenzione idrica.

Ciò può verificarsi anche a causa di cambiamenti nel metabolismo, come in menopausa, secondo quanto afferma lo studio condotto dalla società farmaceutica spagnola CINFA. Per tale ragione conviene consultare un medico per identificare la causa.

Pesatevi ogni giorno a digiuno, soprattutto la mattina e la sera, e vedete se ci sono dei cambiamenti. Se notate variazioni di peso o sensazione di gonfiore, dovrete prestare attenzione ai cambiamenti metabolici o alla ritenzione idrica.

Prevenire la ritenzione idrica

  • Mantenere una dieta a basso contenuto di sodio. I piatti ricchi di sale o di condimenti favoriscono la ritenzione idrica, come afferma questo studio realizzato dalla Universidad Diego Portales (Cile).
  • Nessun cibo spazzatura. Questi alimenti contengono troppe sostanze chimiche e sono i meno consigliati. Inoltre, questi alimenti contengono spesso un’alta quantità di sale, che abbiamo già detto, favorisce la ritenzione idrica.
  • Evitare stili di vita sedentari e iniziare a fare esercizio fisico regolarmente. L’attività fisica permette al corpo di rilasciare tossine. Queste possono essere le cause dell’aggravarsi del problema, come afferma questa ricerca della Universidad Austral del Cile.
  • Se lavorate seduti, è consigliabile alzarsi ogni 30 minuti. Questo aiuta a prevenire la ritenzione nelle gambe, nei piedi e nelle caviglie. Non esistono prove scientifiche a riguardo, ma non fa neanche male provarci.

La ritenzione idrica è un problema frequente, soprattutto tra le donne di mezza età. Se pensate di soffrire di questo problema, è meglio rivolgersi al medico per la valutazione dei sintomi e per trovare un trattamento immediato.

Nel frattempo, potete provare a seguire alcuni dei consigli che vi abbiamo proposto.

Baffet, H., Robin, G., & Letombe, B. (2015). Menopausia. EMC – Ginecología-Obstetricia. https://doi.org/10.1016/S1283-081X(15)72832-8

Pavón De Paz, I., Alameda Hernando, C., & Olivar Roldán, J. (2006). Obesidad y menopausia. Nutricion Hospitalaria.