Le 5 peggiori bugie che si possono dire al medico

13 febbraio 2017
Poiché il nostro medico è lì per aiutarci, e non per giudicarci, è inutile cercare di nascondergli certe informazioni, poiché ciò non fa che danneggiare noi stessi

Mentite al vostro medico? Se sì, perché lo fate? Pensate che non sia controproducente? Quale pensate possano essere le peggiori bugie?

Farsi visitare dai diversi medici specialisti può aiutare a prevenire problemi futuri e a tenere sotto controllo quelli che si hanno già. Gli esami di routine sono fondamentali per prevenire e combattere lo sviluppo delle malattie.

Anche se non ci crederete, ci sono alcuni pazienti che preferiscono dire delle bugie agli esperti della cura della salute. Ci sono casi in cui i malati nascondono il dolore oppure circostanze che mettono a rischio la loro salute, solo perché hanno paura di essere criticati e giudicati.

Lo fanno senza pensare al fatto che possono compromettere la diagnosi e persino la cura stessa per un problema specifico.

Vediamo, allora, quali sono le peggiori bugie che potete dire al vostro medico e che possono mettere in pericolo la vostra salute.

1. “Mi sento bene”

La prima delle peggiori bugie che potete dire al vostro dottore è che vi sentite bene quando, in realtà, non è così.

Questa breve frase è molto comune tra chi lotta contro una depressione, per esempio, e che non riconosce il bisogno di chiedere aiuto. Alcuni di questi pazienti si sentono tristi e pensano che quel problema non possa essere risolto da uno specialista.

Un costante senso di colpa, la disperazione e l’irritabilità sono alcuni dei sintomi della depressione e di problemi ormonali che non sempre possono essere risolti da soli.

Questa bugia viene detta spesso anche dalle persone che hanno un disturbo medico specifico che richiede un trattamento rigoroso, ma che non lo seguono. Per questo motivo, anche se provano qualche fastidio, preferiscono tacere per non farsi rimproverare dal proprio medico.

È molto importante comunicare al vostro dottore qualsiasi alterazione significativa del vostro umore, dei vostri pensieri o del vostro comportamento che possa compromettere la vostra capacità di svolgere tutte le faccende giornaliere a casa o al lavoro.

Ricordatevi che qualsiasi sintomo può richiedere un cambiamento di farmaci, dieta o terapia.

Leggete anche: 5 sintomi della depressione che potreste ignorare

2. “Seguo una dieta sana”

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La seconda delle peggiori bugie che potete dire al vostro medico ha a che vedere con le vostre abitudini alimentari. Le persone, di solito, dicono di mangiare meno e meglio di come fanno in realtà.

È per questo motivo che i nutrizionisti consigliano di tenere un diario alimentare. Nonostante ciò, quando un paziente dice questa bugia, spesso mente sul tipo di alimenti ingeriti, poiché cerca anche di evitare un rimprovero da parte dello specialista.

Potrebbe sembrare una piccola bugia senza importanza, eppure aumenta il rischio di soffrire di complicazioni. Inoltre, può ritardare o impedire l’obiettivo terapeutico desiderato, come perdere peso o ridurre i livelli di glucosio nel sangue.

3. “Sto seguendo la cura che mi è stata prescritta”

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Questa menzogna può rendere molto difficile il controllo di malattie croniche come l’ipertensione, il diabete e l’asma. È molto difficile assumere un farmaco per tutta la vita, ma l’idea del vostro medico, magari, è di abbandonare i medicinali in modo graduale.

Sappiamo che a volte è fastidioso doversi ricordare di prendere questa o quella pillola. In altri casi, forse per il paziente è semplicemente impossibile affrontare i costi dei medicinali prescritti e, quindi, preferisce mentire.

Non fatelo. È meglio parlarne con il vostro medico, perché potrà aiutarvi a cercare un’alternativa come:

  • Accesso ai farmaci che il medico riceve direttamente dai laboratori.
  • Cambiare i medicinali che prendete ora per altri generici e più economici.

4. “Ho rapporti sessuali solo con mio marito o con mia moglie”

Omettere al medico una situazione di infedeltà al proprio partner è molto frequente e si deve alla paura di essere giudicati dagli specialisti.

Ricordatevi che il medico è una persona nella quale potete avere totale fiducia. Il vostro dottore è lì per aiutarvi, non per giudicarvi. Non dimenticate nemmeno che tutto ciò che gli dite è protetto dal segreto professionale.

In questo caso, però, esiste un’eccezione alla regola: quando una persona ha una malattia a trasmissione sessuale e il dottore sa che quel paziente ha rapporti non protetti con una persona che non è al corrente della sua malattia.

In questi casi, il medico ha l’obbligo di informare quella persona la cui salute è a rischio di malattie, poiché la vita di una persona è sempre più importante del valore del segreto professionale.

Nonostante ciò, non dovete dimenticare che è fondamentale essere responsabili con la vostra salute e con quella del vostro partner.

5. “Non bevo” o “non fumo”

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Sono molti quelli che dicono di bere due o tre bicchieri al giorno o di fumare solo una sigaretta, quando in realtà sono molti di più. Se avete un problema di consumo eccessivo di queste sostanze, sono i vostri familiari a poter aiutare il medico a prendere una decisione.

Prima di arrabbiarvi o di negare la situazione, analizzate la realtà. Il consumo eccessivo di bevande alcoliche ha ripercussioni fisiche, psicologiche, sociali e morali. Il tabacco, inoltre, può provocare la comparsa di diversi tipi di cancro.

In entrambi i casi, è possibile anche rendere più difficile il controllo di malattie croniche e il loro trattamento. Inoltre, se siete diabetici, i vostri livelli di glucosio continueranno a cambiare costantemente.

In più, alcuni medicinali perdono la propria efficacia o scatenano reazioni negative se assunti insieme a queste sostanze.

Vi consigliamo di leggere anche: Quanti anni di vita toglie il fumo?

Non mentite al vostro medico

Avere dei segreti, omettere dei sintomi e delle informazioni sul vostro stile di vita può interferire con la diagnosi medica.

È fondamentale dire la verità al vostro dottore sulle vostre abitudini e sul modo in cui vivete la vostra vita. È normale non sentirsi a proprio agio e vergognarsi ad affrontare certe conversazioni.

Forse avete paura di essere criticati e giudicati, ma ricordatevi che il medico è lì per aiutarvi.

Di sicuro non volete rischiare di soffrire di reazioni allergiche o di problemi medici più gravi solo perché non siete sinceri.

Immagine di copertina per gentile concessione di © wikiHow.com

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