Riflessioni per le donne che dedicano la loro vita agli altri

26 agosto 2017
Molte donne, ma anche uomini, rischiano di trascurare le loro vite fino all'esaurimento pur di aiutare tutti e avere ogni cosa sotto controllo

Ci sono donne che dedicano tutta la loro vita agli altri: ai figli da crescere, ai familiari di cui si devono occupare, al partner per cui fanno delle rinunce, a troppe persone.

Non dimenticano nessuno del loro circolo sociale e personale, regalando attenzioni, affetto, amore.

Conosciamo tutti donne che corrispondono a questo profilo. Anche gli uomini, però, spesso adottano questo atteggiamento incondizionato e altruista nel loro ambiente sociale.

Tuttavia, questo tipo di personalità è più comune nel genere femminile.

Sono migliaia, forse milioni, le donne che fanno molto e ricevono poco, che danno il meglio di sé, mettendo in secondo piano i loro bisogni.

Ma queste donne non lo vedono come un problema, pensano che la loro bilancia costi-benefici sia equilibrata, perché questa è la loro concezione di vita: dedicarsi agli altri.

Tutto ha un limite, però, e prima o poi questo investimento comporterà un sovraccarico emotivo e psicologico notevole. Anche se la mente dirà “vai avanti”, il corpo raggiungerà il limite e si ammalerà.

Se è questo il vostro caso, se vi sentite stanche o avete cambaimenti d’umore repentini, allora fermatevi.

Rallentate il vostro ritmo di vita e riflettete su questi 5 punti. Vi saranno di grande aiuto.

1. Da quanto tempo non vi godete un po’ di silenzio e di solitudine?

Il silenzio è sinonimo di salute per il nostro cervello e di pace per i nostri sensi.

  • Fare ogni giorno un “bagno” di silenzio e solitudine vi aiuterà a ricominciare, a ritrovare la connessione con voi stesse.
  • Le donne abituate a dedicare la maggior parte della loro giornata agli altri (familiari, figli, genitori) non godono di questi momenti di intimità, calma e serenità che sono di grande aiuto nei periodi di forte stress.
  • Tuttavia, c’è da dire che chi è abituato ad un livello intenso di attività, di pressione e di lavoro, vede il silenzio o la solitudine come una dimensione estranea.

Molte persone non sanno che farsene del silenzio, perché non hanno mai avuto modo di viverlo.

Ecco perché è importante ritagliarsi un’ora di tempo per stare in silenzio. I benefici sono immediati.

Leggete anche: Rimanere in silenzio è molto più che stare zitti

2. Avete mai “conversazioni significative”?

Le conversazioni significative sono quelle che abbiamo con le persone in grado di ascoltarci e di capirci, amici o familiari che entrano in contatto emotivo e cognitivo con noi.

  • Questo genere di conversazioni esulano dalle preoccupazioni, ci permettono di approfondire determinati aspetti della nostra vita quotidiana, ricorrendo a nuovi approcci, aiuti e prospettive.
  • In un mondo scandito dalla fretta, si sta perdendo il valore delle conversazioni significative.

Non trascuratele, favorite gli incontri faccia a faccia davanti ad un buon caffè, per parlare di tutto e niente, per prendervi cura di voi dal punto di vista emotivo, per dare importanza a ciò che davvero ce l’ha.

3. Anche se credete di poter fare qualsiasi cosa, non è così: avete il diritto di lamentarvi

No, una giornata non è fatta di 25 ore e non potete dedicarvi agli altri per il 90% del tempo. I “posso farcela” o “devo soddisfare le aspettative altrui” non vi porteranno a nulla di buono.

Nel vostro linguaggio, nei vostri pensieri e nei vostri valori non c’è spazio per l’espressione “non posso”. A volte, però, è necessario fare uno sforzo e dirsi a voce alta:

  • Oggi sono stanca, non posso farti questo favore.
  • No, non penso di poterti aiutare nei prossimi giorni, ho bisogno di un po’ di tempo per me.
  • No, ieri ho deciso di non fare più quello che mi hai chiesto perché va oltre le mie possibilità, non mi sento bene e ho bisogno di prendermi cura di me.

Vi invitiamo a leggere anche: Non evitate i conflitti con gli altri, siate voi stessi

4. Siate orgogliose di voi, valorizzatevi ogni giorno

Le persone abituate a fare qualsiasi cosa per gli altri spesso non ricevono riconoscenza.

  • Poco a poco, i membri dell’ambiente sociale danno per scontato che siano lì per aiutare, per sostenere, per essere un rifugio, un supporto, una mano amica che risolve e fa ogni cosa.
  • Se gli altri non sono in grado di riconoscere una cosa ben fatta, è necessario farlo da sé.

Non c’è nulla di male nel valorizzarsi, nel volersi bene, nell’essere orgogliosi di aver fatto bene qualcosa, bisogna essere il proprio rinforzo quotidiano.

5. Imparate a soddisfare i vostri bisogni!

Se c’è una cosa che sapete fare, è soddisfare gli altri: regalate loro il vostro tempo, il vostro affetto, le vostre attenzioni e la vostra energia.

Che ne dite di cominciare a pensare un po’ a voi stesse?

  • Dedicatevi del tempo.
  • Fatevi dei regali, concedetevi dei capricci.
  • Fate qualcosa che vi piace tutti i giorni.
  • Viaggiate.
  • Prendetevi cura del vostro corpo, siate orgogliose di ciò che vedete allo specchio.
  • Regalatevi amicizie in grado di farvi sorridere e stare bene.

Provate a riflettere su queste dimensioni e non esitate a cambiare qualche aspetto della vostra vita se ne avete bisogno.

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