Disturbo intestinale: 8 segnali da non sottovalutare

· 6 Maggio 2019
Alcuni sintomi causati da un disturbo addominale potrebbero differire abbastanza dai classici dolori addominali, interessando la sfera emotiva, cutanea e metabolica.

Un disturbo intestinale, quando si presenta causa una serie di sintomi digestivi che possono interrompere la nostra giornata facendoci stare male. È abbastanza comune sentire dolori addominali, infiammazione e altri disturbi che possono essere più o meno ricorrenti a seconda del fattore che li genera.

Tuttavia, dato che la salute intestinale interferisce con processi come la produzione di alcuni ormoni e la salute immunitaria, è frequente che anche le sue malattie si manifestino con reazioni in altri sistemi del corpo. Non è raro, dunque, confondere un disturbo intestinale con altre patologie.

Per questo motivo, oggi vogliamo condividere con voi 8 sintomi che, anche se si possono verificare a causa di altri disturbi corporei, di solito indicano un disturbo intestinale.

Sintomi di un disturbo intestinale

1. Ansia e depressione

donna depressa

Risulta piuttosto strano pensare di relazionare il funzionamento dell’intestino con le emozioni ma, per quanto possa sembrare sorprendente, sono due fenomeni strettamente interconnessi.

L’intestino produce circa il 70% della serotonina del corpo, ovvero, il neurotrasmettitore della felicità e del benessere. La riduzione di questa sostanza chimica provoca un abbassamento dello stato d’animo e compromette funzioni fisiologiche come la digestione.

2. Disturbo intestinale e alti livelli di glucosio

Il prediabete e il diabete sono disturbi cronici causati dall’accumulo eccessivo di zuccheri nel sangue. Queste condizioni possono prodursi a causa di un cattivo funzionamento dell’intestino, poiché i batteri che vi si trovano possono alterarsi e scatenare difficoltà nei processi metabolici che hanno il compito di trasformare il glucosio in energia.

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3. Malattie cutanee

Eczema e disturbo intestinale

Le eruzioni cutanee, come acne ed eczemi, possono suggerire la presenza di difficoltà intestinali, in particolare causate da alterazioni nell’attività dei batteri che colonizzano l’intestino.

Ad esempio, un disturbo conosciuto come intestino permeabile, caratterizzato dalla difficoltà nella digestione di alcune particelle degli alimenti, scatena una risposta infiammatoria che, la maggior parte delle volte, risulta evidente sulla pelle.

4. Disturbo intestinale e problemi digestivi

L’infiammazione addominale, i crampi, i gas intestinali e la diarrea sono segnali molto evidenti di una forte alterazione della flora batterica che protegge l’intestino.

Sebbene si tratti di sintomi che dipendono da varie alterazioni fisiologiche, bisogna tenere in considerazione che molto spesso la loro origine è un disturbo intestinale. Esso può essere generato da un accumulo eccessivo di sostanze residuali oltre che da difficile digestione di alcuni alimenti.

5. Disturbo intestinale e alito cattivo

disturbo intestinale e alito cattivo

L’alitosi, che tutti noi conosciamo come alito cattivo, può essere dovuta a squilibri microbici nell’intestino. Queste alterazioni infatti, oltre a generare reazioni nocive nello stomaco, crea problema anche in altre aree del corpo, tra le quali la bocca.

Si parla di un disturbo intestinale quando, nonostante l’uso quotidiano di collutorio e rimedi esterni, il cattivo odore non scompare. In questi casi, consultate il vostro medico di famiglia. 

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6. Disturbi del sonno

L’insonnia può metterci in allerta su eventuali squilibri nelle sostanze chimiche utilizzate dal cervello per dormire bene. Una di queste sostanze è la serotonina che, come abbiamo già detto, è un neutrasmettitore che viene prodotto in gran parte a livello intestinale.

Gli studi suggeriscono che quando i suoi livelli di questa sostanza diminuiscono o sono anormali, è molto comune soffrire di insonnia e interruzioni del sonno durante il periodo di riposo.

7. Voglia di zuccheri

Ragazza che mangia dolce

Desiderate sempre cibi poco sani? Sappiate che gli squilibri dei batteri a causa del consumo abituale di zuccheri e dolci possono tradursi nel desiderio insaziabile di continuare a mangiare questi cibi.

I batteri infatti, si adattano al fatto che questa sostanza sia il loro sostentamento e, quando i suoi livelli cominciano a diminuire, richiedono al cervello di incrementarne il consumo. Di conseguenza compare la fame ansiosa e, a medio e lungo termine, si ingrassa.

8. Disturbo intestinale e intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari, come quelle causate dall’assunzione di lattosio o glutine, sono il risultato delle difficoltà dell’intestino nel digerire completamente queste sostanze.

Si tratta di una condizione conosciuta come intestino permeabile che, rendendo più difficile la decomposizione degli alimenti, genera una risposta infiammatoria che altera la digestione e il sistema immunitario. È importantissimo individuare questi problemi in tempo. Se non vengono trattati infatti, possono sfociare in malattie gravi.

Per concludere, anche se in situazioni normali è possibile avvertire alcuni malesseri digestivi, un serio disturbo intestinale può danneggiare anche la salute emotiva, cutanea e metabolica. È fondamentale consultare un medico di fronte a qualsiasi sospetto, soprattutto se i sintomi persistono o compaiono in maniera ricorrente.