8 segnali che indicano un disturbo intestinale

· 17 novembre 2017
Alcune eruzioni cutanee, come l'acne, o determinate reazioni allergiche possono essere dovute a un intestino intossicato che non è capace di depurarsi da solo.

Un disturbo intestinale di solito causa una serie di sintomi digestivi che possono interrompere la nostra giornata facendoci stare male.

È abbastanza comune sentire dolori addominali, infiammazione e altri disturbi che possono essere più o meno ricorrenti a seconda del fattore che li genera.

Tuttavia, dato che la salute intestinale interferisce con processi come la produzione di alcuni ormoni e la salute immunitaria, è frequente che anche le sue malattie si manifestino con reazioni in altri sistemi del corpo.

Non è raro, dunque, confondere un disturbo intestinale con altre patologie.

Per tale motivo, oggi vogliamo condividere 8 sintomi che, anche se si possono verificare a causa di altri disturbi, di solito indicano un disturbo intestinale.

Sintomi di un disturbo intestinale

1. Ansia e depressione

Depressione

Risulta piuttosto strano vincolare il funzionamento dell’intestino con le emozioni ma, per quanto possa sembrare sorprendente, sono molto relazionati.

L’intestino produce circa il 70% della serotonina del corpo, ovvero, il neurotrasmettitore della felicità e del benessere.

La riduzione di questa sostanza chimica provoca un abbassamento dello stato d’animo e compromette funzioni fisiologiche come la digestione.

2. Alti livelli di glucosio

Il prediabete e il diabete sono disturbi cronici causati dall’accumulo eccessivo di zuccheri nel sangue.

Queste condizioni possono prodursi a causa di un cattivo funzionamento dell’intestino, poiché i batteri che vi si trovano possono alterarsi e scatenare difficoltà nei processi metabolici che hanno il compito di trasformare il glucosio in fonti di energia.

3. Malattie cutanee

Eczema

Le eruzioni cutanee, come ance ed eczemi, possono suggerire la presenza di difficoltà intestinali, in particolare causate da alterazioni nell’attività dei batteri che lo colonizzano.

Ad esempio, un disturbo conosciuto come intestino permeabile, caratterizzato dalla difficoltà nella digestione di alcune particelle degli alimenti, scatena una risposta infiammatoria che, la maggior parte delle volte, risulta evidente sulla pelle.

4. Problemi digestivi

L’infiammazione addominale, i gas e la diarrea sono segnali evidenti di una forte alterazione della flora batterica che protegge l’intestino.

Sebbene si tratti di sintomi che dipendono da varie alterazioni fisiologiche, bisogna tenere in considerazione che la loro origine è un disturbo intestinale.

Esso può essere generato da un accumulo eccessivo di sostanze residuali oltre che da difficile digestione di alcuni alimenti.

5. Alito cattivo

Alito cattivo

L’alitosi, che tutti noi conosciamo come alito cattivo, può essere dovuta a squilibri microbici nell’intestino.

Anche se queste alterazioni generano reazioni nello stomaco, un gran numero viene trasportato verso altre aree del corpo, tra le quali la bocca.

Si parla di un disturbo intestinale quando, nonostante l’uso quotidiano di collutorio e rimedi esterni, il cattivo odore non scompare.

6. Disturbi del sonno

L’insonnia può metterci in allerta su eventuali squilibri nelle sostanze chimiche prodotte dal cervello per dormire bene.

Una di queste sostanze, come detto, è la serotonina, un neutrasmettitore che viene prodotto in gran parte a livello intestinale.

Quando i suoi livelli diminuiscono o sono anormali, è molto comune soffrire di insonnia e interruzioni del sonno durante il periodo di riposo.

7. Voglia di zuccheri

Ragazza che mangia dolce

Gli squilibri dei batteri a causa del consumo abituale di zuccheri e dolci possono tradursi nel desiderio insaziabile di continuare a mangiare questi cibi.

I batteri si adattano al fatto che questa sostanza sia il loro sostentamento e, quando i suoi livelli cominciano a diminuire, esigono al cervello di incrementarne il consumo.

Di conseguenza compare la fame ansiosa e, a medio e lungo termine, si ingrassa.

8. Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari, come quelle causate dall’assunzione di lattosio o glutine, sono il risultato delle difficoltà dell’intestino nel digerire completamente queste sostanze.

Si tratta di una condizione conosciuta come intestino permeabile che, rendendo più difficile la decomposizione degli alimenti, genera una risposta infiammatoria che altera la digestione e il sistema immunitario.

È importantissimo individuare questi problemi in quanto, se non vengono trattati, possono sfociare in malattie più gravi.

Per concludere, anche se in situazioni normali è possibile avvertire alcuni malesseri digestivi, un serio disturbo intestinale può danneggiare anche la salute emotiva, cutanea e metabolica.

È fondamentale consultare un medico di fronte a qualsiasi sospetto, soprattutto se i sintomi persistono o compaiono in maniera ricorrente.

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