Sindrome del Tunnel Carpale: cause e rimedi

19 marzo 2014
Non bisogna applicare niente di caldo sulla zona colpita, poiché così facendo si peggiorerebbe solo la situazione.

A volte può capitare di sentire una specie di formicolio e indolenzimento della mano e della zona del polso, accompagnato da una sensazione di debolezza nella mano, come se perdessimo la capacità di afferrare. Si tratta di sintomi che in moltissime persone non arrivano mai a verificarsi; Tuttavia, chi ne soffre sa che se questo problema diventa cronico può causare una vera e propria invalidità, visto che non permette di utilizzare la mano e, oltre tutto, il dolore può arrivare a farsi acuto e insopportabile.

Che cosa potete fare se siete tra gli sfortunati che soffrono di questa sindrome? È vero che l’unica soluzione possibile è quella chirurgica? Non c’è nessun rimedio o nessuna medicina che può aiutarvi a curare questa malattia?

La tendenza della medicina ufficiale di fronte a malattie dal carattere anatomico come questa è quella di trattare il problema attraverso un’operazione chirurgica. Quando la nostra macchina riporta un guasto in qualche pezzo del motore, sfortunatamente nella maggior parte dei casi il meccanico chiederà un pezzo di ricambio al fabbricante e si limiterà a sostituirlo. Quante volte abbiamo sentito dire o commentato che “non ci sono più bravi meccanici, ma soltanto dei cambia-pezzi”? Ebbene, purtroppo anche nell’ambito medico a volte accade qualcosa di simile.

Possono quindi esserci altre soluzioni? Qui vi spiegheremo brevemente le cause, i sintomi, i possibili trattamenti “ufficiali” e quelli alternativi per curare la Sindrome del Tunnel Carpale.

Che cosa s’intende per Sindrome del Tunnel Carpale (STC)?

Carpo

Il tunnel carpale è un canale molto stretto che si trova nel polso. Attraverso quel tunnel passa il cosiddetto “nervo mediano”, uno dei responsabili dell’innervazione di parte della mano. Essendo un canale molto stretto, diversi fattori possono causare la riduzione del suo diametro e, di conseguenza, l’“imprigionamento” del nervo, che inizia a non funzionare più come dovrebbe.

La pressione esercitata sul nervo mediano fa sì che la sensibilità e il movimento di una parte della mano vengano seriamente compromessi. I sintomi possono andare da una semplice sensazione persistente di formicolio, fino ad un dolore molto più forte e tipicamente nervoso. Allo stesso tempo noterete che la mano si indebolisce e in particolare perde la capacità di afferrare con il pollice e l’indice.

Questo accade perché i muscoli della mano che vengono raggiunti dal nervo mediano non ricevono più gli impulsi necessari per funzionare correttamente. Con il tempo, questa situazione può portare ad un danno muscolare permanente e potreste perdere la maggior parte della forza prensile della mano.

Cause

Come abbiamo già spiegato, la zona del polso in cui il nervo raggiunge la mano si chiama tunnel carpale. Questo tunnel è abbastanza stretto, per cui qualsiasi infiammazione o ingrossamento del canale può comprimere o premere sul nervo. Questo causa dolore, intorpidimento, formicolio o debolezza: tutti sintomi della sindrome del tunnel carpale.

Tunnel carpale

Questa sindrome si presenta quasi sempre in persone tra i 30 e i 60 anni di età ed è più comune negli uomini che nelle donne. Anche se non è molto frequente, ci sono persone che sin dalla nascita hanno un tunnel carpale stretto e che, quindi, hanno una probabilità molto più alta di soffrire di questo problema.

In molti credono che fare ripetutamente lo stesso movimento con la mano e il polso possa provocare la sindrome del tunnel carpale. In realtà non sempre è così, ma è comunque buona norma evitare i movimenti meccanici e ripetitivi. È invece dimostrato che l’utilizzo di strumenti manuali che vibrano può causare questa sindrome, come ad esempio nel caso di chi per lavoro deve utilizzare spesso il martello pneumatico.

Tuttavia, non ci sono studi attendibili che dimostrino che questa sindrome può essere causata dallo scrivere per lungo tempo al computer, utilizzare il mouse, ripetere certi movimenti nel lavoro, suonare uno strumento o praticare determinati sport.

Altri fattori che possono sviluppare la sindrome del tunnel carpale:

  • Fratture ripetute e artrite al polso
  • Crescita nel polso di una cisti o un tumore
  • Artrite reumatoide (malattia autoimmunitaria che colpisce le articolazioni)
  • Diabete mellito
  • Ipotiroidismo
  • Obesità e alcolismo
  • Ritenzione idrica durante la gravidanza o la menopausa
  • Amiloidosi

In ogni caso, questa sindrome è nella maggior parte dei casi idiopatica: vale a dire che la sua causa reale resta ad oggi sconosciuta, per cui il trattamento è più orientato verso l’alleviarne i sintomi piuttosto che verso il combatterne la causa.

Sintomi

  • Goffaggine della mano nell’afferrare oggetti con le dita o con il palmo.
  • Intorpidimento o formicolio nel pollice, indice, medio e anulare.
  • Formicolio persistente nel palmo della mano.
  • Difficoltà nell’afferrare o nel portare delle borse (uno dei problemi più riportati).
  • Dolore che va dal polso al gomito.
  • Dolore alle mani e ai polsi.
  • Problemi nella coordinazione motoria delle dita.
  • Debolezza di una o entrambe le mani.
  • Atrofia del muscolo sotto il pollice (in casi avanzati della patologia).

Come sapere se è il caso di consultare un medico?

Per non confondere i sintomi della sindrome del tunnel carpale con quelli dell’artrite (osteoartrite), vi consigliamo di consultare un medico nel caso in cui osserviate i seguenti sintomi:

  • Dolore costante che sembra aumentare nonostante stiate con la mano aperta per molto tempo, cercando di alleviarlo.
  • Sensazione di qualcosa che scricchiola o scrocchia dentro il polso quando lo muovete.

Se vi confermano che non soffrite di artrite, ma di Sindrome del Tunnel Carpale, potete scegliere, a seconda della gravità del caso, tra vari trattamenti.

Prove ed esami

Tunnel carpale2

Oltre ai sintomi di indolenzimento e debolezza, il dottore vi può sottoporre alla “manovra di Phalen” e al cosiddetto “segno di Tinel”.

  • Segno di Tinel: Dare del colpetti sopra il nervo mediano all’altezza del polso può far sì che il dolore si estenda di colpo dal polso fino alla mano.
  • Manovra di Phalen: Piegare il polso completamente in avanti durante 60 secondi per vedere se questo provoca indolenzimento, formicolio o debolezza.

Gli esami più comuni sono:

  • Radiografie del polso, con cui si determina l’esistenza di un restringimento nei legamenti o nei tendini attraverso cui passa il nervo mediano, che è la causa dei sintomi della compressione del tunnel del carpo.
  • Electromiografia: tecnica per la valutazione e la registrazione dell’attività elettrica prodotta dai muscoli scheletrici.
  • Velocità di conduzione del nervo.

Queste ultime due tecniche molto probabilmente mostreranno dei risultati anomali se attraverso le prove di Tinel e Phalen e i sintomi di cui soffrite avete motivi abbastanza validi per sospettare di star soffrendo della sindrome del tunnel carpale.

Possibili trattamenti

Potete provare ad immobilizzare il polso usando una polsiera con stecca rigida durante la notte per alcune settimane. Se questo non vi aiuta, è possibile che sia necessario indossarla anche di giorno per almeno un mese. Dovete evitare di dormire sopra i polsi ed è molto consigliata l’applicazione di garze fredde.

MEDICAMENTI

Tra le medicine utilizzate nel trattamento della sindrome del tunnel carpale troverete gli antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene o il naproxene; anche le iniezioni di corticosteroidi possono lenire i sintomi per un certo periodo di tempo.

CHIRURGIA

La così chiamata liberazione del tunnel carpale è un procedimento chirurgico attraverso il quale si taglia il legamento che sta esercitando una pressione sopra il nervo. La chirurgia è efficace nella maggior parte dei casi, ma non nel 100% di questi, e il taglio può metterci qualche mese a cicatrizzarsi completamente.

I sintomi solitamente migliorano con il trattamento, ma a lungo andare più del 50% dei casi ha bisogno di un intervento chirurgico.

Come prevenire la sindrome del tunnel carpale?

Raccomandazioni posturali

Ci sono molti cambiamenti che dovreste apportare nel lavoro e in casa per ridurre la tensione applicata sul polso:

Mantenere una posizione neutra

  • Osservatevi quando siete a riposo: le vostre mani devono essere aperte e rilassate, senza che i polsi siano piegati. Evitate per quanto possibile i movimenti ripetitivi di questi ultimi.
  • Tenete lo schermo del computer all’altezza degli occhi. Quando scrivete, la tastiera deve essere abbastanza bassa da permettere ai polsi di non piegarsi all’insù.
  • Evitate di afferrare o svitare gli oggetti con tre dita, perché in questo modo aumenterete la pressione sul polso. Cercate di utilizzare tutta la mano e, se è un’attività continuata nel tempo, di alternare le mani e farle riposare da uno a due minuti quando necessario.

Fare attenzione alla posizione notturna

Quando dormite le braccia dovrebbero essere attaccate al corpo e i polsi dritti. Se i polsi restano intrappolati sotto il corpo eserciterete una pressione che causerà una sensazione di dolore e gonfiore, relazionata alla sindrome del tunnel carpale.

Utilizzare attrezzature ergonomiche

Cercate di utilizzare oggetti progettati per ridurre il rischio di lesioni ai polsi. Accessori speciali per il computer come tappetini ergonomici per il mouse o porta tastiere vi aiuteranno. Ricordatevi di riposare ogni tanto quando scrivete e di fermarvi nel caso notaste un formicolio.

Esercizi con i polsi e le mani

Aiutano a migliorare la circolazione e riducono la tensione nei polsi e nelle mani.

  • Disegnare dei cerchi con i polsi: posizionate i palmi verso il basso e poi all’infuori e ruotate entrambi i polsi cinque volte verso sinistra e cinque volte verso destra.
  • Tirare il pollice: girate il palmo della mano all’infuori e afferrate il pollice destro con la mano sinistra, tirandolo all’infuori e all’indietro finché non sentirete una lieve tensione. Mantenetelo in questa posizione per dieci secondi e ripetete l’esercizio cinque volte per pollice.
  • Stendere le cinque dita: aprite la mano con le dita ben distanziate e mantenetele così per 10 minuti. Ripetete da tre a cinque volte.
  • Stringere la mano: afferrate una pallina di gomma e stringete forte la mano dieci volte. Poi stirate le dita e ripetete l’esercizio con l’altra mano.

In alcuni casi, è possibile che vi vediate obbligati ad apportare dei cambiamenti più profondi nel vostro lavoro e nelle vostre attività ricreative. Alcuni dei lavori che comportano l’utilizzo di strumenti che vibrano sono strettamente associati a questa malattia. Si tratta di un problema frequente anche tra i musicisti professionisti (pianisti, flautisti, ecc.).

Rimedi naturali per la sindrome del tunnel carpale

I rimedi popolari esistenti cercano di combattere l’infiammazione e lenire il dolore.

  • Infuso di Erba di San Giovanni: Far bollire per 10 minuti 3 foglie di iperico o Erba di San Giovanni in una tazza d’acqua e bere l’infuso tiepido. Se prendete almeno una tazza al giorno di questa infusione noterete che il dolore e il formicolio tipici di questa sindrome diventeranno più leggeri; inoltre, grazie alle sue proprietà tranquillizzanti, sopporterete meglio il dolore, il che contribuirà ad interrompere il circolo vizioso fisico-emotivo che spesso accresce il dolore o lo fa durare più a lungo nel tempo.
  • Olio di lino: Prendere un cucchiaio al giorno di olio di semi di lino per due (o fino a quattro) settimane. Secondo alcune ricerche più o meno recenti, infatti, gli acidi grassi contenuti in questi semi collaborano attivamente nella riduzione dell’infiammazione.
  • Assumere Vitamina B6: Mangiate alimenti che la contengono (come patate, riso integrale, banane, verdure a foglia verde e petto di pollo). Se preferite assumerla in pastiglie, la quantità consigliata è di 2 milligrammi al giorno.
  • Applicate dei tamponi di ghiaccio sulla mano o sul polso, per diminuire l’infiammazione. Non applicate mai garze calde o cuscinetti scalda polso, perché peggiorereste la situazione.

Allo stesso modo, tutto ciò che contribuisce a mantenere una buona circolazione sanguigna vi aiuterà a combattere questa patologia, per cui una sana alimentazione e regolare esercizio fisico sono rimedi indispensabili per la vostra salute.

Se trattata nel modo adeguato, questa sindrome non dovrebbe presentare complicazioni, ma senza trattamento potreste lesionare il nervo in modo permanente.

In ogni caso, come sempre, cercate di non dimenticare che le soluzioni chirurgiche, sebbene caldamente consigliate da molti medici, non sempre sono del tutto valide e le loro conseguenze possono peggiorare la situazione. Mettete tutta la vostra forza di volontà nel prendere le misure che vi abbiamo illustrato, prima di rivolgervi ad un chirurgo. Ma se non ottenete nessun risultato, ovviamente, prendete in considerazione anche questa soluzione.

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