Sindrome di Asperger: di cosa si tratta?

Le persone che soffrono della sindrome di Asperger hanno difficoltà a comprendere le emozioni, ma possiedono altre qualità, come il mostrare il massimo interesse per ciò che gli piace.

Anche se fino a pochi anni fa la sindrome di Asperger si conosceva appena, oggi tale disturbo è passato in primo piano.

Ciò si deve soprattutto alla televisione, con personaggi quali Sheldon Cooper (protagonista di The Big Bang Theory), al cinema, con film biografici come quello su Alan Turing, o al mondo della tecnologia, con figure di spicco come Mark Zuckerberg.

Tuttavia, esiste molta ignoranza riguardo a tale condizione. I diversi film e i pettegolezzi sulle varie celebrità hanno dato origine a una serie indistinta di informazioni che hanno l’unico effetto di confonderci. 

Non si conoscono le cause della sindrome di Asperger

In primo luogo, la sua comparsa non ha nulla a che fare con la mancanza di affetto. Per molto tempo si è creduto che il comportamento di queste persone fosse dovuto proprio a ciò.

In ogni caso abbiamo qualche certezza grazie alla diagnostica per immagini.

La gente affetta da sindrome di Asperger presenta differenze strutturali e funzionali dal punto di vista neurobiologico. Tuttavia, non si sa ancora cosa produce tali variazioni.

In base alle stesse, i pazienti differiscono tra loro per alcuni aspetti, in particolare per quanto riguarda l’interazione sociale e la gestione delle emozioni.

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Sintomi della sindrome di Asperger

Anche se rientra tra i disturbi dello spettro autistico, nessun individuo con Asperger è uguale a un altro. Nonostante ciò, è possibile individuare alcuni sintomi che compaiono con più frequenza di altri.

Comportamenti sociali diversi

Bambino timido

Molte famiglie si rendono conto che il loro bambino si comporta in modo diverso quando è in compagnia di altri bimbi.

Mentre gli altri giocano insieme, lui preferisce stare da solo. Non parla con i suoi compagni, passa la ricreazione passeggiando o stando seduto a osservare cose di suo interesse.

Ciò avviene perché chi è affetto da tale sindrome ha difficoltà a relazionarsi con gli altri. In effetti, preferiscono la compagnia degli adulti, anche se durante i primi anni hanno problemi anche con questi ultimi.

Proprio per questo impiegano molto tempo a imparare a parlare. Il loro sviluppo tardivo del linguaggio è relazionato a tale fattore. In molti, infatti, vanno dallo psicologo e dal logopedista contemporaneamente.

Pensiero iperrealista

Hanno difficoltà a comprendere i doppi sensi, gli scherzi o l’ironia. Tenendo in considerazione che i giochi infantili avvengono in gran parte nell’immaginazione dei piccoli, è forse per questo che i bambini con sindrome di Asperger preferiscono la compagnia degli adulti.

La comparsa dei videogiochi, tuttavia, è stata di grande aiuto per l’integrazione dei bambini affetti da tale disturbo. Essendo sempre più basati sul pensiero logico, costituiscono uno spazio ideale per loro. Inoltre, sono soggetti a una serie di norme che li inquadrano in quel sentiero di causa-effetto che cercano.  

Tuttavia, a volte, il sintomo citato in precedenza e questo modo di interpretare il mondo può produrre dei problemi. Molte persone li vedono come maleducati o antipatici.

Difficoltà a capire le emozioni

Bambino triste

È abbastanza comune dire cose come “oggi hai un’espressione triste” o “perché sembri così arrabbiato?”.

La sindrome di Asperger, però, costituisce un vero ostacolo per leggere le espressioni del viso di chi ne è affetto. Per questo si tende a pensare che siano persone insensibili, ma non è così.

Tale idea nasce dal fatto che se li si guarda in faccia, è difficile capire quello che provano. 

Le emozioni possono trasparire solo da tic o da movimenti stereotipati, come digrignare dei denti, movimenti delle mani o di altre parti del corpo.

Quando li si definisce “insensibili”, però, dovremmo tenere in considerazione la nostra capacità di leggere il loro linguaggio corporeo. Forse sarebbe il caso di chiederci se non siamo noi a essere un po’ limitati.

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Adorano la routine

Come detto, questo atteggiamento iperrealistico li porta alla ricerca dell’ordine sopra ogni cosa. Hanno bisogno di sapere cosa fanno, perché lo fanno e cosa viene dopo. In questo modo, si sentono sicuri.

Al contrario l’assenza di tali abitudini li sconcerta. Per loro l’improvvisazione è una sorta di salto nel vuoto. Vengono assaliti dallo stesso tipo di vertigini.

Lavorano molto per i loro interessi

Bambino che ha sonno

Tutto ciò non significa che non abbiano immaginazione. Al contrario, quando trovano un argomento che li appassiona vogliono sapere tutto al riguardo. In un secondo momento, molti vogliono creare qualcosa nello stesso campo.

Alan Turing o Temple Grandin hanno dimostrato che quando una persona affetta da sindrome di Asperger si imbatte in un enigma, fanno tutto ciò che è in loro potere per risolverlo a tutti i costi.

La sindrome di Asperger è un modo di essere diversi, per lo meno dal punto di vista statistico. In generale chi ne soffre rappresenta per noi una stupenda opportunità per renderci conto dei nostri pregiudizi e di come essi ci limitino, così come loro innalzano altri tipi di muri.

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