Sintomi del tumore orofaringeo

18 dicembre 2016
Proprio perché molti sintomi del tumore orofaringeo possono essere confusi con altre condizioni, non bisogna sottovalutarli. Non fumare non è sufficiente per escludere il rischio di sviluppare questa condizione

Il tumore orofaringeo non è associato solo al vizio del fumo. Questa malattia, che interessa bocca, lingua, palato e faringe, è legata anche ai raggi solari e al papilloma virus umano (HPV).

C’è da dire che questo tumore non ha un’incidenza elevata e compare intorno ai 50 anni. Man mano che le aspettative di vita aumentano, la comparsa della malattia è più frequente e in generale più comune tra gli uomini.

È importante conoscere i sintomi di questo tumore, soprattutto perché c’è il rischio di confonderli con quelli dell’herpes, delle afte o con una semplice infiammazione orale che tutti abbiamo avuto almeno una volta nella vita.

Il problema si complica per i non fumatori. Quando si parla di tumore dell’orofaringe, molti lo associano alle persone con il vizio del fumo. Di conseguenza, “se io non fumo, allora non corro alcun rischio”.

Tuttavia, fumatori o meno, tutti abbiamo la possibilità di svilupparlo. È, quindi, vitale avere a disposizione le informazioni adeguate per identificarne i sintomi nelle fasi iniziali.

Sintomi del tumore orofaringeo

La maggior parte dei tumori dell’orofaringe sfocia in una forma di carcinoma.I carcinomi sono particolari cellule a forma di squame sottili e piatte. Dunque, non sono semplici piaghe o afte.

Chi ha un sistema immunitario debole, è abituato ad avere infezioni alla bocca, piaghe o sanguinamento gengivale, potrebbe non percepire i sintomi come associati a questa malattia.

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Tuttavia, se il medico esamina accuratamente la zona della lingua o della faringe, può individuare la sintomatologia. Sarà poi una biopsia a confermare o meno la presenza di questa malattia oncologica.

Vediamo ora i principali sintomi del tumore orofaringeo.

Cambiamenti fisici nella bocca

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  • Il primo sintomo del tumore orofaringeo è la comparsa di piaghe che non guariscono.
  • È comune anche la presenza di macchie rosse o bianche sulla zona della lingua, sulle gengive o agli angoli della bocca.
  • È importante essere consapevoli del fatto che bisogna consultare il medico se questi cambiamenti non dovessero migliorare con il passare dei giorni.

Piccoli fastidi che peggiorano con il tempo

Un’altra caratteristica del tumore orofaringeo è il dolore durante la masticazione o la deglutizione. Le persone con protesi dentarie noteranno un fastidio improvviso nel portarle, con conseguente sanguinamento e dolore.

  • All’improvviso, anche parlare diventa doloroso.
  • Muovere la lingua o anche solo sfregare la mandibola causa dolore, un fastidio persistente.
  • Il dolore può estendersi fino alle orecchie.

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La sensazione di avere un “nodo” in gola

La difficoltà a deglutire, la sensazione di prurito alla gola o anche tossire sangue di tanto in tanto sono tutti sintomi da non sottovalutare.

  • C’è da dire, però, che molto spesso questi fastidi possono dipendere da qualcosa senza importanza e che è possibile che il tumore dell’orofaringe sia benigno.
  • La cosa più importante è fare attenzione agli eventuali sintomi e consultare il medico per una diagnosi tempestiva.

Perdita di peso senza motivi apparenti

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La maggior parte delle malattie oncologiche portano ad una perdita di peso. Nel caso del tumore orofaringeo è comune perdere appetito o non riuscire a masticare in modo normale.

Inoltre, il sistema immunitario è sempre debilitato e questo comporta una graduale perdita di peso.

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Si può prevenire il tumore dell’orofaringe?

Come vi abbiamo già detto in diverse occasioni, nessuna malattia si può prevenire al 100%. Possiamo, però, controllare i fattori scatenanti per ridurne la comparsa, per quanto possibile.

Questo tipo di tumore si associa a diversi fattori:

  • Il fumo.
  • Il consumo di alcol.
  • Il papilloma virus umano (HPV). Il tipo associato al cancro alla gola (che comprende quello dell’orofaringe) è il HPV16.
  • La luce ultravioletta. Il cancro alle labbra, ad esempio, è più comune tra le persone che lavorano all’aria aperta e che, quindi, sono più esposte alla luce del sole.
  • Una cattiva alimentazione e un sistema immunitario debole.
  • Malattie genetiche come l’anemia di Fanconi.
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Conoscendo i fattori scatenanti, sarebbe utile che ci prendessimo cura del nostro stile di vita, senza ossessionarci troppo.

Smettere di fumare, seguire una dieta varia ed equilibrata, così come applicare una protezione solare per la pelle e le labbra non sono mai abitudini sbagliate.

In conclusione, la cosa più importante in questi casi è non avere paura. Non aver paura, ad esempio, di rivolgersi al proprio medico per un semplice controllo della bocca.

Vale la pena essere cauti e ricordare che la salute va sempre al primo posto.

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