Stitichezza da oppioidi: cosa fare?

23 Gennaio 2020
Secondo i dati disponibili, un'alta percentuale - tra il 41 e l'81%- di pazienti che assumono oppioidi presentano stipsi. 

La stitichezza da oppioidi è un problema comune e capace di abbassare la qualità della vita di chi ne fa uso. È conseguenza dell’effetto di alcune di queste sostanze sulla funzionalità dell’intestino.

Si tratta di un è un problema con cui spesso deve fare i conti chi fa uso di questi farmaci. Secondo i dati disponibili, un’alta percentuale – tra il 41 e l’81%- di pazienti che assumono oppioidi presentano stipsi. 

Gli oppioidi analgesici sono molto efficaci nel trattamento del dolore intenso, al punto che il consumo di questi farmaci è aumentato di quasi l’84% negli ultimi dieci anni. Di conseguenza, sono aumentati anche i casi di stitichezza da oppioidi.

Si tratta di un problema a cui non si dà sufficiente importanza, considerato che abbassa in modo notevole la qualità di vita di una persona. Chi non può fare a meno degli oppioidi per gestire il dolore, si trova costretto a far fronte a un disturbo che comporta grandi limitazioni.

Quando si può parlare di stitichezza?

Donna seduta sul vater
Sono molti i fattori che portano alla stitichezza, anche il consumo di alcuni farmaci.

È stitico chi ha difficoltà a evacuare o ha evacuazioni intestinali poco frequenti. In generale si parla di stitichezza quando non si riesce ad andare di corpo più di tre volte alla settimana.

Quando il problema diventa cronico, di solito è accompagnato da una serie di sintomi fastidiosi. Le feci si presentano come dure e secche, si avverte un senso di evacuazione incompleta, dolore e, spesso, vi è una grande produzione di gas intestinali.

Sono molti i fattori che possono causare la stitichezza, tra questi, l’assunzione di alcuni medicinali. In molti casi i responsabili sono proprio i farmaci oppioidi, ma possono avere lo stesso effetto anche gli antidepressivi, gli antistaminici, gli antiepilettici, gli antipsicotici, i diuretici e altri.

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Stitichezza da oppioidi

Molti farmaci possono avere effetti collaterali ma, in genere, questi tendono a ridursi con il tempo. Ciò, però, non avviene nel caso della stitichezza indotta dagli oppioidi. Sembra che l’intestino non riesca ad abituarsi a questi farmaci. 

Il grado di costipazione dipende dall’oppioide assunto, dalla quantità e dalla durata della cura. A maggiore dosaggio e tempo di utilizzo, corrisponde un più alto rischio di sviluppare una forma di stitichezza cronica.

La stipsi legata al consumo di farmaci oppioidi differisce dalla stipsi comune o funzionale. Questa condizione è indicata dalla sigla OIC (opioid induced constipation) ed è, in linea di massima, un problema temporaneo che tende a scomparire quando si sospende il farmaco responsabile.

Come agiscono gli oppioidi?

stitichezza indotta dagli oppioidi, mano con compresse
Gli oppioidi agiscono sul tratto gastrointestinale alterando le normali funzioni dell’intestino.

Gli oppioidi esercitano il loro effetto principalmente sul sistema nervoso centrale, ma sviluppano anche un’azione periferica sugli altri organi, tra cui il tratto gastrointestinale. Causano cambiamenti che impediscono, tra le altre cose, il regolare funzionamento dell’intestino. In genere gli oppioidi interferiscono sul funzionamento dell’intestino in due modi.

Il primo è una condizione chiamata paralisi intestinale. Per capire meglio di cosa si tratta, immaginiamo la pressione che esercitiamo su un tubetto per fare uscire il dentifricio. Avviene qualcosa di simile nell’intestino nel momento in cui espelle le feci. Il movimento che si produce è involontario e prende il nome di peristalsi. Gli oppioidi possono limitare o bloccare questo movimento e il risultato è la stitichezza.

Il secondo effetto degli oppioidi è seccare le feci rendendole molto dure. In condizioni normali, la parete intestinale assorbe una parte di acqua dalle feci, durante il transito. Ma quando si assumono oppioidi, è possibile che tale assorbimento diventi eccessivo, con conseguenti feci dure e stitichezza.

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Come affrontare la stitichezza indotta dagli oppioidi

Per chi segue una cura a base di oppioidi, è fondamentale seguire una dieta sana che preveda molti liquidi e fibre, così come cibi morbidi e nutrienti. Come sempre facciamo, vi consigliamo anche di praticare esercizio fisico regolare per prevenire il rischio di una stitichezza grave.

In molti casi sarà indispensabile assumere farmaci lassativi che aiutino ad ammorbidire le feci o agevolino la funzione intestinale. In genere, viene prescritto un lassativo e se questo non ha effetto, farmaci più specifici.

Prima di ricorrere ai farmaci che in alcuni casi non sono davvero efficaci, si potrebbe provare con un massaggio addominale. Non causa nessun effetti avversi e, se eseguito in modo corretto, può essere molto efficace.

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