Trattare l’endometriosi con l’alimentazione

· 29 novembre 2014
Per migliorare questa condizione dobbiamo ridurre il consumo degli alimenti processati e che contengono additivi artificiali, evitare quelli che contengono glutine e includere nelle nostre diete frutta e verdura.

L’endometriosi è una malattia poco conosciuta, ma sono molte le donne che ne soffrono e la maggior parte non lo sa, perché non si è sottoposta a un controllo per una diagnosi. L’ignoranza su questa malattia fa sì che le donne affette si sentano incomprese e senza un appoggio o supporto, oltre a non conoscere i possibili trattamenti naturali per curarla.

In questo articolo vi spiegheremo in cosa consiste questa malattia, tra i cui sintomi ricordiamo l’infertilità e i forti dolori mestruali, e come trattarla naturalmente seguendo alcune regole nell’alimentazione.

Che cos’è l’endometriosi?

L’endometrio è lo strato più interno dell’utero che si rinnova ogni mese con le mestruazioni. In caso di endometriosi, alcuni frammenti dell’endometrio si trovano sulla superficie esterna di organi vicini situati nella zona del bacino, come le ovaie e l’intestino.

I sintomi più frequenti di questa malattia sono:

  • Infertilità
  • Dolori prima e durante le mestruazioni e/o durante i rapporti sessuali
  • Mestruazioni irregolari
  • Stanchezza cronica
  • Problemi emotivi dovuti alla malattia

La causa di questa malattia non è chiara, anche se potrebbe essere collegata ad uno squilibrio nel funzionamento del sistema immunitario. L’endometriosi può essere legata anche ad un fattore genetico.

Alimenti che peggiorano la malattia

Molte donne hanno notato un miglioramento per quanto riguarda i sintomi eliminando alcuni alimenti dalla loro dieta quotidiana. Gli alimenti più pericolosi sono i seguenti:

  • Carne rossa ed insaccati
  • Grassi idrogenati o grassi trans contenuti nella margarina, nei prodotti dolciari da forno industriali, etc.
  • Caffeina
  • Zucchero ed alimenti zuccherati
  • Bevande alcoliche

In generale, bisogna ridurre il consumo di alimenti trasformati e quelli che contengno additivi artificiali.

Zucchero

Cosa succede con il glutine?

Alcuni medici nutrizionisti hanno scoperto che molte donne che soffrono di endometriosi manifestano anche un certo grado di intolleranza agli alimenti che contengono glutine. Di conseguenza, se questi alimenti vengono eliminati dalla dieta, si noteranno subito dei miglioramenti (sempre seguendo una dieta rigida e a lungo termine).

Il glutine è presente nei semi dei seguenti cereali:

  • Grano
  • Orzo
  • Segale
  • Avena
  • Farro
  • Triticale (un cereale ibrido)
  • Kamut
  • Bulgur (ottenuto dal frumento integrale)

Evitate, quindi, alimenti come le farine, il pane, i prodotti dolciari da forno, la pasta, il cous cous, le bevande fermentate di questi cereali, gli alimenti impanati, alcuni insaccati, formaggi o paté, alcuni dolci o caramelle, etc.

Pane-integrale

Fate attenzione all’etichetta dei prodotti che acquistate, spesso potrebbero sorprendervi. Se possibile, cercate il marchio “senza glutine”, i prodotti che riportano questa informazioni sono sempre più presenti in commercio.

Per sopportare questo importante cambiamento nella dieta, è importante conoscere gli alimenti che, invece, fanno bene alla salute, che potete mangiare perché non contengono glutine, e che sono i seguenti:

  • Riso
  • Mais
  • Grano saraceno (in realtà non è grano)
  • Tapioca
  • Legumi
  • Frutta
  • Verdura
  • Frutta secca (assicuratevi che non sia stata aggiunta farina)
  • Uova
  • Carne
  • Pesce
  • Latte e suoi derivati (attenzione con i formaggi)

Alimenti benefici

Xi sono alcuni alimenti, inoltre, che possono avere un grande effetto benefico sulla vostra salute e che dovreste cercare di incorporare nella vostra dieta.

  • Ortaggi a foglia verde, come gli spinaci, la valeriana, le bietole, etc.
  • Le verdure crucifere o brassicacee come il cavolo, i broccoli, i broccoletti, la rapa
  • Semi di lino macinati o in olio di prima spremitura a freddo
  • Legumi
  • Frutta secca e semi
  • Tè verde

Lattuga

Integratori consigliati

Oltre a seguire questi consigli alimentari, potete completare il trattamento con degli integratori, come quelli che vi presentiamo di seguito:

  • Magnesio: questo minerale è di grande beneficio per la salute. Leggete questo articolo in cui vi spieghiamo l’importanza del magnesio e come assumerlo.
  • Estratto di semi di uva: l’alto contenuto di antiossidanti è di grande aiuto in caso di endometriosi.
  • Agnocasto (Vitex agnus-castus): va assunto per almeno 3 mesi. Richiede tempi lunghi, ma i benefici sono prolungati nel tempo.
  • Dong Quai (Angelica sinensis): è una pianta di origine asiatica, ottima per trattare qualsiasi distrubo nelle donne.
  • Dente di leone: questa pianta medicinale depura il fegato e i reni. Potete preparare degli infusi a base di dente di leone oppure assumere degli integratori.

Vi raccomandiamo di consultare sempre uno specialista prima di procedere con qualsiasi trattamento, perché, anche se si tratta di integratori naturali, possono comunque avere delle controindicazioni o degli effetti collaterali. Le donne che soffrono di endometriosi devono sottoporsi a continui controlli medici in caso di gravidanza.

Immagini per gentile concessione di Uwe Hermann, chiot’s run e asdfawev.

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