Tronchetto della felicità: caratteristiche e cura

Avere un tronchetto della felicità in casa è una buona idea per purificare l'aria e abbellire gli spazi. Scoprite di più su questa specie associata al benessere.
Tronchetto della felicità: caratteristiche e cura

Ultimo aggiornamento: 30 dicembre, 2022

Il tronchetto della felicità è un esemplare ideale per l’interno della casa. Amato per la bellezza e la facile manutenzione, gli si attribuiscono proprietà legate alla purificazione dell’ambiente e alla tranquillità emotiva.

La sua adattabilità è un altro motivo di preferenza, insieme all’aspetto tropicale che gli conferisce il verde intenso delle sue foglie, con sottili venature giallastre e un grosso fusto color castano. Si ritiene che questa pianta porti fortuna al proprietario. Scopriamone di più.

Tronchetto della felicità: mistico e benefico per la salute

foglie del tronchetto della felicità
Il nome scientifico del tronchetto della felicità è dracaena fragrans.

Questa bella pianta è legata al feng shui e alla prosperità. La rivista AD ricorda che, secondo la tradizione, il tronchetto della felicità attira fortuna negli affari, traslochi e nuovi progetti; allo stesso modo, porta buon umore e serenità.

Quanto alla salute, gli si attribuisce la capacità di disintossicare l’aria all’interno della casa. Questo perché, in generale, le piante assorbono anidride carbonica, rilasciano ossigeno e regolano l’umidità, in modo proficuo e sostenibile, afferma la rivista EcoHabitar.

Inoltre, alleviano la presenza di inquinanti emanati dalle sostanze utilizzate in casa, come ad esempio detergenti, vernici e fumo di sigaretta.

E come se non bastasse, i benefici di questa pianta sono legati al sollievo dal mal di testa e al piacevole riposo. A questo proposito, il centro di ricerca CIDICS osserva che una ventilazione malsana nelle stanze aumenta i disturbi del sonno e provoca il russamento. Soffrite di questi disturbi? Provate a mettere in casa una pianta della felicità!

Pianta della felicità o tronchetto delle felicità sono i nomi comuni della Dracaena fragrans Massangeana.

Caratteristiche del tronchetto della felicità

È originario dei tropici africani, si distingue per il suo aspetto legnoso, perenne e con un fusto marrone chiaro che tesse una serie di anelli orizzontali.

Le foglie larghe sono simili alla punta di una lancia, ma con una leggera curvatura verso l’esterno. La fioritura è a grappoli e avviene al massimo un paio di volte l’anno; gli esperti suggeriscono di potare i fiori non appena appassiscono, in modo che questa condizione non danneggi la pianta. Vediamo altre caratteristiche.

  • Adattabilità: si adatta alle temperature tropicali e sta bene all’interno, in giardino o sul terrazzo.
  • Facile manutenzione: non è complicato prendersene cura, basta provvedere all’irrigazione con l’accortezza di non allagare il vaso.
  • Altezza: il tronco di questi esemplari si alza fino a 6 metri, quando li si pianta correttamente a terra. All’interno della casa l’altezza è di circa 2 metri.
  • Tossicità: non sono conosciuti effetti negativi nell’uomo. Tuttavia, le persone con pelle sensibile e allergie dovrebbero evitare il contatto con la pianta, per evitare una possibile reazione. Per quanto riguarda gli animali domestici, sistemate la pianta in un luogo dove gli amici a quattro zampe non possano mordere le foglie, poiché la dracaena si difende da batteri e funghi attraverso le sue saponine, un composto irritante per l’apparato digerente degli animali.

Come prendersi cura del tronchetto della felicità?

La cura della pianta è semplice, poiché è focalizzata sulla protezione dai comuni parassiti e funghi causati da eccessivo apporto di acqua. Vediamo come farla prosperare.

Tronchetto della felicità
La pianta della felicità può essere mantenuta sia all’interno che all’esterno.

Illuminazione e temperatura

Il tronchetto della felicità richiede la luce solare, ma non l’esposizione diretta. Come recensito dalla rivista InfoAgro, i raggi diretti, alla lunga, alterano lo sviluppo e la struttura genetica della pianta.

La temperatura ideale non dovrebbe scendere sotto i 10 gradi. Allo stesso modo, non dovreste sistemare la pianta vicino ai termosifoni, poiché teme gli sbalzi termici.

Irrigazione

Quando la innaffiate, lasciate che l’acqua cada sotto forma di pioggia. Regolate l’idratazione in inverno, rinnovandola quando vedete la terra asciutta. In estate la pianta necessita di idratazione quotidiana, senza cadere nell’eccesso, per non soffocare le radici e rovinare il fogliame.

Fertilizzanti

Il fertilizzante minerale è molto appropriato, soprattutto se la pianta è in vaso. Quando è in terra, non necessita di concimi o fertilizzanti diversi rispetto al resto della vegetazione.

Per conservare la brillantezza

Con il suo bel verde ci comunica di essere in buona salute. Se notate opacità, pulite le foglie con un batuffolo di cotone inumidito con acqua.

Quando la pigmentazione è in altre tonalità, il tronchetto non è a suo agio. Con troppa luce, le foglie sostituiscono i loro lievi bagliori gialli con una colorazione più intensa di questa gamma. Spostatela e vi ringrazierà.

Potatura e trapianto

Le foglie non dovrebbero essere potate frequentemente; tagliate solo la parte superiore, soprattutto se presenta danni. Per riprodurlo potete prelevare un germoglio dal tronco e metterlo in un vaso individuale, in attesa che crescano le radici.

Si consiglia invece il trapianto ogni 2 anni, se la pianta supera le dimensioni del vaso. Gli esperti consigliano di farlo in autunno o in primavera.

Come curarlo se si ammala?

Le piante della felicità potrebbero essere infettate da parassiti come cocciniglie e afidi. Per soccorrerle, un rimedio infallibile è quello di pulire il tronco con una miscela bilanciata di acqua e sapone neutro.

Se notate caduta delle foglie o crescita difficile, allora hanno bisogno di fertilizzante. Per ogni altro dubbio, fatevi consigliare dal vostro negoziante di fiducia.




Il contenuto di questa pubblicazione è solo a scopo informativo. In nessun caso possono servire a facilitare o sostituire diagnosi, trattamenti o raccomandazioni di un professionista. Se avete dei dubbi, consultate il vostro specialista di fiducia e chiedete la sua approvazione prima di iniziare qualsiasi procedura.