Trucco correttivo in dermatologia: linee guida

8 Maggio 2020
Il trucco correttivo sembra essere utile per correggere i segni sulla pelle lasciati da diverse malattie. Non dobbiamo pensare che questi prodotti abbiano un uso esclusivamente estetico, bensì possono essere prescritti con finalità mediche.

Il trucco correttivo in dermatologia è specificatamente pensato e formulato per nascondere le imperfezioni, così come per restituire un aspetto piacevole alla pelle colpita da determinate forme di dermatite e da malattie cutanee. Questo tipo di trucco risulta utile per attenuare le conseguenze delle ustioni, migliorare l’effetto degli interventi di dermatologia estetica o chirurgia plastica e minimizzare gli effetti secondari dei trattamenti oncologici.

Il trucco correttivo apporta anche grandi benefici a livello psicologico. Dona un aspetto luminoso alla pelle e migliora la percezione della propria immagine, il che contribuisce a migliorare l’autostima e la qualità della vita della persona.

Caratteristiche del trucco correttivo

I cosmetici formulati per correggere le imperfezioni presentano una serie di caratteristiche tra le quali rientrano le seguenti:

  • Elevato potenziale coprente.
  • Risultato naturale: ad applicazione rapida e facili da stendere.
  • Sono dermatologicamente sicuri: ipoallergenici e non comedogenici, elaborati sulla base di test di tolleranza cutanea.
  • Resistenti sulla pelle.
  • Resistenti all’acqua e al sudore.
  • Senza profumazione.
  • Adatti all’applicazione su viso e corpo.
  • Facilmente rimovibili.

Quali sono le caratteristiche principali del trucco correttivo?

Nel circolo cromatico ogni colore ha un suo opposto, e il principio del contrasto simultaneo dei colori vuole che l’intensità di un colore si attenui quando a esso viene aggiunto il suo opposto. Così, il colore verde neutralizza il rosso e il giallo neutralizza il viola.

Questo principio fa sì che nascondendo le imperfezioni a prevalenza rossa o viola con i correttori di colore opposto, adatti a ciascuno, si riesca a ridurre la quantità di base di trucco correttivo da applicare sugli stessi.

Lavare i pennelli da trucco
Il trucco correttivo si basa sul principio del contrasto simultaneo dei colori. Vengono applicati determinati colori per mascherare alcune tonalità.

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Indicazioni in dermatologia

Le circostante in cui si fa uso del trucco correttivo sono molte e di diversa natura. Tra le più comuni troviamo:

  1. Cosmetici per le piccole imperfezioni: occhiaie, macchie o tatuaggi.
  2. Dermatite: acne, rosacea o lupus.
  3. Iper o ipopigmentazione: lentiggini, melasma o vitiligine.
  4. Alterazioni vascolari: flush, cuperose o angiomi.
  5. A seguito di un intervento di dermatologia estetica o di chirurgia plastica: peeling chimico, dermoabrasione, laser o filler facciali.
  6. Camouflage: per ustioni o cicatrici.

Quando vengono applicati cosmetici correttivi su pazienti oncologici, oltre a truccare, a volte diventa necessario disegnare o infoltire un po’ le sopracciglia. In caso di alopecia parziale o totale, bisognerà prendere 3 punti di riferimento per ridisegnare le sopracciglia.

Se le ciglia sono diminuite o sono sparite a causa di trattamenti oncologici, applicate una matita per occhi alla base delle ciglia superiori. In questo modo riuscirete a definire e a ricreare l’aspetto delle ciglia.

Donna con vitiligine
Malattie come la vitiligine possono essere attenuate dal trucco correttivo

Il trucco correttivo nel paziente oncologico

Il trucco correttivo assume particolare importanza per i pazienti sottoposti a trattamento oncologico. Gli effetti indesiderati sulla pelle del viso dovuti a trattamenti di chemioterapia e terapie mirate sono molto comuni.

È importante che le persone colpite da questo male siano soddisfatte del proprio aspetto, perché ciò contribuisce all’autostima e alla fiducia in se stessi. Il trucco le aiuterà ad affrontare con un atteggiamento più positivo i trattamenti specifici per la loro malattia e a migliorare i loro rapporti interpersonali e sociali.

Il trucco correttivo permette di attenuare i più comuni cambiamenti della pelle del viso associati a trattamenti oncologici. Tali alterazioni comprendono eccessiva secchezza, segni di affaticamento, macchie e iperpigmentazioni, arrossamenti ed eruzioni acneiche, ciglia e sopracciglia rade o la loro caduta.

Prima di procedere all’applicazione del trucco, bisogna eseguire una pulizia delicata a base di prodotti dermatologicamente testati ed efficaci. A questo scopo, sono indicati latte detergente oppure oli ricostituenti.

L’idratazione del viso e del contorno occhi è fondamentale visto che la secchezza cutanea è uno degli effetti collaterali più comuni a seguito della chemioterapia. È importante dare la priorità ai prodotti ipoallergenici ad alto potere emolliente.

Inoltre, si consiglia di applicare una maschera idratante 1 o 2 volte a settimana, e ovviamente non deve mai mancare un’adeguata protezione solare. I trattamenti oncologici aumentano la sensibilità della pelle in caso di radiazioni solari, ne consegue che bisogna limitare il più possibile l’esposizione solare.

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Conclusioni

Se soffrite di malattie cutanee o se siete sotto trattamento oncologico, il trucco correttivo è un aiuto dal quale potreste trarre beneficio, sia a livello fisico che emotivo. Oltre che per finalità estetiche, questi prodotti sono pensati per uso medico.

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