Vertigine parossistica posizionale benigna

3 Settembre 2019
La vertigine posizionale è una delle cause più comuni di vertigini. Si manifesta con una sensazione che tutto giri, fuori e dentro la testa.

La vertigine parossistica posizionale benigna è un problema che colpisce la parte interna dell’orecchio. Consiste nella comparsa di improvvisi episodi di vertigini di breve durata.

Tali vertigini sono provocate da cambiamenti di postura e, spesso, sono accompagnati da nistagmo. In linea di massima, la vertigine parossistica posizionale si verifica a seguito dell’adozione della postura che lo ha scatenato.

Questa condizione è una delle cause più frequenti di vertigini. Si manifesta con la percezione che tutto giri fuori e dentro la propria la testa. La vertigine parossistica posizionale benigna è la principale causa di vertigini durate il trattamento di primo soccorso.

Colpisce fino al 25% dei soggetti che si rivolgono al medico a causa delle vertigini. Di solito si manifesta negli adulti tra i 40 e i 50 anni e fino al 50% dei casi non è attribuibile a una causa nota.

Sebbene possa essere un fastidioso problema, in pochissime occasioni è grave, eccetto quando aumenta le possibilità di incorrere in cadute.

Sintomi della vertigine parossistica posizionale

Visita otorino per la vertigine parossistica posizionale

La vertigine posizionale è caratterizzata da brevi episodi di capogiri. Tali capogiri possono essere di entità da lieve a intensa e spesso si presentano a causa di specifici cambiamenti nella posizione della testa.

La nausea può insorgere quando si inclina la testa verso l’alto o verso il basso, quando ci si sdraia o ci si rigira nel letto. Si potrebbe avere la sensazione che la stanza giri o che tutto intorno si muova. Questo dà luogo alla sensazione conosciuta come vertigine.

Altri sintomi che possono verificarsi in caso di vertigine posizionale parossistica benigna sono:

  • Nausea e capogiri: entrambe sensazione che in genere spariscono nel giro di qualche secondo.
  • Nistagmo: sono movimenti involontari degli occhi, da un lato e dall’altro.
  • Incapacità di controllare i movimenti oculari.

Nel caso in cui soffriate di nausea associata alle vertigini, tenete conto che potreste perdere l’equilibrio e cadere. In questi casi, dovete sedervi, soprattutto se vi sentite nauseati.

Negli adulti con più di 65 anni il problema potrebbe passare inosservato e manifestarsi solo con instabilità nei cambiamenti di posizione. Nella diagnosi di questi pazienti è fondamentale eseguire degli esami che attestino i sintomi.

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Qual è la causa della vertigine parossistica posizionale benigna?

La parte interna dell’orecchio è fatta di minuscole particelle di calcio che permettono di mantenere l’equilibrio. Quando muoviamo la testa, queste particelle stimolano le cellule nervose che inviano un segnale al cervello, indicando in quale direzione muovere la testa.

Quando le particelle di calcio si distribuiscono in forma anomala mediante i condotti uditivi, le cellule nervose indicano al cervello che la testa si è mossa più di quanto abbia fatto in realtà. Questo segnale errato che arriva al cervello è la vertigine.

Questo disturbo può essere associato anche all’invecchiamento o insorgere in seguito a un urto alla testa.

Trattamento

La vertigine parossistica posizionale benigna può scomparire da sola nel giro di alcune settimane o dopo alcuni mesi. Tuttavia, un aiuto per alleviarne i sintomi rapidamente può derivare dalla manovra di riposizionamento.

In cosa consiste il riposizionamento canalicolare?

Questo procedimento consiste nell’esecuzione di diverse manovre, semplici e lente, utili a riposizionare la testa. L’obiettivo è muovere le particelle dei canali interni all’orecchio verso la zona del vestibolo in cui queste non causano problemi e vengono riassorbite più facilmente.

Ogni posizione viene mantenuta per 30 secondi dopo la comparsa di qualunque sintomo o movimento anomalo degli occhi. Il procedimento di riposizionamento canalicolare è di solito efficace dopo uno o due trattamenti.

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Donna con problemi di udito

Alternativa chirurgica

Davvero in pochissime situazioni la manovra di riposizionamento canalicolare non risulta efficace e il medico può consigliare un trattamento chirurgico.

Durante l’intervento viene utilizzato un tappo osseo allo scopo di bloccare la parte interna dell’orecchio che provoca i capogiri. Il tappo evita che il canale semicircolare dell’orecchio risponda ai movimenti delle particelle o ai movimenti della testa in generale.

Il tasso di successo dell’intervento chirurgico con blocco del canale è di circa il 90%. Tuttavia, la vertigine parossistica posizionale benigna può manifestarsi di nuovo, anche dopo un trattamento di successo.

Sebbene non esista una cura per questo disturbo, può essere tenuto sotto controllo grazie alla collaborazione di specialisti come il fisioterapista.

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