Vitino da vespa: esercizi per ottenerlo in poco tempo

11 Settembre 2020
Per ottenere un vitino da vespa, dobbiamo eseguire degli esercizi per modellare la zona. È tuttavia opportuno abbinarli a una dieta sana e attività aerobica per ottenere i risultati desiderati.

Ottenere un vitino da vespa non è facile. Il grasso si elimina con una corretta alimentazione, non solo con l’attività fisica. Per riuscirci, dunque, bisognerà seguire una dieta equilibrata, fare sport e adottare sane abitudini.

In questo articolo vi mostriamo 7 utili esercizi che aiuteranno a ottenere più facilmente un vitino da vespa.

Perché si formano le maniglie dell’amore?

I due fattori principali che determinano l’accumulo di grasso nel corpo sono l’alimentazione e la mancanza di esercizio fisico. È dimostrato che un corretto allenamento e una dieta sana favoriscono la perdita dei chili di troppo, come affermato da questo studio realizzato dall’Università de la Frontera (Cile)

Ma esistono altre cause che possono determinare la comparsa delle famose e odiate maniglie dell’amore. Per esempio, un malfunzionamento degli organi, la mancanza di sonno (come indicato in questo studio dell’Università Nazionale Autonoma del Messico) o fattori ormonali, come afferma la American Thyroid Association.

A seguire descriviamo 7 esercizi molto efficaci per ottenere un vitino da vespa in poco tempo.

7 esercizi per un vitino da vespa

1. Plank

Ragazza che fa il plank

Il plank è un esercizio sempre più comune. Sebbene si concentri sulla zona addominale, percepiamo la tensione di tutta la muscolatura del corpo. Questo tipo di allenamento viene chiamato “core”, come indicato in questo studio realizzato dal’Università Miguel Hernández (Elche, Catalogna).

  • La postura: bisogna mettersi a pancia in giù, appoggiati sui gomiti e sulle punte dei piedi.
  • Tutto il corpo deve essere dritto e ben allineato per realizzare l’esercizio in modo corretto.
  • Bisognerà mantenere questa posizione per qualche secondo e ripeterlo più volte durante l’allenamento. Poiché si tratta di una prova di resistenza, bisognerà aumentare le serie e la durata in modo graduale.

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2. Plank con ginocchio al petto

Ragazza che esegue plank con ginocchio al petto

A partire dalla posizione del plank spiegata nell’esercizio precedente, ma con le braccia distese, possiamo accelerare il metabolismo e aumentare il consumo di grassi nella zona dei fianchi nel seguente modo:

  • Dovremo imitare il movimento che faremmo se stessimo correndo o salendo le scale, ma restando fermi.
  • A tale scopo, portiamo le ginocchia verso i gomiti con un unico movimento.
  • Questo esercizio è ideale perché combina l’allenamento cardiovascolare con la tonificazione.

3. Torsione del tronco

Ragazza che realizza torsione del tronco in mezzo alla natura

Se desideriamo un vitino da vespa, dobbiamo mantenere i lati del tronco il più possibile flessibili e in continuo movimento.

  • Per riuscirci, dobbiamo estendere tutta la fascia laterale del corpo come se volessimo raggiungere qualcosa che si trova molto in alto. Secondo questo studio dell’Università di Malaga, questi movimenti prevengono le contratture, purché realizzati correttamente.
  • Possiamo fare lo stesso esercizio anche stando seduti su una sedia e stirando il braccio fino al pavimento, come per afferrare qualcosa.
  • Ripeteremo questi stiramenti da entrambi i lati durante la giornata ogni volta che se ne presenta l’occasione.

4. Torsioni orizzontali

Per mantenere la vita in movimento, possiamo anche realizzare delle torsioni orizzontali, come se ci voltassimo per guardare indietro, ma senza muovere i fianchi.

Possiamo fare questo esercizio tenendo le mani sui fianchi o con l’aiuto di una fascia elastica o di una sbarra. Alcune palestre sono munite di appositi macchinari.

5. Ginocchia ai gomiti

Ginocchia al gomito

In piedi, con le mani dietro la testa e le gambe leggermente divaricate, solleviamo un ginocchio verso il gomito dello stesso lato. Ripeteremo l’esercizio alternando i lati.

Si può fare un esercizio simile sdraiati supini, facendo addominali crunch in aria. In questo modo, rinforzeremo ancora di più gli addominali.

6. Saltare

Ragazza che salta la corda

Per bruciare i grassi più ostinati e ottenere un vitino da vespa, è importante fare ogni settimana esercizi cardiovascolari. Gli addominali da soli non sono sufficienti per ridurre i grassi, ma aiutano a combattere la flaccidità.

  • Per attivare il consumo di grassi possiamo fare un esercizio semplice e intenso come saltare. Si tratta, inoltre, di un interessante modo per fomentare la socializzazione secondo uno studio realizzato dall’Università di Burgos, Spagna. Si può saltare con la corda, su un trampolino o senza nessun strumento.
  • È importante, però, farlo sempre mantenendo una postura corretta, con la schiena dritta e le ginocchia piegate quando si torna a terra.
  • L’atterraggio deve essere sempre delicato, come se sotto i nostri piedi si trovasse un materiale leggero. Per riuscirci, dobbiamo cadere sulle punte dei piedi, come quando ci muoviamo provando a fare il minor rumore possibile.

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7. Danza del ventre

Danza del ventre

Infine, non possiamo non consigliare il ballo che per eccellenza si concentra sul movimento del bacino.

La danza del ventre è un ballo tradizionale orientale che si distingue perché richiede una grande flessibilità delle diverse parti del corpo. L’asse principale si concentra nella pelvi, che controlla il movimento di fianchi, vita, etc.

La danza del ventre, praticata oggi in tutto il mondo, offre un mix di tonificazione muscolare ed esercizio cardiovascolare. Se la pratichiamo ogni settimana, potremo dimagrire, aumentare la flessibilità, rinforzare l’addome e, di conseguenza, ottenere un vitino di vespa.

Non dimenticate mai che se l’attività fisica non viene accompagnata da un’alimentazione adeguata, non si noterà alcun risultato. È molto importante anche idratarsi a sufficienza.

  • Vispute SS, Smith JD, LeCheminant JD, Hurley KS., “The effect of abdominal exercise on abdominal fat”, J Strength Cond Res. 2011 Sep;25(9):2559-64.
  • Kristen G. Hairston, Mara Z. Vitolins, Jill M. Norris, Andrea M. Anderson, Anthony J. Hanley, y Lynne E. Wagenknecht, “Lifestyle Factors and 5-Year Abdominal Fat Accumulation in a Minority Cohort: The IRAS Family Study”, Obesity (Silver Spring). 2012 Feb; 20(2): 10.1038/oby.2011.171.