3 rimedi naturali per curare la scabbia

· 29 ottobre 2017
La scabbia può colpire chiunque: il parassita che la provoca necessita solo di un ambiente caldo, senza relazione con l'età o le nostre abitudini igieniche.

La scabbia è una malattia della pelle provocata da un parassita chiamato Sarcoptes scabiei. Si tratta di un acaro che scava gallerie nella pelle provocando una reazione allergica; se non trattata in tempo, può causare un’infezione secondaria.

La malattia è inizialmente difficile da identificare, ma con una terapia tempestiva ed efficace guarire è solo una questione di tempo.

  • Si contrae per lo più attraverso il contatto diretto con una persona che ne è affetta.
  • Soprattutto nelle stagioni calde, l’acaro femmina, a contatto con una nuova pelle, comincia a scavare dei cunicoli e a deporre uova che emettono sostanze irritanti.
  • Può anche trascorrere un mese tra il contagio e la comparsa dei primi sintomi.

Sintomi della scabbia

Uno dei sintomi più evidenti è un prurito intenso e incontrollabile, soprattutto la notte.

Nella fase iniziale compaiono delle piccoli eruzioni cutanee di colore rossastro che si trasformano, con il passare del tempo in croste o squame.

  • Gli acari prediligono le pieghe e le piccole crepe della pelle: è facile quindi che l’infezione si sviluppi tra le dita, su polsi, gomiti, glutei, capezzoli e anche sulle parti intime.
  • Occorre quindi fare attenzione allo scambio di accessori come orologi da polso, bracciali, anelli o cinture.

È importante ricordare, inoltre, che questi sintomi possono andarsene per poi riapparire: la scomparsa temporanea non significa che l’infezione sia completamente guarita.

Perché è importante curare la scabbia?

La scabbia va curata subito altrimenti potrebbe trasmettersi ad altre persone

Se non trattata subito, è molto probabile che l’infezione si trasmetta a familiari e amici.

La scabbia è caratterizzata dalla formazione di uno strato squamoso e può provocare seri danni alla pelle. Nei casi più gravi, le infezioni secondarie possono portare a uno stato di infezione sistemica nota come sepsi.

La pelle si riempie di migliaia di acari, i quali, a loro volta depositeranno le loro uova. In questa fase ricorrere solo ai trattamenti topici non è sufficiente.

I sintomi, negli stadi avanzati di scabbia, sono:

  • Tachicardia
  • Pressione bassa
  • Febbre e brividi
  • Dolore alla testa e al corpo
  • Difficoltà respiratorie
  • Ansia

È necessario, in questo caso, una terapia antibiotica utile a combattere i batteri.

Rimedi naturali contro la scabbia

I seguenti rimedi sono utili solo quando la scabbia è nella sua prima fase; sono utili anche per evitare le complicazioni da grattamento.

Se si avvertono sintomi come dolore o febbre, è necessario recarsi subito dal medico.

1. Aloe vera

Il gel di aloe vera è un ottimo rimedio naturale per trattare la scabbia

Grazie alle sue proprietà curative e antibatteriche, l’aloe vera è un ottimo rimedio al prurito. È anche in grado di rigenerare, disinfiammare e riparare la pelle danneggiata.

Ingredienti

  • Gel di aloe vera

Come si utilizza

  • Lavate accuratamente l’area interessata.
  • Applicate uno strato abbondante di gel di aloe vera e lasciate agire per mezz’ora.
  • Trascorso il tempo indicato, risciacquate con acqua fredda.
  • Ripetete l’applicazione due volte al giorno.

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2. Olio essenziale di melaleuca

Questo metodo deve essere evitato dalle donne in gravidanza o che allattano, perché potrebbe irritare la pelle.

L’olio essenziale di melaleuca contiene sostanze antisettiche, antibatteriche e antinfiammatorie, in grado di eliminare gli acari e le uova.

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di olio di melaluca (15 g)
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva (15 g)

Come si utilizza

  • Lavate accuratamente l’area interessata.
  • Mescolate i due oli.
  • Imbevete un batuffolo di cotone con la miscela e tamponate la pelle.
  • Ripetete il trattamento due volte al giorno, per tre settimane.

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3. Aceto bianco L'aceto bianco è un efficace rimedio per curare la scabbia

Anche l’aceto bianco contiene sostanze antibatteriche; modifica, inoltre, il pH della pelle, contribuendo ad eliminare gli acari.

È ideale in caso di punture di insetti, ustioni e qualsiasi altra infiammazione della pelle.

Ingredienti

  • ½ tazza di aceto bianco (125 ml)
  • ½ tazza di acqua (125 ml)

Come si utilizza

  • Per prima cosa, mescolate in un recipiente l’acqua con l’aceto.
  • Imbevetevi un batuffolo di cotone e tamponate la zona interessata.
  • Aspettate un quarto d’ora, quindi risciacquate con acqua tiepida.
  • Ripetete l’applicazione 3 volte al giorno, per 15 giorni.

Qualche consiglio

  • Se avvertite prurito, bruciore o notate che la pelle è arrossata, evitate il contatto con altre persone.
  • Non condividete indumenti o oggetti di uso personale.
  • Igienizzate coperte, cuscini e lenzuola per eliminare gli acari.
  • Se il prurito non vi lascia dormire o se notate lesioni sulla pelle, non esitate ad andare subito dal medico. Non giocate con la vostra salute!
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