3 tazze di caffè al giorno: benefici per il fegato

8 giugno 2015

Sono numerosi gli studi che dimostrano che il consumo di caffè può avere numerosi benefici per la salute, sempre se consumato in quantità moderate tutti i giorni. Fino a qualche anno fa, molte persone evitavano il consumo di caffè perché pensavano che potesse danneggiare l’organismo, dal momento che questo prodotto contiene caffeina. Tuttavia, anno dopo anno sono stati realizzati diversi studi che sostenevano che il consumo di caffè fosse positivo per l’organismo.

Di recente è stato dimostrato che il caffè ha effetti positivi nel trattamento e nella prevenzione dei problemi come il diabete, l’alzheimer e il parkinson. Attualmente, nuovi studi realizzati dall’Istituto Nazionale del Cancro di  Bethesda (Maryland, USA) e pubblicati sulla rivista Hepatology, rivelano che il consumo di caffè ha effetti positivi per il fegato.

Per portare avanti questo studio, i ricercatori utilizzarono dati dell’Indagine Nazionale sulla Salute e sulla Nutrizione degli USA (NHANES, 1999-2010), e selezionarono in totale  27.793 partecipanti di età superiore ai 20 anni. I volontari compilarono un questionario sulle loro abitudini riguardo il consumo di caffè e gli studiosi analizzarono il loro sangue a seconda dei diversi marcatori delle funzioni epatiche. Il fine di questa ricerca era verificare la salute del fegato dei partecipanti. Si scoprì che coloro che consumavano tre o più tazze di caffè al giorno presentavano minori quantità di enzimi epatici rispetto a quelli che non consumavano caffè.

In conclusione, gli investigatori determinarono che i componenti del caffè, escludendo la caffeina, miglioravano la salute del fegato, se consumato con moderazione.

Il consumo di caffè riduce il rischio di fibrosi in chi soffre di fegato grasso 

fegato grasso

 

Un’altra ricerca, anch’essa pubblicata sulla rivista Hepatology, ha rivelato che il consumo di caffè riduce significativamente l’aumento dell’accumulo di tessuto connettivo (fibrosi) nel fegato, nei pazienti che soffrivano di fegato grasso non per cause legate all’alcol.

Questo studio determinò che la caffeina consumata attraverso il fegato poteva ridurre la fibrosi nelle persone che soffrivano di fegato grasso, come in quelle affette da malattie epatiche croniche.

Per portare a termine questa ricerca, gli studiosi intervistarono 306 persone riguardo il loro consumo di caffeina. Questi vennero divisi in 4 gruppi: pazienti senza segni di fibrosi nell’ecografia, pazienti con steatosi, pazienti con steatoepatite non acolica (NASH) nella fase 0-1 e pazienti con steatoepatite non alcolica nella fase 2-4.

I pazienti che consumavano caffè mostravano una differenza significativa rispetto ai pazienti affetti da steatoepatite nella fase 0-1.

Il consumo di caffè era maggiore in questi ultimi pazienti, con un 58% in più di assunzione di caffeina del caffè normale, rispetto ai pazienti nella fase 2-4, con solo il 36% del consumo di caffeina del caffè normale.

Tuttavia, secondo gli esperti, sono necessarie ulteriori prove e ricerche per esaminare la quantità di consumo di caffè nei risultati clinici.

Benefici del caffè

caffè

I benefici del caffè sono sempre più conosciuti, anche se per molto tempo si è pensato che questa bevanda fosse dannosa per la salute.

  • Recenti studi hanno dimostrato che il caffè sarebbe in grado di prevenire e proteggere l’organismo dal diabete, oltre che da diversi tipi di cancro relazionati all’obesità, all’estrogeno e all’insulina, come il cancro all’endometrio.
  • Grazie ai suoi alti contenuti di antiossidanti, il caffè è relazionato alla prevenzione del cancro alla vescica o al fegato.
  • Riduce i rischi di soffrire di cirrosi epatica.
  • Riduce il rischio di soffrire di malattie al cuore, grazie ai suoi alti contenuti di flavonoidi.
  • È raccomandato per ridurre il mal di testa e altri tipi di emicrania.
  • Il caffè alimenta la flora batterica, che ci protegge dai batteri che possono causare diverse malattie.
  • Il consumo di caffè stimola la secrezione gastrica, attiva la produzione della bile e la contrazione della cistifellea e migliora significativamente la digestione.
  • Numerosi studi scientifici hanno evidenziato che le persone che consumano tre tazze di caffè al giorno corrono il 50% in meno di rischi di soffrire di deterioramento cognitivo.
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