Fegato grasso: 5 bevande salutari

Se stiamo seguendo un trattamento medico per il fegato grasso, dovremmo consultare lo specialista prima di consumare queste bevande perché potrebbero presentare delle controindicazioni
Fegato grasso: 5 bevande salutari

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio, 2019

Il fegato grasso, noto in termini medici come steatosi epatica, è una malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nelle cellule di quest’organo. 

È correlato agli effetti della sindrome metabolica, dato che il sovrappeso e alti livelli di trigliceridi sono fattori che ne influenzano la comparsa.

Le persone che consumano bevande alcoliche corrono un rischio maggiore di soffrirne, anche se a volte questa patologia si presenta perché il metabolismo e l’eliminazione dei grassi sono lenti a causa di altri problemi epatici.

Sebbene possa essere asintomatica, alcuni pazienti avvertono dolore addominale, affaticamento e pesantezza dopo aver mangiato.

L’assistenza medica aiuta a valutare la gravità della condizione per trovare un trattamento appropriato; tuttavia, in generale, potete prendere in considerazione l’assunzione di alcune bevande salutari che aiutano a prevenirla. 

A seguire esaminiamo le cause principali e varie alternative di origine naturale che aiutano il trattamento del fegato grasso.

Cause del fegato grasso

I danni subiti dai tessuti epatici a causa dell’eccessivo consumo di bevande alcoliche sono tra le principali cause di fegato grasso.

Le tossine in questa bevanda ostacolano il funzionamento di questo organo e impediscono di scomporre i grassi in modo ottimale.

Oltre a ciò, ci sono altre cause di steatosi epatica non alcolica che è importante conoscere:

  • Sovrappeso e obesità
  • Improvviso dimagrimento
  • Carenze nutrizionali
  • Diabete di tipo 2
  • Colesterolo e trigliceridi alti
  • Disturbi metabolici ereditari
  • Assunzione prolungata di alcuni farmaci (estrogeni, corticosteroidi, antiretrovirali, tamoxifene o diltiazem)

Sintomi del fegato grasso

Le fasi iniziali della malattia possono manifestarsi in modo asintomatico. Tuttavia, se progredisce senza ricevere il necessario trattamento, il soggetto può sperimentare:

  • Dolore nella parte superiore destra dell’addome
  • Malessere generale o stanchezza
  • Notevole perdita di peso
  • Sensazione di pesantezza, soprattutto dopo aver mangiato
  • Inappetenza
  • Nausea e vertigini
  • Difficoltà a raggiungere la concentrazione
  • Pelle e occhi giallastri (ittero)

Bevande naturali per il trattamento del fegato grasso

La diagnosi del fegato grasso può essere effettuata attraverso esami del sangue, ecografie o biopsie epatiche. Dopo averlo diagnosticato, il medico suggerirà un trattamento adeguato.

Al contempo, e sempre sotto supervisione medica, potete bere alcune bevande naturali che, grazie al loro potere disintossicante e digestivo, riducono la gravità di questa patologia.

Prima di scegliere una di queste bevande, è essenziale consultare lo specialista per assicurarsi che non interferisca con i farmaci o le terapie prescritte.

1. Frullato di barbabietola

Succo di barbabietola

Ricca di fibre alimentari, antiossidanti e minerali essenziali, la barbabietola è uno dei prodotti migliori in caso di fegato grasso.

I suoi nutrienti aiutano a disintossicare il fegato e contribuiscono a migliorare i processi di rimozione del grasso in eccesso.

Ingredienti

  • 2 barbabietole
  • 2 tazze di acqua (500 ml)

Preparazione

  • Sbucciare le barbabietole, tagliarle a pezzi e metterle nel frullatore con l’acqua.
  • Frullare tutto per alcuni minuti, fino a ottenere una bevanda omogenea.

Modalità di consumo

  • Bere una tazza di frullato a stomaco vuoto e ripetere nel pomeriggio.
  • Consumarlo per almeno 3 settimane.

2. Nespole

Questi deliziosi frutti hanno un effetto purificante che aiuta a ridurre l’accumulo di grasso nelle cellule epatiche.

Ingredienti

  • 3 nespole
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Preparazione

  • Frullare la polpa delle nespole con una tazza d’acqua.

Modalità di consumo

  • Bere il succo a stomaco vuoto per 3 settimane.

3. Infuso di zenzero

Zebzero

Grazie al suo alto contenuto di composti antiossidanti e antinfiammatori, lo zenzero rimane un ottimo rimedio per combattere gli effetti della steatosi epatica.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato (5 g)
  • 1 tazza di acqua (250 ml)
  • 1 cucchiaio di succo di limone (15 ml)
  • 1 cucchiaio di miele (25 g)

Preparazione

  • Aggiungere lo zenzero grattugiato in una tazza di acqua bollente e lasciar riposare per 10 minuti.
  • Filtrare la bevanda e aggiungere il succo di limone e il miele.

Modalità di consumo

  • Bere l’infuso a stomaco vuoto per 4 settimane.

4. Tè di foglie di boldo

Il boldo contiene due principi attivi che aiutano a combattere l’accumulo di trigliceridi e acidi grassi nelle cellule del fegato: boldina e boldoglucina.

Ingredienti

  • 1 cucchiaino di foglie di boldo (5 g)
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Preparazione

  • Versare le foglie boldo in una tazza d’acqua e portarle a ebollizione, a fuoco basso, per 5 minuti.
  • Spegnere il fuoco e lasciare riposare la bevanda per 10 minuti.

Modalità di consumo

  • Bere l’infuso a metà mattina e ripetere l’assunzione a metà pomeriggio.
  • Consumare per 2 settimane, interrompere per altre due e ripetere il trattamento.

5. Frullato di ravanello

I ravanelli contengono fibre naturali, antiossidanti e composti antinfiammatori che aiutano ad alleviare il disagio causato dalle difficoltà del fegato nel metabolizzare i grassi.

Ingredienti

  • 2 ravanelli
  • 1 bicchiere d’acqua (200 ml)

Preparazione

  • Sbucciare i ravanelli e tagliarli.
  • Frullarli insieme all’acqua fino a ottenere una bevanda omogenea.

Modalità di consumo

  • Bere questo frullato un giorno sì e uno no.
  • Berlo per 3 o 4 settimane.

Completate il consumo di queste bevande con una dieta leggera, povera di calorie e grassi. Ripetete i rimedi proposti per il tempo indicato per ottenere buoni risultati.