4 rimedi per la tiroide lenta

17 maggio 2016
Quando bisogna affrontare il problema di una ghiandola tiroidea lenta, una dieta adeguata, che comprenda alimenti alcalini, può aiutare a completare il trattamento prescritto dal medico e a rafforzare il sistema immunitario.

La tiroide lenta è diagnosticata come ipotiroidismo, una malattia che colpisce soprattutto le donne e che solitamente non produce sintomi nelle sue prime fasi.

Poi, poco a poco, si nota un aumento di peso, una sensazione costante di stanchezza, dolore alle articolazioni, perdita dei capelli e fragilità delle unghie.

La funzione della tiroide può essere regolata attraverso dei farmaci esistenti in commercio, quindi è necessario rivolgersi ad un medico affinché vi consigli il trattamento più adeguato al vostro caso.

Dato che gli ormoni della ghiandola tiroidea regolano funzioni fondamentali per la salute, vale la pena conoscere dei semplici rimedi per migliorare la funzione endocrina.

Oggi in questo articolo vi daremo 4 meravigliosi consigli.

1. Il potere dei semi per trattare una tiroide lenta

Semi per tiroide lenta

Uno dei consigli più importanti che dovete seguire per quanto riguarda la dieta è moderare il consumo di carboidrati.

In realtà, non si tratta di eliminarli completamente, ma di limitarli, perché i carboidrati sono una fonte di energia importante per l’organismo.

Tuttavia, chi ha problemi di tiroide lenta va incontro a queste conseguenze:

  • Le persone con ipotiroidismo solitamente desiderano assumere più carboidrati, a causa di un deficit della serotonina, un neurotrasmettitore associato alla sensazione di calma e piacere.
  • Il consumo eccessivo di carboidrati può avere conseguenze negative per la salute, come l’obesità, il diabete o le malattie cardiovascolari.

È necessario consumare alimenti che apportino energia, che diano sazietà e che consentano di regolare la ghiandola tiroidea. I seguenti semi sono particolarmente indicati:

  • Semi di lino
  • Semi di sesamo
  • Semi di chia. Questi sono alcuni dei migliori rimedi per trattare l’ipotiroidismo e perdere peso.

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2. I grandi benefici dell’olio di cocco

Potete apportare numerosi benefici ad una ghiandola tiroidea ipoattiva con il regolare consumo di olio di cocco.

Oltre a regolare una ghiandola tiroidea sia iperattiva sia ipoattiva, l’olio di cocco consente di rafforzare il sistema immunitario per far fronte alla sintomatologia della malattia, come ad esempio l’aumento di peso.

  • L’olio di cocco è ricco di minerali, vitamine ed enzimi in grado di aumentare le difese immunitarie e proteggere il corpo da numerose malattie.
  • Migliora la digestione e consente di assorbire meglio i nutrienti.
  • Regola il colesterolo.
  • L’olio di cocco aiuta a combattere la tensione ossidativa causata dal deficit ormonale. In questo modo la pelle risulterà più elastica.
  • Consumare un cucchiaio di olio di cocco al giorno permetterà di rafforzare anche i capelli e le unghie.

3. Sì ad una dieta alcalina

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Bisognerà sempre completare il trattamento prescritto dal medico con adeguate abitudini di vita, praticando moderata attività fisica, tenendo sotto controllo lo stress e l’ansia e, ovviamente, mantenendo una dieta salutare, molto meglio se a base di alimenti alcalini.

Una dieta alcalina è sinonimo di salute e di benessere. Grazie ad un’alimentazione di questo tipo, è possibile regolare le funzioni dei vari organi del corpo, equilibrare il pH e allo stesso tempo la ghiandola tiroidea.

Vi elenchiamo a seguire quali sono gli alimenti più alcalini:

  • Cetriolo
  • Prezzemolo
  • Barbabietola
  • Sedano
  • Aglio
  • Zenzero
  • Lattuga
  • Cipolla
  • Pomodoro
  • Arancia
  • Limone
  • Olio di oliva

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4. Rimedio a base di miele e noci per la tiroidea lenta

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Una delle principali funzioni della ghiandola tiroide è quella di secernere ormoni come la tiroxina e la triiodotironina. Un giusto equilibrio tra questi ormoni si riflette sul metabolismo e un buon modo per far sì che tutto funzioni adeguatamente è seguire un’alimentazione equilibrata.

Due dei migliori alimenti in questo senso sono le noci e il miele.

  • Le noci sono ricche di selenio, un oligoelemento essenziale che permetterà di sopperire alla carenza di iodio in maniera adeguata.
  • Le noci ideali per regolare la funzione della tiroide ed equilibrare il livello di selenio nell’organismo sono quelle più verdi.
  • Il miele, d’altra parte, essendo ricco di acidi grassi Omega 6, aiuta a regolare i processi ormonali e ad evitare cali di energia dovuti ad una ghiandola tiroidea lenta.

Ingredienti

  • 40 noci verdi
  • 1 kg di miele biologico
  • Un contenitore grande di vetro a chiusura ermetica

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Preparazione

  • La prima cosa da fare quando acquistate le noci verdi (solitamente nei negozi specializzati) sarà aprirle a metà e romperle con un coltello.
  • Mettete poi le noci nel contenitore di vetro e riempitelo completamente di miele.
  • Lasciate macerare per 10 giorni. Trascorso questo tempo, il vostro rimedio sarà pronto per il consumo.
  • L’ideale è assumerne due cucchiaini la mattina (15 grammi di miele con 3 noci intere).

Che ne dite di provare questi rimedi? Di sicuro vi aiuteranno a contrastare gli effetti di una ghiandola tiroidea lenta.

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