Come perdere peso quando si soffre di ipotiroidismo

6 aprile 2016
Dobbiamo evitare tutti i cibi che rendono difficile l'assorbimento di iodio e dare priorità a quelli ricchi di fibra, che riducono l'appetito e favoriscono la funzione metabolica.

L’ipotiroidismo è uno dei disturbi che colpisce la tiroide, la ghiandola responsabile del metabolismo e della secrezione di vari ormoni importanti per il funzionamento del corpo.

Questa condizione si verifica quando non vengono segregati ormoni tiroidei a sufficienza, cosa che causa una diminuzione del ritmo del metabolismo e, di conseguenza, una maggiore difficoltà a mantenere un peso adeguato e stabile.

Nella maggior parte dei casi questa patologia colpisce le donne, soprattutto a partire dai 50 anni; tuttavia, si può presentare in età più giovane e anche alcuni uomini ne possono soffrire.

La causa più comune di questa malattia è l’infiammazione che deteriora le cellule della tiroide. Inoltre, può essere anche causata da una risposta errata del sistema immunitario, da infezioni virali o da una gravidanza.

Molti tra coloro a cui viene diagnosticata questa patologia, credono che l’unica cosa da fare sia rassegnarsi ad aumentare di peso, con tutti i problemi di salute che ne derivano; tuttavia, adottando uno stile di vita sano si possono contrastare gli effetti negativi di questa malattia impedendo che essa influisca negativamente sulla nostra qualità di vita.

Oggi vogliamo condividere con voi alcuni consigli importanti per perdere peso quando si soffre di ipotiroidismo.

Migliorare l’alimentazione quando si soffre di ipotiroidismo

Dopo aver ricevuto una diagnosi di ipotiroidismo, bisogna modificare le proprie abitudini alimentari. Questa sarà la chiave principale per non aumentare di peso e per cercare di mantenerlo stabile. 

La dieta deve essere povera di grassi e bisogna includere alimenti ricchi di iodio, un principio nutritivo che diminuisce in chi soffre di questa patologia.

Vi consigliamo di leggere: Alimenti ricchi di iodio per migliorare la salute della tiroide

Scegliere grassi sani

grassi sani

Non si tratta di eliminare completamente i grassi dalla dieta, ma di scegliere quelli più sani e facili da metabolizzare. 

Alcuni di essi sono:

Mangiare farina integrale

Tutti gli alimenti che contengono farine raffinate dovranno essere rimpiazzati da quelli contenenti farine integrali. Le farine integrali sono molto più sane ed evitano l’accumulo di grassi e l’aumento dello zucchero nel sangue.

Incrementare il consumo d’acqua

bere acqua

Il consumo giornaliero di acqua è determinante per evitare la disidratazione e favorire l’espulsione delle tossine.

Non bisogna rimpiazzarla con bevande commerciali di nessun tipo e, per quanto possibile, deve essere naturale al 100%.

Preparare cene leggere

Mangiare prima di andare a dormire non è una buona idea, soprattutto se si tratta di alimenti dalla difficile digestione.

La cosa migliore da fare è cucinare qualcosa di leggero, povero di grassi e proteine, e mangiare tra le due e le tre ore prima di andare a dormire.

Bere tè verde

Il tè verde è una delle bevande più sane che una persona affetta da ipotiroidismo possa assumere. È ricca di antiossidanti, brucia i grassi e favorisce la perdita di peso.

Il suo leggero effetto lassativo previene il transito intestinale lento e, grazie alle sue qualità energizzanti, è adatto ad alleviare la fatica e a migliorare il rendimento fisico.

Evitare alcuni alimenti

Broccoli

Ci sono determinati alimenti che è meglio cominciare ad evitare perché contengono goitrogeni, ovvero sostanze che inibiscono l’assorbimento di iodio e influiscono sul cattivo funzionamento della tiroide. 

Tra di essi ci sono:

  • Cavoletti di Bruxelles, cavolfiore e broccoli.
  • Ravanelli.
  • Sedano.
  • Mais.
  • Soia.
  • Arachidi.
  • Avocado.
  • Arance.
  • Melone.
  • Fichi.
  • Farina.

Mangiare più fibre

Gli alimenti ricchi di fibre sono essenziali per tutte le persone affette da questa patologia. Essi favoriscono la funzione digestiva e promuovono il movimento intestinale per evitare la stitichezza e l’infiammazione.

Inoltre, è dimostrato che la fibra fa ridurre l’appetito e svolge un ruolo fondamentale nella funzione metabolica.

Leggete anche: La zucchina, ideale per perdere peso

Fare esercizio regolarmente

esercizio

Per completare la dieta e perdere peso più velocemente, è importante adottare una routine giornaliera di esercizi che duri almeno 40 minuti.

Qualche volta il rendimento fisico di alcune persone diminuisce, ma ciò non significa che non possano esercitarsi.

Un piano di attività fisica a bassa intensità di solito presenta effetti positivi su questi soggetti.

Alcuni esercizi particolarmente utili sono:

  • Camminare velocemente.
  • Correre.
  • Andare in bici.
  • Nuotare.
  • Sollevare pesi.

Evitare il digiuno

Molte persone credono che digiunare sia un modo facile di ridurre l’apporto di calorie; tuttavia, si tratta di un grosso errore, infatti ogni mattina il corpo ha bisogno di ricaricarsi di energie per poter funzionare bene tutto il giorno.

Ignorare il primo pasto della giornata rallenta ancora di più il metabolismo e fa aumentare la fame nelle ore successive.

La motivazione svolge un ruolo fondamentale per impedire che i problemi alla tiroide portino automaticamente ad un aumento di peso. Questo fattore, insieme alla disciplina, aiuta a mantenere queste buone abitudini nel tempo.

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