5 afrodisiaci naturali e i loro effetti

11 aprile 2018
Gli afrodisiaci casalinghi si impiegano da secoli in tutto il mondo. La maggioranza di essi sono piante di origine orientale.

Fino ad ora non ci sono state prove scientifiche chiare a favore degli afrodisiaci naturali. I ricercatori sono categorici nell’affermare che non esistono studi formali che ne sostengono l’efficacia. Anzi è stato segnalato che alcuni di questi prodotti possano essere potenzialmente tossici.

Nonostante ciò, ci sono afrodisiaci naturali che vengono utilizzati da secoli, alcuni persino da migliaia di anni. Ad oggi continuano ad avere un discreto successo e molti li considerano alternative valide.

La maggioranza degli afrodisiaci naturali sono costituiti da piante per lo più di origine orientale. Non si conoscono controindicazioni per l’uso di queste piante. In effetti buona parte di esse possiedono grandi proprietà nutrizionali. Ecco quelle maggiormente di spicco.

Ginseng, uno degli afrodisiaci naturali più popolari

Ginseng a fette tra afrodisiaci naturali

Il ginseng è originario dell’Asia e viene impiegato nella medicina cinese da migliaia di anni. In paesi come Giappone, Russia e Corea sono stati condotti diversi studi sulle sue proprietà. È stato dimostrato che questa pianta genera una certa sensazione di vitalità fisica e psichica.

Non c’è un solo tipo di ginseng. Quello che ha conquistato maggiore fama come afrodisiaco naturale è il ginseng rosso. I suoi promotori sostengono abbia la capacità di far aumentare i livelli di testosterone. Ciò si traduce in un aumento della libido. Si dice anche che stimoli la produzione di estrogeni, pertanto è altamente consigliato per le donne in menopausa.

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La maca, una piante delle Ande

La maca è una pianta che si produce principalmente nella zona alta del Perù. Molti la chiamano “il viagra naturale”. Si dice che gli antichi inca la utilizzassero come afrodisiaco naturale e che abbia grandi capacità di far aumentare il desiderio sessuale.

La maca cresce in zone alte. Ciò che viene utilizzato come afrodisiaco è la radice. Questa viene fatta seccare e viene macinata per essere poi consumata in polvere. Gli vengono attribuite anche proprietà antidepressive. Allo stesso tempo si dice eviti la sindrome premestruale e i fastidi della menopausa.

Il ginkgo biloba

Ginkgo biloba dentro mortaio

Il ginkgo biloba è un altro degli afrodisiaci naturali casalinghi maggiormente utilizzati. Si dice sia efficace sia negli uomini che nelle donne. Viene anche chiamato “albero dei 40 scudi”. È originario dell’Asia ma, attualmente, viene coltivato anche in molti paesi dell’Europa e dell’America.

Questa pianta contiene un’alta quantità di flavonoidi, una sostanza antiossidante che potenzia la circolazione. Si dice anche che aumenti il desiderio sessuale. Attualmente si stanno effettuando diversi studi a tal proposito. Si sospetta che faccia aumentare l’ossido nitrico nell’organismo, cosa che coincide con il meccanismo di funzionamento delle pillole di viagra.

Lo zafferano

Lo zafferano è considerato uno dei migliori afrodisiaci casalinghi. Ciò è dovuto alla sua capacità di generare effetti a medio e lungo termine. In altre parole, non solo è efficace per aumentare il desiderio sessuale, temporaneamente, ma migliora anche la funzione in generale.

Lo zafferano è una specie derivata dal fiore “Crocus sativus”. Viene impiegato da migliaia di anni per potenziare la sessualità. La pianta è di origine orientale e si dice che sia stata molto utilizzata nell’antico Egitto e nella Grecia classica.

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La Yohimbina

Yohimbina in polvere

Lo yohimbe è un albero originario dello Zambia. Da esso viene estratto una sostanza chiamata yohimbina che è diventata famosa per le sue proprietà afrodisiache. Dati non confermati assicurano che ben il 50% delle persone che lo usano recupera la propria funzionalità sessuale normale.

Attualmente viene impiegato con altre finalità. Si sa che fa aumentare la vitalità degli atleti. Inoltre, si utilizza per combattere lo spossamento e i dolori muscolari. Alcuni affermano che aiuti chi soffre di ipertensione e diabete.

Nonostante ciò, i medici invitano ad essere prudenti nell’ingerire tale sostanza. In alcune persone infatti provoca effetti secondari avversi quale malessere di stomaco, ansia, insonnia e aumento della pressione arteriosa.

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