5 cause dell’infiammazione

· 13 ottobre 2016
Sebbene le cause dell'infiammazione possano essere acute o croniche, è importante conoscerle per prevenirla evitando problemi più gravi

La puntura di una zanzara, o di un altro insetto, vi provoca gonfiore, arrossamento e prurito? Niente paura! Tutto ciò durerà solo alcune ore o un paio di giorni. È la naturale reazione dermica in risposta alle infezioni causate dalle punture di insetto, in quanto alcune di queste possono causare infiammazione.

Esistono anche infiammazioni più durature, come quelle di bassa intensità considerate “a lungo termine” perché possono durare settimane o mesi.

Per questo motivo, vengono anche chiamate infiammazioni croniche. In questo caso sono evidenti i segni di un’infiammazione attiva e i tentativi di guarigione non producono risultati.

Quando l’infiammazione non cede, il pericolo aumenta in quanto possono generarsi malattie quali il diabete, problemi cardiaci, artrite e persino Alzheimer.

Ora vi presentiamo alcune cause dell’infiammazione e come alleviarne gli effetti.

Cause dell’infiammazione

1. Essere in sovrappeso

Se avete dei chili di troppo, il vostro corpo può produrre una risposta infiammatoria nelle cellule adipose.

Con l’avanzare dell’età, il tessuto grasso colpisce alcune delle cellule del corpo agevolando l’infiammazione. L’obesità nei giovani può provocare dei campanelli dall’allarme nelle cellule adipose che inducono il sistema immunitario a lavorare per difendere il corpo, anche se in realtà non c’è nulla che vi stia danneggiando.

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2. Il vostro capo è un “orco” e la vostra vita caotica 

donna-stressata

Un’altra causa dell’infiammazione è lo stress che può essere acuto o cronico.

  • Lo stress acuto si produce quando le vostre preoccupazioni e paure sono così grandi da portarvi ad una situazione che mette davvero a rischio la vostra vita.
  • Lo stress cronico si presenta quando la vostra vita matrimoniale va a rotoli o quando il lavoro vi mette ansia.

Entrambe sono cause di infiammazione in quanto il cortisolo svolge un ruolo importante nella regolazione della risposta infiammatoria. Il problema è che lo stress cronico può frenare gli effetti di quest’ormone.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Rockefeller, tutto ciò può causare problemi nel controllo dell’infiammazione.

Nello stesso studio si afferma che lo stress cronico può anche produrre l’aumento di alcuni globuli bianchi, causa di infiammazioni. Il risultato un maggiore rischio di infiammazione a causa di malattie relazionate alla stessa.

3. Presenza di batteri intestinali

Non tutti i batteri sono nocivi: in base alla loro natura, alcuni possono sopprimere le infiammazioni ed altri possono generarle.

Il 70% delle cellule immunitarie risiede nell’intestino. Questo significa che i batteri intestinali possono colpire il sistema immunitario in molti modi divenendo una delle cause dell’infiammazione.

Gli studiosi che si occupano di questa tematica non comprendono totalmente come funzioni questa interazione. Per questo motivo, stanno studiando i cambiamenti ambientali e dietetici che modificare la situazione.

Alcuni studi hanno identificato dei microbi che vivono nell’intestino e che pare siano relazionati con lo sviluppo dell’artrite reumatoide e del morbo di Crohn.

L’infiammazione provocata dai microbi intestinali può anche peggiorare o facilitare la comparsa di altre malattie quali l’AIDS.

4. Bere qualche bicchiere in più

birra

Fisiologicamente l’alcol si scompone nel corpo e questa reazione produce sottoprodotti tossici che promuovono l’infiammazione. Già sapete che il fegato è il principale coinvolto in questo processo di scomposizione ed elaborazione dell’alcol.

Ciò significa che quando bevete troppo alcol, il fegato è il primo organo a presentare infiammazioni. Evitando le bevande alcoliche il fegato si riposa e si disintossica.

Infine, l’alcol può anche provocare malattie quali la steatosi epatica o fegato grasso e, se oltre a consumarne molto, iniziate anche a prendere peso, potete sviluppare patologie come la cirrosi o l’epatite.

5. Il vostro metodo contraccettivo 

pillole

Prima della menopausa, le donne controllano le gravidanze in molti modi, soprattutto prendendo la pillola anticoncezionale.

In questo modo, evitano di ritrovarsi in stato interessante in età avanzata; allo stesso tempo, l’assunzione di anticoncezionali favorisce la comparsa di infiammazioni.

Le donne nella fase della premenopausa, che assumono contraccettivi orali, sembrano più propense a sviluppare infiammazioni rispetto a quelle che hanno deciso di non prendere la pillola.

Nel 2014 la rivista statunitense Plos One pubblicò uno studio preliminare su questo caso. Con lo studio si è dimostrato che la probabilità di infiammazioni nelle donne che non prendono la pillola è bassa.  

Questo non significa che non dobbiate proteggervi o non dobbiate assumere nessun anticoncezionale. Se desiderate evitare una gravidanza in questo periodo della vostra vita, chiedete al vostro ginecologo consiglio su le altre opzioni disponibili. Potrà dirvi se siete a rischio o se dovete utilizzare un anticoncezionale differente.

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Non sottovalutate le cause dell’infiammazione e le sue conseguenze  

L’infiammazione cronica può tardare settimane o addirittura mesi a manifestarsi e può presentarsi in qualsiasi parte del corpo.

Se siete in sovrappeso, fumate, assumete abitualmente bevande alcoliche o prendete la pillola anticoncezionale, dovete prestare attenzione a cosa sta accadendo al vostro organismo.

Ricordate sempre che per prevenire questi fastidi è di vitale importanza praticare regolare esercizio fisico, perdere peso e mangiare in modo sano.

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