5 predatori che vivono accanto a noi: impariamo a riconoscerli

22 febbraio 2017
I predatori emotivi vorrebbero annullarci e distruggere i nostri sogni, ma sta solo a noi decidere dove possiamo o vogliamo arrivare: nessun altro può imporci dei limiti.

I predatori naturali hanno un ruolo ben preciso all’interno di ogni ecosistema: mantenerlo in equilibrio.

Se però ci allontaniamo dal contesto naturale e pensiamo al nostro microcosmo, emergono altri tipi di predatori, molto più insidiosi.

Non preservano l’equilibrio, ma al contrario, lo minano.

Pensiamo, ad esempio, a quel tipo di persona che turba l’armonia nei posti che frequentiamo, sul lavoro, in poche parole nella nostra vita.

I predatori possono assumere varie forme; di una cosa dobbiamo essere consapevoli: non vivono solo intorno a noi. Nella nostra mente esistono predatori forse più potenti che ostacolano la nostra crescita personale.

Ne parliamo oggi nel nostro spazio.

1. I predatori che attentano al nostro equilibrio emotivo

Una delle massime aspirazioni, nel corso della vita, è quella di poter raggiungere, chi prima chi dopo, una buona stabilità emotiva.

  • Parliamo della capacità di prendere decisioni e di affrontarne le conseguenze. Di poter decidere senza essere dominati o condizionati da altri.
  • Dimensioni come l’autostima, l’assertività e la resilienza entrano a far parte di questa aspirazione che ci conferisce dignità.

A volte, vivono accanto a noi autentici predatori emotivi che tagliano le gambe a queste aspirazioni.

  • Sfruttano l’influenza che hanno su di noi.
  • Sono abili manipolatori emotivi, astuti architetti della menzogna, del disprezzo e dell’ironia più distruttiva.

L’aspetto peggiore è che spesso, condividiamo con queste persone i legami affettivi più intimi.

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2. I predatori che ci bloccano nella nostra zona di comfort

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Ognuno di noi raggiunge l’equilibrio all’interno della propria zona di comfort. Qui abbiamo tutto sotto controllo, non è presente il rischio, la paura, l’ignoto.

  • In questo spazio però le novità stentano ad entrare; la monotonia, a poco a poco, spegne la nostra vita, la nostra capacità di essere liberi, creativi e maturi.
  • Che lo crediate o no, uno dei predatori più voraci abita nella nostra mente: la paura.
  • È lei che mette il filo spinato intorno alla felicità, che ci costringe con le spalle al muro e ci suggerisce che “ciò che è diverso o imprevisto è sbagliato o pericoloso“.

3. I predatori che ci dicono “non sai”, “non meriti”

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Vi è già capitato? Qualcuno in un certo momento vi ha detto “non farti troppe illusioni, non sei pronto per questo“, o anche “non ti fissare con lui/lei, è troppo per te“…

  • Ricordate, nessuno può prevedere il futuro e nessuno ha diritto di dubitare di voi.
  • Chi prova piacere nel tarparvi le ali lo fa perché ama tenervi sotto controllo o peggio, perché teme che vi dimostriate più bravi, coraggiosi e capaci di realizzare i vostri sogni.
  • A stabilire i vostri limiti pensateci voi. Lasciate perdere i predatori opportunisti, i cacciatori di sogni che hanno l’unico obiettivo di costringervi all’infelicità e al fallimento.

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4. I predatori che vi fanno cadere sempre negli stessi errori

Perché mi innamoro sempre delle persone sbagliate? Perché finiscono sempre per tradirmi? Perché tutti i miei progetti falliscono?

Se una di queste situazioni vi è nota, probabilmente anche voi vivete accanto a un temibile predatore, quello che vi obbliga a commettere più e più volte gli stessi errori.

A cosa è dovuto?

  • La causa, quasi sempre, sta nell‘incapacità di riflettere sui nostri errori.

Soffermarci a capire cosa sta alla base dell’insuccesso, quali armi possiamo adottare affinché non si ripeta nuovamente, è essenziale.

  • Man mano che avanziamo nel percorso della vita, comincia ad affacciarsi qualche delusione o qualche fallimento.
  • Invece di affezionarci alla pietra che ci ha fatto inciampare, impariamo a riconoscerla, a capire i nostri limiti, a distinguere quando andare avanti e quando rinunciare.

5. I predatori travestiti da agnello

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I predatori travestiti da agnello sono quelli che sostengono di provare per noi rispetto, amore e stima.

  • Usano l’affetto come arma a doppio taglio per ricavarne profitto, tenere in piedi un rapporto basato sull’egoismo o sull’amicizia di interesse.
  • Sicuramente ognuno di noi ha conosciuto, nel corso della vita, esseri umani con questa personalità. All’apparenza gentili, a volte seducenti, sono esperti nella comunicazione ma falsi nei sentimenti.

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È importante saperli riconoscere. Anche se in alcune circostanze siamo caduti nella loro rete, dobbiamo prestare attenzione a quel campanello d’allarme che ci avvisa di starne alla larga, di proteggerci per evitare sofferenze inutili.

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