6 consigli per fare sesso in acqua

· 24 gennaio 2018
Mettere alla prova la mente con pensieri erotici fa parte della sensibilità sessuale, lo spazio che separa la realtà dalla simulazione, che ha l'obiettivo di far raggiungere il piacere pieno.

Sono poche le persone che osano sperimentare con il sesso. Magari per paura, perché hanno dei pregiudizi o semplicemente perché sanno poco sull’argomento.

Fare sesso in acqua? Senza dubbio si tratta di una delle fantasie che invadono la mente di uomini e donne.

L’ambientazione, l’illuminazione del sole e l’immergersi in acqua sono elementi che invitano alla seduzione.

Tuttavia, prima di lasciarci trasportare dal tocco romantico, è importante seguire alcune indicazioni per prevenire i rischi.

1. Attenzione ai luoghi pubblici

Le piscine contengono cloro, ma ciò non significa che siano prive di germi.

Il problema non sono le sostanze che si utilizzano per pulire l’acqua. Ciò che causa problemi sono i batteri che portano le stesse persone.

Parliamo dei composti che contengono i prodotti per capelli, le protezioni solari, il trucco e, ovviamente, quelli contenuti nell’urina.

Consigliamo di mettere al lavoro il nostro senso dell’olfatto e desistere dall’idea se percepiamo qualcosa che non va. Anche se la probabilità di contrarre un’infezione dalle particelle che si trovano in acqua è bassa, la cosa migliore è evitare i luoghi troppo affollati.

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2. L’acqua non è un lubrificante

Bacio in piscina

Di solito associamo automaticamente l’acqua all’umidità. In realtà questa non favorisce la lubrificazione vaginale.

La ragione? Al momento di immergerci l’acqua entra in fondo alla vagina, ciò significa che le secrezioni vengono eliminate producendo, di conseguenza, secchezza.

La zona dunque può irritarsi facilmente con il cloro o l’acqua salata. Il cloro in particolare può alterare il pH, facendo aumentare la probabilità di soffrire di un’infezione da funghi o di vaginosi batterica.

Da qui l’importanza di utilizzare un lubrificante.

3. Si può usare il preservativo?

In realtà non esistono molti studi che spiegano l’uso del preservativo sott’acqua. Tuttavia, sempre che i livelli di sale non siano eccessivamente alti, è possibile utilizzarlo.

Il sale, infatti, non possiede effetti avversi sui materiali che lo compongono, mentre il cloro può danneggiarli. Inoltre, è possibile che nell’acqua siano presenti residui di olio o di altre sostanze.

L’assenza di lubrificante, tuttavia, provoca secchezza e genera uno sfregamento che può portare alla rottura del preservativo. Si consiglia dunque un lubrificante a base di silicone. 

Come detto quelli a base oleosa possono essere danneggiati mentre quelli a base acquosa non dureranno.

Bisogna sottolineare che il preservativo deve essere messo prima di entrare in acqua e con il membro eretto, in caso contrario potrebbe rompersi.

Deve essere ritirato, inoltre, quando il pene è ancora eretto per evitare che rimanga dentro la vagina.

4. È possibile rimanere incinta?

Bacio tra coppia

Le possibilità di rimanere incinta avendo rapporti sessuali senza protezione sono esattamente le stesse in acqua che a letto.

L’idea erronea che l’ingresso di acqua nella vagina eliminerà lo sperma è totalmente falsa.

Tuttavia, anche la leggenda metropolitana che sostiene che si può rimanere incinta anche solo entrando nella stessa piscina in cui qualcuno ha eiaculato è, per l’appunto, semplicemente un mito.

È ovviamente necessario il contatto fisico affinché il concepimento possa aver luogo.

Inoltre, gli spermatozoi possono sopravvivere solo all’interno del corpo umano. Temperature alte o basse significano la morte per queste cellule.

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5. Malattie sessualmente trasmissibili?

Ecco un’altra delle ragioni per cui è importante l’uso dei preservativi in acqua anche se risulta più problematico.

La possibilità di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile è uguale in terra e in mare. Sebbene alcuni disinfettanti eliminino i batteri, il rischio di contrarle non è minore.

6. Attenzione a non farvi male

Coppia a mare

Magari sembra un po’ esagerato, ma quando si provano diverse posizioni sessuali in acqua, è meglio essere meticolosi.

La densità fa perdere l’equilibrio facilmente. Mantenete dunque la vostra passione sotto controllo se volete evitare di farvi male.

Che ne dite? Pensate di riuscire a fare sesso in acqua?

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