Malattia della cistifellea: 6 sintomi

· 7 dicembre 2014
Il corretto funzionamento della cistifellea è fondamentale per il processo digestivo, perché aiuta ad assimilare e a bruciare gli alimenti grassi.

La cistifellea è un organo molto piccolo ma indispensabile: immagazzina la bile e aiuta a portare a termine la digestione. Di solito provoca più problemi nelle donne, motivo per cui vale la pena conoscere i sintomi principali di una malattia della cistifellea. Scopriteli in questo articolo.

Che funzione svolge la cistifellea?

Molti di noi non saprebbero indicare dove si trova. La sua forma ricorda una pera: si tratta di un piccolo organo situato a destra dello stomaco, proprio sotto il fegato.

È una specie di sacchetto in cui viene immagazzinata la bile prodotta dal fegato, per poi svuotarsi nell’intestino tenue grazie al dotto biliare.

La bile contenuta nella cistifellea è indispensabile alla digestione, poiché agisce da emulsionante dei grassi, ossia permette al nostro corpo di digerirli e di bruciarli.

Le malattie di questo organo colpiscano tipicamente le donne, soprattutto se in sovrappeso, con problemi di colesterolo o in presenza di altre disfunzioni gastrointestinali.

Un altro aspetto da considerare è, ovviamente, quello dei calcoli biliari, principale malattia della cistifellea oltre alle infezioni.

Sintomi di una malattia della cistifellea

1. Gonfiore e gas

Immagine del corpo umano con evidenziato in rosso lo stomaco
Come già abbiamo detto, la cistifellea partecipa alla digestione. Quando non funziona correttamente e la bile non viene ben canalizzata oppure quando la cistifellea è infiammata o addirittura ostruita, è comune avvertire una digestione più pesante, sentirsi gonfi e appesantiti.

Sintomi comuni sono la presenza di gas ed eruttazioni. Sono considerati gravi se sono frequenti e persistenti. Può capitare a chiunque di avvertire questo tipo di malessere per un giorno o due, ma se perdura per diversi giorni e vedete che l’addome continua a essere gonfio e duro, vale la pena consultare il medico.

Leggete anche: Gonfiore: 8 possibili cause

2. Nausea e vertigini

Uomo in preda a una vertigineFate caso a come vi sentite a metà pomeriggio, circa due ore dopo il pranzo. In questo momento della giornata la digestione dovrebbe essere finita.

Se avvertite debolezza, nausea e vertigini, provate a sedervi e ad appoggiare le mani sull’addome. È duro? Sentite il bisogno di eruttare spesso? Cattiva digestione, nausea e vertigini sono, talvolta, un sintomo di malattia della cistifellea.

3. Dolori localizzati su schiena, addome e braccio destro

Dolore alla schiena, sintomo di una malattia della cistifellea
Tipico di una malattia della cistifellea è la pesantezza addominale e un dolore che si irradia nella parte destra della schiena e nel braccio destro.

Ricordiamo che la cistifellea è situata sul lato destro dell’addome, accanto al fegato. Se si infiamma, tutta questa zona ne risente e il dolore è molto caratteristico.

A volte il dolore, simile a un fitta, può manifestarsi all’improvviso, come avviene in caso di calcoli biliari. Si tratta di una sensazione dolorosa intensa che può durare anche 15 minuti, sparire e poi ripresentarsi, in un ciclo che può perdurare fino a 15 ore. Il dolore talvolta aumenta con la respirazione.

Se la malattia biliare è molto avanzata e avete diversi calcoli, il dolore può essere insopportabile e interessare addirittura le scapole.

4. Osservate urina e feci

Si sa, non è piacevole osservare l’urina e le feci, ma vi assicuriamo che è fondamentale per individuare possibili malattie.

Quando l’urina è biancastra, le feci grigiastre e piuttosto molli, si potrebbe trattare di un problema alla cistifellea, in particolare dovuto a un basso livello di bile. Sono tipici anche frequenti episodi di diarrea.

Volete saperne di più? Leggete: Il colore e la forma delle feci dicono molto sulla salute

5. Alito cattivo e febbre

Se notate una strana sensazione in bocca, un sapore insolito o alito pesante che non riuscite a mandare via, appuntatevi per quanto tempo succede.

Si è trattato di un giorno o due? Allora non è il caso di allarmarsi. Se succede per dieci giorni di seguito, consultate il medico, soprattutto in presenza di qualche linea di febbre al risveglio o la sera tardi.

6. Ittero

Viso maschile con ittero e viso normaleAvete notato che il colore della pelle o gli occhi sono un po’ giallognoli? Non esitate a consultare il vostro medico.

Si tratta di ittero, ed è dovuto alla presenza di calcoli che bloccano il condotto biliare, causando un ritorno della bile al fegato e, di conseguenza, nel flusso sanguigno. È una condizione seria, da non sottovalutare.

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