9 erbe medicinali per calmare i nervi e ridurre l’ansia

· 23 aprile 2015
Si raccomanda di assumere la passiflora per alleviare i dolori cervicali. Questa pianta è indicata anche per il trattamento delle cefalee e dei dolori mestruali. Il ginseng serve per equilibrare lo yin e lo yang dentro il nostro organismo.

Nella società di oggi è molto frequente “perdere le staffe” quando abbiamo a che fare con problemi, obblighi, stress, lavoro, pressione, responsabilità, stimoli costanti, ecc. Anche se la soluzione ideale sarebbe andare a vivere in un’isola deserta e smettere di lavorare, ciò non è possibile. Almeno, però, possiamo usare delle erbe per calmare i nervi e ridurre l’ansia. Ecco un articolo per conoscerle meglio.

Piante dalle proprietà calmanti contro nervosismo e ansia

Ci sono diversi motivi per i quali possiamo essere molto nervosi o in ansia e ciò ha conseguenze negative sul nostro organismo. Forse avete cambiato lavoro, temete di essere licenziati, state per sposarvi, avete un primo appuntamento con qualcuno che vi piace molto, vi state mettendo in proprio o dovete affrontare un esame difficile. In tutti questi casi (e anche in altri) potete approfittare delle bontà di madre natura. Ecco quali sono le erbe per calmare i nervi e ridurre l’ansia:

Passiflora

Agisce direttamente sul sistema nervoso centrale e, allo stesso tempo, rilassa i muscoli. Grazie alla passiflora, tutti i dolori collegati ai nervi si attenuano, per esempio, il dolore cervicale (dovuto a una postura incorretta). Questa pianta è anche consigliata contro i mal di testa e i dolori mestruali. La tintura madre di passiflora si trova in erboristeria e bisogna usarne qualche goccia disciolta in acqua, infuso o succo naturale d’arancia.

Ginseng

Secondo la medicina tradizionale cinese, il ginseng serve per equilibrare lo Yin e lo Yang nel nostro organismo. Non provoca nervosismo o eccitazione, come di solito si dice, ma piuttosto il contrario, perché stimola le persone depresse, tristi e che soffrono di fatica cronica. Produce però un effetto sedante nei pazienti stressati o ansiosi. Anche in questo caso, è consigliato l’uso del ginseng in forma di tintura madre (estratto puro conservato con alcol e acqua): diluite alcune gocce in un bicchiere d’acqua, di succo naturale o di tè.

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Verbena

La verbena ha varie proprietà, tra le quali la capacità di rilassare il corpo e combattere l’insonnia e i problemi relativi allo stress, al nervosismo e all’ansia. Alcuni la usano per le sue proprietà digestive. Essa, infatti, elimina i gas intestinali poiché è un carminativo e, essendo anche uno spasmolitico, previene o riduce le coliche. Potete utilizzarne le foglie fresche come condimento per diversi piatti o per dare sapore a limonate e succhi. Se riuscite a procurarvi le foglie secche, potete usarle per preparare un tè (una manciata di foglie per una tazza di acqua bollente). Potete abbinare la verbena alla valeriana, alla camomilla o alla menta poleggio.

Iperico

Conosciuta anche come pianta di San Giovanni o scacciadiavoli, è ricca di nutrienti, come i flavonoidi. Tuttavia, il suo componente più importante è l’ipericina, grazie alla quale è possibile affievolire le azioni di un enzima conosciuto come dopamina. Come conseguenza, l’umore migliora. Inoltre, riduce la produzione di adrenalina, il che la rende ottima per combattere l’ansia, il nervosismo e la depressione. Potete trovare l’iperico in forma di olio essenziale, che viene usato per le terapie topiche e applicato con massaggi circolari. Ricordate di mescolarlo con olio di mandorla e di oliva. Un’ulteriore opzione è usarlo per l’aromaterapia, riscaldando qualche goccia di olio in un calorifero o in un diffusore. Alcune persone preparano il tè all’iperico con alcune foglie in una tazza di acqua bollente (non bevetene più di tre tazze al giorno).

Valeriana

È una delle erbe più diffuse per combattere il nervosismo e l’ansia. I fiori vengono utilizzati per ridurre lo stress perché hanno un effetto calmante. Serve per conciliare il sonno e favorisce un buon riposo. È consigliata anche per ridurre i dolori mestruali. Preparate un infuso con una manciata di radice essiccata di valeriana in un litro d’acqua bollente. Bevetene non più di tre tazze al giorno.

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In pochi conoscono i poteri calmanti di questa pianta aromatica, molto usata nella gastronomia per donare sapore ai piatti. Essendo ricca di proprietà digestive, un tè al basilico è ottimo da bere dopo mangiato, soprattutto dopo pranzi o cene abbondanti. Rilassa il sistema nervoso e aiuta a riposare meglio. È l’ideale contro ciò che spesso chiamiamo “tensione nervosa allo stomaco”.

Tiglio

Il tiglio è la pianta contro ansia, stress e nervosismo per eccellenza. Una tisana di tiglio (preparata con i fiori), è eccellente per aiutarci a dormire bene, per tranquillizzarci o per combattere l’insonnia. Se non vi piace molto il sapore del tiglio, potete preparare un tè con un cucchiaio di tiglio essiccato e un cucchiaio di una di queste erbe: camomilla, valeriana o verbena.

Biancospino

Gode di moltissime proprietà, ma senza dubbio bisogna sottolineare la capacità del biancospino di migliorare e prevenire le malattie cardiovascolari. Agisce riducendo la pressione arteriosa, essendo un ipotensivo, e migliora la circolazione sanguigna poiché permette al cuore di pulsare con più forza. Ha effetti sedanti sul sistema nervoso simpatico e viene somministrato a pazienti che soffrono leggermente di nervosismo e ansia. Può essere usato come tintura madre e diluito in succhi, acqua o tisane.

Melissa

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Conosciuta anche come cedrina o cedronella, è una pianta molto ricca di polline ed è per questo che attrae le api, dal cui nome greco, appunto melissa, prende il nome. È un ottimo calmante usato in caso di stress, ansia o insonnia. Ha effetti spasmolitici ed è quindi consigliata a coloro che praticano molto sport o fanno grandi sforzi fisici. Come se tutto ciò non bastasse, la melissa viene anche usata per donare sollievo dai crampi allo stomaco.

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