Accumulo di liquidi: 5 segnali

4 gennaio 2018
Il gonfiore generalizzato o anche localizzato in determinate parti del corpo può essere un chiaro segnale di un accumulo eccessivo di liquidi, perciò bisogna trovare una soluzione

La ritenzione idrica, o edema, è una condizione, patologica o meno, causata da un eccessivo accumulo di liquidi nei tessuti.

Quando questa condizione è patologica, in genere è dovuta a problemi circolatori, insufficienza cardiaca o malattie renali o epatiche. In caso contrario, può dipendere da una semplice dilatazione delle vene nei periodi in cui le temperature sono più elevate.

Le conseguenze della ritenzione idrica sono:

  • Inspiegabile aumento di peso,
  • Gambe e caviglie gonfie,
  • Aumento del perimetro addominale o riduzione della necessità di urinare.

La ritenzione idrica si verifica soprattutto in età adulta. Tuttavia, sono stati individuati casi di edemi anche nell’adolescenza.

Questa condizione è più comune tra le donne, soprattutto come conseguenza di problemi ormonali o alimentari.

La ritenzione idrica può indicare la presenza di un disturbo di natura cardiaca, renale, epatica o dello stomaco. Si presenta anche durante la menopausa, la gravidanza e se si conduce uno stile di vita sedentario.

Quali sono i segnali dell’accumulo di liquido?

1. Estremità inferiori

Ragazza distesa sul divano

Le estremità inferiori sono le prime parti del corpo a risentire della ritenzione idrica, dunque bisogna fare particolare attenzione alle gambe e ai piedi.

All’inizio, è possibile manifestare stanchezza e pesantezza delle gambe a causa di un drenaggio inadeguato.

Vi invitiamo a leggere anche: 6 rimedi per dare sollievo alle gambe infiammate

2. Caviglie gonfie

La ritenzione idrica fa gonfiare le caviglie che, quindi, appaiano più grosse del normale.

Questa parte del corpo aumenta di dimensioni a mano a mano che passano le ore.

3. Crampi alle gambe

Ragazza avverte crampi alle gambe

Anche le gambe si gonfiano, ma difficilmente lo si percepisce.

Un sintomo dell’accumulo di liquidi sono i crampi continui alle gambe, oltre alla sensazione di debolezza e stanchezza.

4. Ventre infiammato

Un’altra zona colpita dalla ritenzione idrica è il ventre. Alcuni pensano di essere ingrassati, in realtà il gonfiore addominale si deve proprio alla ritenzione idrica.

Ci sono persone che intraprendono lunghe e rigide diete convinti di aver preso peso vedendo la pancia gonfia, in realtà è un problema del sistema escretore.

5. Viso gonfio

Massaggio al viso

Il gonfiore dell’accumulo di liquido colpisce anche il viso. Si vede soprattutto sulla zona degli zigomi e delle palpebre che aumentano leggermente.

I liquidi in eccesso aumentano anche la rotondità del viso.

Alcune soluzioni in caso di accumulo di liquidi

Se pensate di soffrire di ritenzione idrica, potete seguire questi consigli:

Aumentare il consumo di acqua

Ragazza beve acqua

Potrebbe sembrare strano, ma se il corpo trattiene liquidi è perché è disidratato. Per eliminare questa sensazione, l’ideale è fornirgli l’acqua di cui ha bisogno, così non accumulerà liquidi in eccesso.

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Seguire una dieta iposodica e ipocalorica

In caso di ritenzione idrica, è consigliabile ridurre il consumo di farine, grassi, zuccheri raffinati e sale.

  • Fate attività fisica: sembra essere la cura a tutti i mali del corpo. L’attività fisica aiuta a eliminare i liquidi in eccesso attraverso il sudore e l’urina, oltre a migliorare la circolazione. L’allenamento dovrebbe durare almeno 20 minuti al giorno.
  • Bevete infusi diuretici: alcune piante come il dente di leone, il finocchio, il prezzemolo o il tè verde sono utili per regolare la frequenza con cui si urina. Potete anche aggiungere alla vostra dieta verdure come carote e cetriolo, così come frutta come l’anguria e il melone.
  • Consumate alimenti ricchi di potassio: mais, cavolfiore, banane, asparagi contrastano l’accumulo di liquidi grazie all’elevato contenuto di potassio.
  • Evitate le bevande disidratanti: soprattutto l’alcol, come la birra o la vodka, ma anche il caffè. Quando il corpo non ha sufficiente acqua, trattiene i liquidi.
  • Aumentate le proteine: mangiate pollo, pesce, frutti di mare e legumi. La mancanza di proteine aumenta la ritenzione idrica.
  • Non indossate indumenti attillati: sono scomodi e il corpo, invece di ridurre l’infiammazione, si gonfia ancora di più.
  • Evitate lo stile di vita sedentario: Se il lavoro vi obbliga a stare troppo tempo seduti, dovete alzarvi e camminare almeno 5 minuti ogni ora. In questo modo, il corpo non rimarrà inattivo.
  • Evitate il calore eccessivo: state lontani da ambienti con temperature troppo elevate, infatti il calore causa disidratazione. Di conseguenza, il corpo trattiene liquidi.
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