Aceto di cocco: principali usi e benefici

· 1 Aprile 2019
L'aceto di cocco dona vitamine, minerali e amminoacidi che migliorano la salute del nostro corpo. La sua estrazione proviene dalla noce prodotta degli alberi di cocco, o meglio dall'acqua in essa contenuta.

Benessere, salute e bellezza. I benefici dell’aceto di cocco sono molti, così come i suoi impieghi. Le sue vitamine, gli amminoacidi e i minerali migliorano la salute generale del corpo e l’estetica che tanto ci preoccupa.

L’aceto di cocco può essere ottenuto da due fonti: dalla linfa o dall’acqua di cocco. In qualunque caso, contiene molteplici proprietà e i suoi benefici sono numerosi. Vi raccontiamo tutto in questo articolo.

Aceto di cocco ottenuto dalla linfa delle palme da cocco

Linfa per aceto di cocco
La linfa da cui si ottiene l’aceto di cocco deriva dalle noci, dai fiori e dai frutti delle palme.

L’aceto di cocco può essere estratto dalla linfa di cocco o dall’acqua di cocco. La prima contiene nutrienti propri della pianta e del terreno. La linfa viene estratta dalla parte superiore delle palme, proprio dove sbocciano i fiori e le noci di cocco.

La sostanza all’interno viene estratta e fatta fermentare. Tale fermentazione dura tra i 45 e i 60 giorni, senza filtro né cottura. Il colore del liquido ottenuto varia da un marrone chiaro a una colorazione più intensa, in base al grado di maturazione. I residui sul fondo della bottiglia sono indice di buona qualità.

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Amminoacidi e altri benefici per la salute

La linfa dei fiori di cocco è ricca di amminoacidi essenziali, di vitamine B, V, probiotici e prebiotici. Inoltre, è ricca di minerali come fosforo, ferro, potassio, zolfo, boro, zinco, rame e manganese. Inoltre, possiede un indice glicemico molto basso e un pH quasi neutro.

Grazie a questi benefici, l’aceto di cocco è consigliato in caso di diabete, infatti mantiene bassi i livelli di zucchero. Nel dimagrimento, inoltre, gioca un ruolo importante, in quanto riduce l’appetito. L’acido acetico ha un effetto saziante, ideale per aiutare a perdere peso.

I probiotici e gli enzimi favoriscono anche la digestione. Il suo potenziale antibatterico e antimicrobico lo rendono utile nel processo di guarigione delle ferite, visto che migliora il sistema immunitario. 

I benefici di questo aceto non si fermano qui. La sua elevata concentrazione di amminoacidi migliora i processi metabolici che generano emoglobina. I minerali, inoltre, mantengono la pressione arteriosa a livelli ottimali e migliorano la salute del cuore.

Aceto di cocco ottenuto dall’acqua di cocco

Acqua di cocco bicchiere
L’acqua di cocco è meno ricca di nutrienti rispetto alla linfa, ma anch’essa viene fermentata per ottenere l’aceto di cocco

È possibile ottenere l’aceto di cocco anche a partire dall’acqua di questo frutto, tuttavia conterrà meno proprietà benefiche di quelle della linfa. L’acqua viene messa a fermentare con zucchero e lievito, per poi essere filtrata con un colino in cotone o con un panno; si aggiunge poi ancora zucchero, si mescola il tutto e si fa bollire a un temperatura di 60 °C per 20 minuti.

In un recipiente, si mette l’acqua, si aggiunge il lievito e si lascia macerare per una settimana. Trascorso questo periodo, noterete una schiuma e una punta di acidità nel sapore. Successivamente, potete filtrare l’aceto ottenuto o consumarlo così come è. Questo tipo di aceto di cocco è uno tra i più salutari tra le opzioni disponibili.

Usi e benefici

Per facilitare la digestione, mescolate un cucchiaio di acqua a temperatura ambiente con dell’aceto di cocco, e ingerite ogni giorno a digiuno. Se avete intenzione di dimagrire, mescolate due cucchiai di aceto a un bicchiere di acqua prima di ogni pasto. In questo modo, gli zuccheri nel sangue si abbasseranno e così l’appetito.

Le ulcere, le infezioni, l’irritazione allo stomaco e altri disturbi dell’apparato digerente possono essere alleviati da una mistura ottenuta da un cucchiaino di aceto di cocco e uno di miele. Ingerendo questo aceto ogni giorno a digiuno, noterete una ripresa straordinaria. Chi soffre di colon irritabile, però, deve fare attenzione a non abusarne, visto che si tratta di un alimento fermentato. 

L’aceto di cocco migliora il transito intestinale e favorisce le funzioni epatiche. Si tratta di un eccellente depurativo che favorisce la digestione e la secrezione degli acidi biliari. Cura le ferite, previene la ritenzione idrica e protegge il sistema immunitario.

Previene la proliferazione di batteri e combatte i radicali liberi grazie ai suoi antiossidanti. Utilizzato come condimento per determinati alimenti, tra cui l’insalata, apporta un sapore davvero delizioso.

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Usi dell’aceto di cocco nella cosmesi

Prodotto per la pelle
L’aceto di cocco svolge diverse funzioni nell’ambito della cosmesi e viene utilizzato per i capelli e per la pelle.

L’aceto di cocco è un cosmetico ideale sia per il viso che per i capelli. Lasciarlo agire sulla chioma per 20 minuti prima del lavaggio migliorerà il volume e la lucentezza dei capelli. Se applicato sul viso, rallenta l’invecchiamento e ne migliora l’aspetto; inoltre, è un eccellente tonico disinfettante per le pelli grasse.

Possiamo attenuare le occhiaie grazie a delicati massaggi a base di aceto di cocco che stimoleranno il microcircolo. I brufoli o i punti neri spariranno e questo prodotto attenuerà i segni dell’acne e le macchie della pelle legate all’età.

L’aceto di cocco elimina le impurità e le rughe se applicato a mo’ di tonico, direttamente sulla pelle. Infine, con un cucchiaio di aceto diluito in un cucchiaio di acqua, potete effettuare una pulizia facciale ogni sera.

Questo aceto naturale è versatile nell’applicazione e ricco di benefici, il che lo rende un prodotto di qualità. Infine, il benessere dell’organismo migliora in modo significativo anche l’aspetto estetico.