Aceto per disinfettare casa: cosa bisogna sapere?

24 Dicembre 2020
Usate l'aceto per tutto, anche per disinfettare? Attenzione, perché non è così efficace come pensavamo. Scoprite in quali casi è utile l'aceto e quando, invece, si dovrebbe utilizzare un altro prodotto. 

Sicuramente molti di noi hanno sentito parlare dell’efficacia dell’aceto per disinfettare casa. Quindi, non solo come ottimo ingrediente in cucina, ma anche come valido alleato per le pulizie domestiche. In questo caso, viene utilizzato per pulire la cucina, il lavello e le altre superfici della casa.

L’aceto come prodotto per la pulizia è molto efficace per eliminare i cattivi odori, rimuovere la polvere e lo sporco più difficile da eliminare. Spesso, per un risultato più efficace, viene mescolato con altre sostanze, come il bicarbonato di sodio.

Tuttavia, bisogna fare molta attenzione perché, nonostante sia efficace per pulire non significa che disinfetti sempre le superfici su cui viene applicato. A seguire vediamo più nel dettaglio in quali casi possiamo usare l’aceto e quando è meglio optare per un disinfettante convenzionale.

Si può usare l’aceto per disinfettare casa?

Sì e no. Anche se possono sembrare sinonimi, c’è differenza tra pulire e disinfettare. I prodotti per la pulizia rimuovono lo sporco, certi residui e alcuni germi da una superficie.

D’altra parte, i disinfettanti uccidono o neutralizzano batteri, virus e germi dannosi per la salute. Fatta questa precisazione, possiamo dire che l’aceto è un ottimo prodotto naturale per la pulizia. Contiene il 5% di acido acetico, sufficiente a rimuovere lo sporco, la polvere e i residui di grasso.

Tuttavia, come disinfettante dobbiamo prestare attenzione in quanto la sua efficacia è limitata solo ad alcuni batteri. Per esempio, riduce solo alcuni microrganismi nocivi come l’E. coli e la Salmonella. A seguire presentiamo due casi supportati da studi scientifici che dimostrano la capacità dell’aceto di eliminarli.

Prodotti per la pulizia naturali.
I prodotti per la pulizia naturali sono vari, ma dobbiamo selezionare quelli di comprovata efficacia.

1. Disinfezione degli spazzolini da denti

Uno degli usi più comuni dell’aceto in casa. Alcuni studi comparativi confermano che l’aceto offre risultati migliori nella disinfezione degli spazzolini da denti rispetto al triclosan, un collutorio. Il test consisteva nell’immergere gli spazzolini per due minuti in entrambi i liquidi, separatamente, e poi determinare quali batteri erano stati eliminati.

È importante notare che l’efficacia dell’aceto si è potuta osservare solo sui batteri dell’Echerichia coli.  Non ha invece neutralizzato del tutto gli altri batteri presenti sullo spazzolino.

2. Igiene delle verdure crude

Secondo una ricerca, l’immersione delle foglie di lattuga in una soluzione di aceto riduce la presenza di batteri E. coli nell’ortaggio. Inoltre, le foglie non mostrano alcun cambiamento nella consistenza o nel gusto.

Tuttavia, a parte il suddetto batterio, il suo uso come disinfettante è piuttosto limitato. Pertanto non lo raccomandiamo.

Vi potrebbe interessare leggere anche: Disinfettare il cibo per prevenire il contagio?

Quali sono i migliori disinfettanti?

Per quanto riguarda i disinfettanti, è importante sottolineare che dovrebbero uccidere il 99,9% dei germi nocivi entro 5-10 minuti dall’applicazione. Questi prodotti contengono sostanze come etanolo (alcol etilico), isopropanolo, perossido di idrogeno (acqua ossigenata), composti fenolici e candeggina o ipoclorito di sodio.

Sono disponibili sul mercato sotto forma di spray, liquidi, compresse, gel o salviette. L’importante è controllare che l’etichetta includa alcune di queste sostanze.

Quindi, è utile l’aceto per pulire casa?

Sicuramente sì. Nonostante sia un disinfettante limitato, è un eccellente prodotto naturale ed ecologico che ci aiuterà nelle pulizie domestiche. Possiamo pulire, tra l’altro, finestre, superfici, piscine, tubi, cucina, elettrodomestici e docce.

Tuttavia, l’acido in esso contenuto non è raccomandato per tutte le superfici. Per esempio, può danneggiare il legno con cera, il granito, il marmo, la ghisa e l’alluminio. Ecco alcuni modi in cui è possibile utilizzare l’aceto come prodotto per la pulizia.

1. Disgorgante per tubi

Non solo sturerete gli scarichi, ma anche rimuoverete la muffa e il calcare dai sanitari. Versate 3 tazze di acqua bollente nello scarico e aggiungete una tazza di bicarbonato di sodio. Poi versate una tazza di aceto diluito con un po’ d’acqua. Aspettate 10 minuti e poi versate 2 tazze di acqua bollente.

2. Eliminare le macchie dalle stoviglie

Per eliminare le macchie sulle stoviglie della cucina, usate una soluzione con un cucchiaio di bicarbonato di sodio e un cucchiaio di aceto. Lasciate agire sull’oggetto per qualche minuto e poi sciacquate con una spugna.

3. Pulire in profondità il microonde

Per igienizzare il microonde non è necessario un potente sgrassatore, bensì una tazza con un quarto di aceto e acqua. Mettetela all’interno e azionate il forno per qualche minuto o fino a quando non vedete il vapore. Rimuovete lo sporco residuo con un panno umido.

Aceto per disinfettare casa.
La combinazione di bicarbonato di sodio e aceto è efficace per la pulizia di molte superfici e oggetti.

 Non mescolare mai l’aceto con la candeggina perché la miscela emana gas pericolosi.

Ricetta per un detergente per la casa a base di aceto

Per preparare il vostro detergente per la casa a base di aceto avrete bisogno di quanto segue:

  • Mezza tazza di aceto bianco distillato.
  • 2 tazze di acqua distillata o filtrata
  • Uno spruzzatore.

Basta mescolare il tutto e spruzzare sulle superfici. Poi asciugate con un panno pulito.

Leggete anche: Pulire i fornelli e il microonde con prodotti naturali

Aceto per disinfettare casa: sì, ma con attenzione

L’aceto non è un disinfettante affidabile per l’uso in casa. Tuttavia, si tratta di un prodotto di pulizia efficace per l’uso domestico. Vi lasciamo alcune raccomandazioni per pulire e disinfettare i vostri spazi:

  • Ventilate bene i locali prima di utilizzare i prodotti per la disinfezione.
  • Ricordate di disinfettare gli oggetti che toccate più spesso e a volte dimenticate di pulire, come le maniglie delle porte, gli interruttori della luce, i telecomandi e lo smartphone. Potete utilizzare soluzioni con il 70% di alcol.
  • Leggete sempre le etichette dei prodotti per la pulizia prima di utilizzarli e seguite i consigli del produttore.
  • Uzárraga, J. L. (2017). Desinfectante Y Gel Anti-Bacterial, Teniendo Como Base A La Flor De Jamaica(Doctoral dissertation, Instituto Tecnológico De Durango).
  • Rodríguez-Angeles, G. (2002). Principales características y diagnóstico de los grupos patógenos de Escherichia coli. salud pública de méxico44(5), 464-475.
  • Gaona Tapia, M. E. (2014). Estudio comparativo entre el vinagre y el triclosán como sustancias alternativas para la desinfección de cepillos dentales (Bachelor’s thesis, Quito: Universidad de las Américas, 2014.).
  • Kahrs, R. F. (1995). Principios generales de la desinfección.  sci. tech. Off. int. Epiz14(1), 143-163.
  • Souza, Giovanna C, Spinosa, Wilma A, & Oliveira, Tereza CRM. (2018). Sanitizing action of triple-strength vinegar against Escherichia coli on lettuce. Horticultura Brasileira36(3), 414-418.
  • Diomedi, Alexis, Chacón, Eiiana, Delpiano, Luis, Hervé, Beatrice, Jemenao, M. Irene, Medel, Myriam, Quintanilla, Marcela, Riedel, Gisela, Tinoco, Javier, & Cifuentes, Marcela. (2017). Antiseptics and disinfectants: aiming at rational use. Recommendations of the Advisory Committee on Healthcare Associated Infections. Sociedad Chilena de Infectología. Revista chilena de infectología34(2), 156-174.