Alimentazione per le articolazioni: consigli e divieti

26 Luglio 2019
Seguire una buona alimentazione per il benessere delle articolazioni è fondamentale per prevenire o per migliorare alcune patologie a esse associate.

Seguire una corretta alimentazione per le articolazioni è fondamentale se vogliamo godere di una buona salute fisica. Le articolazioni ci supportano per tutta la vita e sono esposte a un tale sforzo quotidiano da arrivare a danneggiarsi seriamente se non ce ne prendiamo cura.

Le articolazioni sono quei punti del corpo in cui si uniscono le ossa, in modo da favorire la mobilità delle stesse. Sono, quindi, formate da ossa e cartilagine. Queste strutture sono facilmente soggette a danni.

Sia l’invecchiamento che l’attività fisica aumentano in modo significativo il rischio di infortuni. Tuttavia, con una buona alimentazione per le articolazioni, possiamo proteggerle e prendercene cura.

Una malattia delle articolazioni con una forte incidenza sulla popolazione generale è l’artrosi reumatoide. Questa patologia si manifesta a causa del deterioramento della cartilagine ialina, una struttura altamente specializzata, che ricopre la superficie ossea delle articolazioni. Oggi esistono solo terapie parziali.

Raccomandazioni per una corretta alimentazione per le articolazioni

La Fondazione Britannica per l’Artrosi ha stilato una lista di alimenti che fanno male e che fanno bene alle articolazioni. In tal senso, e secondo la letteratura scientifica, questi sono alcuni dei migliori alimenti da includere in una dieta per il benessere delle articolazioni:

Curcuma

Curcuma alimentazione per le articolazioni
La curcumina presente in questa radice è stata associata al trattamento di diversi tipi di dolore grazie al suo effetto antinfiammatorio e analgesico.

La curcuma è buona alleata in caso di reumatismo di varia natura – come nei casi di artrite e artrosi – con il vantaggio che, a differenza di altri antinfiammatori, non danneggia le mucose gastriche.

Le si attribuisce anche una notevole capacità di ridurre l’istamina nei processi infiammatori, oltre a stimolare l’attività degli enzimi, la glutatione transferasi e la glutazione perossidasi. Questi enzimi sono i responsabili della regolazione della reazione del corpo dinnanzi a un processo infiammatorio, in quanto favorisce l’eliminazione dei materiali di scarto.

Olio d’oliva

L’olio d’oliva e altri alimenti ricchi di acidi grassi omega 3 sono in grado di calmare l’infiammazione cronica associata a diverse malattie e disturbi articolari. Di conseguenza, è importante includere questo nutriente in una corretta alimentazione per le articolazioni.

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Zenzero

Zenzero in polvere
Lo zenzero è un altro dei rimedi tradizionali applicati per combattere il dolore, non a caso presenta numerose proprietà in comune con la curcuma.

Questo rimedio naturale è stato utilizzato per lungo tempo nel trattamento della nausea, dell’emicrania o persino per la pressione arteriosa elevata. Tuttavia, negli ultimi anni, alcune riviste hanno presentato risultati diversi in merito ai suoi effetti benefici sull’artrosi. 

Uno studio pubblicato sul Journal of Medicine Food, però, sostiene il potere benefico dello zenzero se incluso nel contesto di una dieta per le articolazioni.

Vitamina D

Nonostante non esista una cura definitiva per l’artrite reumatoide, la scienza progredisce e di recente è stato condotto uno studio clinico comparativo e randomizzato sull’effetto della vitamina D su diversi parametri dell’artrosi al ginocchio o della gonoartrosi.

Gli autori hanno studiato il possibile contributo di questa vitamina al miglioramento del dolore, il funzionamento delle articolazioni e le variazioni nei marcatori biochimici su 107 pazienti con artrosi al ginocchio e ipovitaminosi D.

A conclusione di un anno di studi si è osservato come coloro a cui era stata somministrata la vitamina D presentassero un miglioramento in termini di dolore, funzione e normalizzazione dei livelli di questa vitamina nel sangue. Nel contesto di una corretta alimentazione per le articolazioni, non può quindi mancare la vitamina D.

Altri alimenti da includere in un’alimentazione per le articolazioni

Oltre a quelli menzionati, ci sono molti altri alimenti che possono rafforzare queste strutture. Alcuni di essi, sebbene non tutti, sono i seguenti:

  • Lamponi e more
  • Integratori di magnesio
  • Broccoli, cavolfiori e altre verdure
  • Arance

Alimenti vietati in una dieta per le articolazioni

Consumo di zucchero
L’eccesso di zucchero e di alimenti processati è associato a un peggioramento degli stati infiammatori, per cui si consiglia di evitarli per mantenere uno stile di vita salutare.

Così come esistono alcuni nutrienti che possono migliorare lo stato di salute delle articolazioni, ce ne sono altri che possono peggiorarlo. Tra questi alimenti troviamo i frutti di mare e la carne rossa. Entrambi i gruppi di alimenti possono favorire la comparsa della gotta.

La gotta è una malattia che si manifesta a causa dell’accumulo di acido urico nel sangue che forma dei cristalli che si posizionano in modo doloroso all’interno delle articolazioni. Di conseguenza, si sconsiglia di consumare più di 17 grammi di carne magra, pollo o pesce al giorno. Il resto delle proteine vanno integrate attraverso i legumi.

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Un altro alimento da evitare è l’olio di girasole, oltre a quello di soia. Questi oli sono ad alto contenuto di acidi grassi omega 6, che provocano un peggioramento dell’infiammazione. Inoltre, bisogna prestare attenzione ai prodotti preparati a livello industriale.

Infine, è bene citare alcuni studi che suggeriscono che lo zucchero può provocare un aumento dell’infiammazione. Nonostante offra un immediato apporto energetico, infatti, questo non dura nel tempo e può essere un fardello per chi soffre di artrite.

Alimentazione per le articolazioni: tiriamo le somme

Se volete prendervi cura della vostra salute e delle vostre articolazioni, è importante che facciate vostro uno stile di vita sano, senza sforzi eccessivi e completato da un’alimentazione ricca di verdure, acidi grassi omega 3 e vitamina D, per citare alcuni nutrienti.

  • Castellanos T, L., & Rodriguez D, M. (2015). El efecto de omega 3 en la salud humana y consideraciones en la ingesta. Revista Chilena de Nutrición. https://doi.org/10.4067/s0717-75182015000100012
  • Mendoza, G., Rocha, A., Guerra, A., Ramírez, M., González, A., Gámez, J., & Nava, A. (2013). Artritis reumatoide y dislipidemias. El Residente. https://doi.org/10.1136/jcp.s1-3.1.62
  • Mendoza, G., Rocha, A., Guerra, A., Ramírez, M., González, A., Gámez, J., & Nava, A. (2013). Artritis reumatoide y dislipidemias. El Residente. https://doi.org/10.1136/jcp.s1-3.1.62
  • García-Carrasco, M., & Romero, J. L. G. (2015). Vitamina D y enfermedades autoinmunes reumáticas. Reumatología Clínica. https://doi.org/10.1016/j.reuma.2015.11.001