Alimenti da evitare quando si soffre di ritenzione idrica

1 febbraio 2017
Poiché molti alimenti precotti contengono già ingenti quantità di sale, è bene evitare di condirli ulteriormente o ricorrere all'uso delle spezie

La ritenzione idrica, o edema, è un problema molto frequente causato da un’alimentazione squilibrata, dalla sedentarietà e da una scarsa idratazione.

Molto spesso le persone credono di aver accumulato grassi, in realtà il loro organismo non depura i liquidi come dovrebbe. 

In questo articolo vi parleremo degli alimenti che dovreste evitare se soffrite di questo problema.   

Quando si parla di ritenzione idrica?

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Per prima cosa, dovete sapere che si tratta di un accumulo di acqua nei tessuti del corpo in seguito ad uno squilibrio tra le forze che regolano il flusso dei liquidi nelle diverse zone dell’organismo.     

Se non possiamo eliminare l’acqua, questa si accumula in certe zone. I principali fattori che incrementano questo problema sono:

  • Una dieta ricca di sodio
  • Cattiva circolazione causata dalla sedentarietà
  • Problemi ormonali
  • Mancanza di attività fisica

Se soffrite di ritenzione idrica, potrete rendervene conto facilmente, perché aumenterete di peso e noterete gonfiore in varie parti del corpo (soprattutto nelle gambe e nelle caviglie).

Se volete averne la prova, esercitate una leggere pressione sulla pelle per qualche secondo. Se, una volta spostato il dito, rimane un segno bianco, significa che soffrite di edema.

Per evitare o ridurre questo squilibrio dell’organismo, bisogna seguire una dieta povera di sale ed incrementare l’assunzione di bevande ed alimenti diuretici (acqua, succhi, verdura, frutta, etc.).

Si consiglia, inoltre, di praticare attività fisica almeno 2 volte alla settimana.

Leggete anche: 8 alimenti che aiutano a prevenire un ictus

Quali alimenti evitare se si soffre di ritenzione idrica?

Quando si soffre di questo problema, non è sufficiente fare attività fisica o assumere meno sodio. È necessario anche evitare l’assunzione di alcuni alimenti in grado di incrementare il livello dei liquidi nel corpo.

Eccone alcuni:

Bevande alcoliche

  • Anche se dopo averle assunte andiamo in bagno, la maggior parte dei componenti in esse contenuti si accumulano nell’organismo (tra di questi lo zucchero).
  • L’alcol provoca ritenzione idrica nello stomaco e nelle gambe.  
  • Non stiamo parlando di un bicchiere di vino al giorno, ma di bere più volte alla settimana cocktail, birra o bevande ad alta gradazione alcolica.

Salumi

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Contenendo molto sodio ed essendo grassi, i salumi causano ritenzione idrica. Quando li mangiamo, “tappiamo” le pareti arteriose ed aumentiamo la possibilità di avere un infarto.

Nello stesso gruppo possiamo includere anche i formaggi troppo salati.

Snacks

Le patatine in busta (tra i tanti prodotti) contengono troppo sale, affinché abbiano un buon sapore. Questi alimenti, inoltre, ci portano a mangiare senza freni… una volta aperte, dobbiamo finire il pacchetto!

Se quando si fa sera avete proprio voglia di uno snack, vi consigliamo di optare per i semi di girasole, le noci o purè vegetali (di ceci, melanzane etc).

Zuccheri raffinati

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Molti dei prodotti che assumiamo attualmente contengono ingenti dosi di zuccheri e dolcificanti.

Proprio come accade con il sale, se l’organismo riceve questi componenti, non può eliminare correttamente i liquidi e provoca gonfiore.

Si consiglia, in questi casi, di ridurne il consumo e di ricorrere ad alternative più naturali come, ad esempio, la stevia, il miele o la cannella.

Farina bianca

Le persone che seguono una dieta a base di pasta, pizza, biscotti o pane sono più propense a soffrire di ritenzione idrica e ad aumentare di peso.

La farina raffinata apporta idrati di carbonio, che si accumulano nell’organismo e che non permettono ai reni di lavorare in modo corretto.

Questi composti, inoltre, incrementano la quantità di acqua, poiché rallentano la funzione dei reni. Invece di assumere farine banche, vi consigliamo di optare per quelle integrali o di ridurne il consumo.

Noterete i risultati in poco tempo

Cibi precotti

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I cibi precotti, congelati e tutti quelli già pronti contengono troppo sale, che viene aggiunto durante il processo di elaborazione.

  • L’industria alimentare utilizza molto sodio per mantenere freschi e in buono stato i prodotti che commercializza.
  • Non ci rendiamo conto di cosa mangiamo e, anche se non aggiungiamo sale a questi cibi, stiamo favorendo la ritenzione idrica.

Cercate di mangiare cibi più naturali e di prepararli a casa (anche solo qualche volta alla settimana) ed evitate gli alimenti precotti.

Questo può risultare difficile perché molti ingredienti diventano quasi “necessari” per combattere l’ansia e l’appetito ma, poco a poco, vi alimenterete meglio.

Inoltre, non aggiungete troppo sale ai vostri piatti, né mentre li preparate né quando li condite.

  • Un trucco è quello di non portare il sale a tavola. Non avendolo a portata di mano, evitarne il consumo sarà più semplice.
  • Un’altra opzione è quella di condire i piatti con erbe naturali, succo di limone o olio d’oliva. Saranno più sani e più buoni, e ridurrete il rischio di soffrire di ritenzione idrica o altre malattie.

Vi consigliamo di leggere: Ricette a base di zucchine

Quali alimenti assumere quando si soffre di ritenzione idrica?

Oltre a ridurre o evitare l’assunzione degli alimenti che potrebbero causare gonfiore o accumulo di sodio, vi invitiamo a tener conto dei seguenti alimenti per prevenire il problema:

  • Acqua (tra i 2 e i 3 litri al giorno)
  • Dolcificanti naturali (stevia, agave)
  • Frutta (cocomero, pompelmo)
  • Tisane alle erbe (camomilla, tè verde, menta).
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