Come alleviare l’infezione urinaria nei bambini

3 Gennaio 2021
Un'infezione del tratto urinario è un fenomeno molto fastidioso e doloroso, soprattutto per i bambini. Per alleviare il malessere, è importante che i bambini bevano liquidi in abbondanza, per poter eliminare i batteri dalla zona della vescica.

Un’infezione urinaria nei bambini è un fenomeno che causa una notevole preoccupazione nei genitori, soprattutto perché può arrivare a provocare danni maggiori, se non si adotta un trattamento adeguato. Tuttavia, se ci si rivolge al medico e si seguono le sue istruzioni, è possibile curare il problema ed evitare ulteriori danni.

È importante ricordare che le infezioni urinarie possono presentarsi a qualunque età, anche se generalmente presentano una frequenza maggiore durante i primi anni di vita. E, per quanto sia possibile trattarle facilmente nella maggior parte dei casi, è importante non sottovalutare l’importanza delle istruzioni fornite dal medico per raggiungere la guarigione.

Nelle righe che seguono vi spieghiamo come affrontare e alleviare l’infezione urinaria nei bambini.

Quali sono le cause dell’infezione urinaria nei bambini?

L’infezione urinaria nei bambini può dipendere da diversi fattori che fanno sì che i batteri raggiungano la vescica o i reni. Per esempio, alcuni di essi sono i seguenti:

  • Bagni con immersione.
  • Utilizzo prolungato di vestiti umidi, molto attillati.
  • Trattenere il bisogno di urinare. Non andare a urinare quando se ne sente lo stimolo è una delle più comuni cause di infezione.
  • Cattiva igiene. Pulirsi dalla parte posteriore verso quella anteriore quando si va in bagno fa sì che i batteri presenti nell’ano passino ai genitali e, da lì, all’apparato renale.
  • Malattie del sistema nervoso: alcune di esse possono ostacolare lo svuotamento della vescica.
  • Il reflusso vescico-ureterale, per cui l’urina ritorna all’uretere e ai reni. È una condizione normale nelle prime settimane di vita.

Quali sono i sintomi dell’infezione urinaria nei bambini?

Infezione urinaria nei bambini: bambina con dolore al ventre.

In base al grado dell’infezione, i primi sintomi che tendono a manifestarsi sono i seguenti:

  • Tracce di sangue nell’urina, che può essere di colore scuro o presentare un forte odore.
  • Necessità di andare in bagno costantemente.
  • Dolore o bruciore durante la minzione.
  • Pressione o dolore pelvico.
  • Problemi di incontinenza urinaria.

Tuttavia, se l’infezione non viene trattata tempestivamente, potrebbe degenerare in una pielonefrite, cioè un’infezione dei reni. In questo caso potrebbero manifestarsi:

  • Febbre.
  • Pelle arrossata.
  • Brividi.
  • Nausea e vomito.
  • Dolore intenso al ventre e al costato.

Misure preventive

Bambino che beve acqua.

Per evitare che queste infezioni si presentino regolarmente, vi raccomandiamo di seguire i seguenti consigli:

  • Evitare i bagni con immersione (tra cui sono compresi i bagni di schiuma nella vasca da bagno, le piscine e simili).
  • Evitare di vestire il bambino con vestiti attillati né con capi che impediscano la corretta traspirazione.
  • Cambiare il bambino regolarmente (per evitare che la zona rimanga umida, aspetto che favorirebbe la proliferazione batterica).
  • Incoraggiare il piccolo a bere quantità sufficienti di liquidi nel corso della giornata (soprattutto acqua).
  • Insegnargli a pulire correttamente i propri genitali e, nel caso in cui sia necessario, accompagnarlo in bagno e controllare il procedimento.
  • Incoraggiare il bambino ad andare in bagno quando sente lo stimolo, evitando di trattenersi per lunghi periodi di tempo.

In questo modo, non solo potrete alleviare i sintomi, ma riuscirete anche a evitare che in futuro il bambino soffra di infezioni alle vie urinarie. Come in molti altri casi, la prevenzione rappresenta l’arma migliore.

Che cosa bisogna fare se nessuna raccomandazione funziona?

Infine, nel caso in cui nessuno di questi consigli dia gli effetti sperati in vostro figlio oppure se i sintomi si aggravano o perdurano nel tempo, è bene che consultiate il vostro medico di fiducia. Quest’ultimo visiterà il bambino e gli prescriverà un trattamento specifico che lo aiuterà a superare l’infezione.