Alternative al gel disinfettante contro il COVID-19

22 Marzo 2020
In vista della crisi mondiale generata dal Covid-19, la richiesta di prodotti come il gel disinfettante ha raggiunto livelli molto alti. Questi prodotti risultano esauriti in un gran numero di negozi e il loro prezzo è cresciuto fino a raggiungere quote scandalose. In questo articolo vi proponiamo alcune alternative.

In seguito all’allarme provocato dalla propagazione del Covid-19, non c’è da stupirsi che prodotti come il gel disinfettante siano assenti dagli scaffali di farmacie e supermercati. A causa di questo fenomeno, c’è chi si domanda se esistano alternative al gel disinfettante altrettanto valide.

La verità è che esistono altri prodotti che possono garantire una buona igiene quando si cerca di ridurre il rischio di infezione provocato da questo virus. Secondo le indicazioni fornite dal Ministero della Salute, infatti, il gel disinfettante non rappresenta la prima opzione da scegliere.

Anche se c’è chi pensa che questo prodotto sia l’ideale per eliminare i germi dalla superficie delle mani, in realtà non sempre costituisce la scelta più efficace. Inoltre, molti di questi prodotti fanno uso di soluzioni antibatteriche e non disinfettanti, aspetta che rappresenta un problema se teniamo conto del fatto che ci troviamo di fronte a un virus e non a un batterio.

Gel disinfettante: tutto quello che bisogna sapere

Gel disinfettante per le mani
Quando si parla di misure preventive da adottare contro il Coronavirus, bisogna verificare che il gel disinfettante possieda proprietà virucide.

Di fronte allo scenario causato dalla diffusione del Coronavirus nel mondo, migliaia di persone hanno deciso di acquistare qualunque tipo di gel disinfettante per le mani allo scopo di garantire un’igiene corretta. In seguito all’enorme e improvviso aumento della domanda, il costo sul mercato di questi prodotti è cresciuto considerevolmente.

Ciononostante, è facile commettere alcuni errori in merito all’uso di questi prodotti. In primo luogo, molte persone non tengono conto del fatto che il gel disinfettante è diverso dal gel antibatterico. La funzione del gel antibatterico consiste nell’eliminare i batteri o impedire la loro crescita. Nel caso del Coronavirus, però, ci riferiamo a un virus, dunque bisogna usare prodotti che esercitino un’azione virucida.

Spesso i composti virucidi sono anche battericidi. Tuttavia, devono contenere almeno il 70% di alcol. Come spiega la farmacista Mar Sieira al quotidiano spagnolo La Vanguardia, il gel deve contenere altre sostanze oltre all’alcol. Affinché agisca contro i virus, nel prodotto deve essere presente anche etanolo.

Non è corretto nemmeno scegliere quei prodotti che contengono brillantini, profumi e altre componenti che lo rendono visibilmente attraente, ma poco efficace. Per essere più sicuri, bisogna controllare le etichette e verificare che presentino le proprietà citate.

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Alternative al gel disinfettante

Esistono delle alternative al gel disinfettante al fine di ridurre i rischi associati al Coronavirus, ma anche ad altri virus. Quest’ultimo non rappresenta la scelta migliore. La comunità medica e scientifica indica che esistono alternative più efficaci, che, inoltre, si trovano alla portata di tutti.

È il caso, per esempio, del sapone, che si è guadagnato una notevole importanza nella crisi che il mondo sta attraversando a causa del Covid-19. Nelle righe che seguono vi spieghiamo perché è più efficace e di quali altre opzioni possiamo tenere conto.

1. Acqua e sapone

Acqua e sapone per lavarsi le mani
Lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 40 secondi contribuisce a rendere inattivo il virus.

Lavarsi le mani con acqua e sapone è una delle alternative migliori al gel disinfettante. I centri per la prevenzione e il controllo delle malattie lo suggeriscono come prima misura preventiva contro la minaccia del Coronavirus.

Viene raccomandato un lavaggio della durata compresa tra i 40 e i 60 secondi, soprattutto dopo essere stati in luoghi pubblici, essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito. Perché acqua e sapone? Esistono delle ragioni scientifiche che lo spiegano.

Il Coronavirus è protetto da una membrana di lipidi che si dissolve a contatto con il sapone. Questo fenomeno provoca un collasso nella struttura del virus, che consente di renderlo inattivo. L’aspetto più interessante è che sono efficaci tutti i tipi di sapone: liquidi, saponette, per la doccia, intimi, eccetera, a patto che vengano utilizzati in combinazione con l’acqua.

2. Salviette disinfettanti

Di fronte alla penuria di gel disinfettante, un’altra possibilità di cui possiamo tenere conto è costituita dalle salviette disinfettanti. Rappresentano una buona alternativa quando, per una qualche ragione, non abbiamo a disposizione un lavandino per lavarci con acqua e sapone. Risultano utili anche per pulire superfici con le quali abbiamo un contatto diretto e continuo.

Come nel caso del gel, è importante leggere le etichette per stabilire se questi prodotti possiedono solo una funzione battericida o se agiscono anche contro i virus. Il loro vantaggio consiste anche nel fatto che sono monouso, di conseguenza il rischio di propagare i germi si riduce. In ogni caso, devono rappresentare un’opzione solo quando non è possibile lavarsi le mani con acqua e sapone.

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3. Gel disinfettante: la ricetta dell’OMS

Ricetta del gel disinfettante per le mani
L’OMS ha preparato una guida per la preparazione del gel disinfettante. Tuttavia, raccomanda anche che il composto venga preparato da farmacisti.

Di fronte alla penuria di disinfettanti commerciali, L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha condiviso il metodo per preparare un gel disinfettante, noto anche come soluzione idroalcolica o gel antisettico. Tuttavia, lo stesso ente ci informa che la preparazione è più difficile di quanto sembri.

L’inconveniente deriva dal fatto che, se non si ottiene la concentrazione adeguata, il prodotto potrebbe risultare  inefficace o provocare una reazione indesiderata sulla pelle. Si tratta di inconvenienti che non si presentano con i gel presenti in commercio, dal momento che la loro concentrazione è specifica ed è standardizzata e sottoposta a controlli.

A causa dei motivi sopra esposti, la guida sottolinea che le indicazioni sono rivolte alla preparazione della soluzione da parte dei farmacisti e propone di affiggere il testo su una parete del luogo scelto per la produzione.

In particolare, viene descritta un prima ricetta che contiene alcol etilico, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) e glicerina, e una seconda contenente alcol isopropilico, perossido di idrogeno e glicerina. Le quantità e le modalità di preparazione sono disponibili nella Guida per la produzione locale: composizioni per il lavaggio delle mani consigliate dall’OMS.

Alternative sconsigliate al gel disinfettante

In merito all’impiego di ricette naturali e casalinghe come alternative al gel disinfettante, gli esperti dell’OMS e gli specialisti sanitari segnalano che si tratta di opzioni poco affidabili. Anche se hanno raggiunto una notevole diffusione attraverso i social, non sono consigliabili. Piuttosto che impiegarle, è meglio assicurarsi di lavare bene le mani con acqua e sapone diverse volte al giorno.