Amore e ossessione: che differenza c’è?

9 luglio 2017
Quando l'amore si trasforma in ossessione, il partner da complemento diventa completamento di noi stessi. Da qui la paura di un abbandono che lasci un vuoto incolmabile.

L’amore è un sentimento così intenso che a volte sfugge di mano e finisce per diventare una travolgente ossessione.

Non è semplice capire se siamo spinti da amore autentico o intrappolati in un’idea fissa.

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Oggi vogliamo scoprire con voi le differenze fondamentali tra amore e ossessione che ci permettono di interpretare più chiaramente i nostri sentimenti.

Amore o ossessione?

L’esclusività malata

Quando siamo ossessionati da una persona, innalziamo intorno alla relazione un muro che non permette spazio di manovra.

Questo sentimento esclusivo finisce per schiacciarci, perché spesso è accompagnato dal bisogno di controllare. Il sospetto e la sfiducia prendono il posto della voglia di rilassarsi con il partner e di godere appieno della relazione.

L’amore, invece, è un compromesso in cui la regola non è l’esclusività, ma la fiducia e l’onestà tra due persone che si amano.

Ossessione e scarsa autostima

L’ossessione è in stretto rapporto con una bassa autostima: la sensazione che ci manchi qualcosa che non riusciamo ad afferrare.

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Tuttavia, in amore l’altra persona non deve riempire i nostri vuoti.

L’amore include l’accettazione

Quando in una relazione l’amore finisce, si attraversa sempre un fase di dolore, ma prima o poi arriva l’accettazione della realtà.

Questo non succede nell’ossessione. Il dolore esiste e non si riesce ad uscirne. Restiamo bloccati e l’accettazione può anche non arrivare mai, a meno che non si faccia ricorso alla psicoterapia.

Il partner è un essere umano

È scontato? Quando si parla di ossessione, tuttavia, non lo è. In questo caso il partner viene considerato una proprietà a nostra disposizione per darci quello di cui abbiamo bisogno.

Dentro di noi pensiamo che sia un suo “obbligo” farlo e che non deve deluderci. È una necessità, smette di essere una persona per diventare un possesso.

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In amore, una coppia è fatta da due esseri umani che possono godere dei propri diritti e della propria libertà.

Volontà di manipolazione

A volte nella coppia può nascere una graduale perdita di interesse di un partner per l’altro.

Se parliamo d’amore, questo cambiamento ci fa precipitare nella tristezza, ma finiamo per prendere una decisione e accettare la rottura.

Nell’amore ossessivo questa circostanza non può essere accettata e viene utilizzata come arma psicologica.

In questo modo, si cerca di provocare nel partner un senso di colpa per quella perdita di interesse che non ha certamente deciso o cercato.

L’importanza della comunicazione

Nelle relazioni di coppia sane la comunicazione e l’empatia sono elementi fondamentali affinché tutto proceda senza intoppi.

Nelle ossessioni, la comunicazione è assente perché si teme che l’altro possa scappare o lasciarci.

Per questo motivo fingiamo che non ci siano problemi, che tutto vada bene, negando la realtà.

Credere che il mondo sia luce e colori non ci garantisce una soluzione al problema, ma al contrario: la verità, al momento opportuno, ci colpirà più forte che mai.

Avete mai sperimentato le due forme di “amore” e “pseudo-amore? Le persone che sviluppano un’ossessione per il partner ne escono molto ferite.

Il loro bisogno non viene comunque soddisfatto e se il rapporto cambia, perdono completamente il controllo.

Temono che le cose cambino, che si trasformino in qualcosa di diverso. Mettono tanto impegno nella coppia da esaurire ogni energia: danno tutto all’altro.

Ma così facendo si sono dimenticati di se stessi e l’unica soluzione è riprendere nuovamente questo contatto.

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