Anziani malati, consigli per aiutarli

14 Gennaio 2019
Quando a una persona anziana viene diagnosticata una grave malattia, è sempre un duro colpo, ma la cosa più importante è aiutarla ad affrontarla nel miglior modo possibile.

La terza età inizia a 65 anni ed è in questa fase della vita che aumenta il rischio di contrarre qualche malattia. Tuttavia, superare i 65 anni non significa trasformarsi automaticamente in anziani malati; la probabilità di sviluppare qualche patologia dipenderà infatti dallo stile di vita che la persona ha condotto negli anni.

Quando a una persona anziana viene diagnosticata una grave malattia, la cosa più difficile sarà accettare che non potrà mantenere il precedente stile di vita. Questo può causare uno shock al paziente, e alla famiglia che lo sostiene.

Bisogna trovare il giusto modo per aiutare gli anziani malati ad accettare questa transizione, affinché accettarla sia più facile. A tale scopo, vi suggeriamo 6 consigli che speriamo possano esservi utili al fine di aiutare le persone che vi sono care.

Consigli per aiutare gli anziani malati

1. Essere onesti

È molto importante essere onesti e sinceri riguardo la diagnosi della malattia. Con il sostegno della famiglia e la guida di un bravo medico, si devono cercare le parole giuste per informare il paziente e spiegare la diagnosi in modo chiaro.

È importante evitare di creare un’atmosfera caratterizzata da tristezza, disperazione o perdita delle speranze negli anziani malati. Anche se non si deve nascondere la verità sulla malattia, per quanto possa essere grave, bisogna sempre parlarne con grande delicatezza.

2. Ascoltare e rispettare la decisione della persona malata

Come aiutare gli anziani malati a superare la depressione

Una persona anziana è una persona che ha acquisito molte esperienze durante la sua lunga vita. Per questo, sempre tenendo in considerazione l’impatto e la gravità della malattia, bisogna rispettarne le decisioni.

È importante spiegare bene le conseguenze della malattia perché possa decidere se preferisce sottoporsi a una cura o vivere il tempo che le resta con uno stile di vita diverso, più sano. In questo aspetto, è fondamentale che la famiglia supporti totalmente la persona malata al momento della decisione. Questo sostegno è infatti fondamentale per ridurre lo stress e le discussioni con il paziente.

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3. Aiutarli a mantenere una vita il più possibile normale

Quando viene diagnosticata una malattia grave a un anziano, non significa che debba necessariamente mettersi a letto. Anzi, deve mantenere le sue attività quotidiane con totale normalità, anche se con qualche aiuto in più e con la collaborazione dei suoi cari.

Allo stesso modo, può essere importante spingere il paziente a intraprendere nuove attività, che facciano bene alla sua salute fisica e mentale.

4. Tutta la famiglia deve sostenere gli anziani malati

È importante che la famiglia presti costante attenzione alla persona anziana, e si prenda cura di lei offrendo una costante assistenza. Se potete, organizzate turni o una routine in cui tutto il gruppo familiare sia coinvolto.

In questa routine devono rientrare le visite, i momenti per parlare e, nel caso delle persone più vicine agli anziani malati, anche i momenti per la cura personale. In questo modo si eviterà il sentimento di abbandono da parte dell’anziano e, allo stesso tempo, che alcuni membri della famiglia si sentano angosciati, stanchi o sovraccarichi di responsabilità.

5. Cercare un sostegno psicologico

Aiuto psicologico per gli anziani malati

Quando si ha a che fare con la malattia di una persona anziana, è fortemente consigliato il supporto di un professionista.

L’intervento di uno psicologo esperto in anziani malati può aiutare il paziente a sfogare le sue emozioni, i suoi sentimenti  le sue preoccupazioni riguardo alla sua nuova condizione. Tutto questo aiuterà anche i suoi familiari ad affrontare meglio il processo.

Una buona alternativa è rivolgersi a uno psicologo esperto in tanatologia che offra sostegno a tutta la famiglia. Questa figura può aiutare i membri della famiglia a unirsi ed a migliorare le relazioni mutue.

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6. Incoraggiare a mantenere uno stile di vita sano

Dal momento in cui viene diagnosticata la malattia, bisogna incoraggiare il paziente a seguire uno stile di vita sano. Come abbiamo già detto, questo può equivalere a intraprendere nuove attività come fare esercizio fisico o cambiare alimentazione.

Il primo passo è ridurre il consumo di cibi o bevande che possono essere dannose per lo stato di salute degli anziani malati. Inoltre, bisogna incoraggiare la persona anziana a uscire di casa, fare una passeggiata e conoscere nuove persone.

Tutto questo le servirà per sentirsi meglio nonostante la sua condizione. Anzi, è possibile che la salute generale della persona migliori, concedendo così una qualità di vita superiore e allungandole la vita.

E voi? Come vi siete comportati con le persone anziane a voi vicine a cui hanno diagnosticato una malattia? Anche se ognuno di noi ha un modo diverso di affrontare queste situazioni, è importante mantenere il controllo e rendersi utili, per accompagnare i propri cari in questa tappa.

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