9 importanti aspetti da conoscere sull’endometriosi

19 agosto 2017
Posto che non esistono due corpi uguali, l'endometriosi non si presenta allo stesso modo in due donne e persino i sintomi possono variare da persona a persona.

L’endometriosi è una malattia silenziosa che risulta ancora in gran parte sconosciuta, soprattutto a livello sociale, dove si confondono termini e idee e si crede a falsi miti e stereotipi. 

L’endometriosi non è semplicemente la mestruazione dolorosa. Ci troviamo dinanzi a una malattia infiammatoria che causa lo sviluppo del tessuto endometriale al di fuori dell’utero.

Questi cumuli di tessuto possono presentarsi nel peritoneo, nelle ovaie, nell’intestino e persino nella vescica. Inoltre, ci sono casi in cui può raggiungere altri organi come i polmoni.

Le donne che convivono con questa malattia sanno che non è facile gestire questa condizione medica di cui si ignorano ancora molte cose.

Il trattamento con anticoncezionali può aiutare a ritardare o regolare l’endometriosi.

Tuttavia, in molti casi non esiste altro rimedio che sottomettersi a complessi interventi chirurgici e a trattamenti con cui frenare questi attacchi da parte del proprio sistema immunitario a causa dei quali il tessuto endometriale cresce in modo irregolare e doloroso.

È necessario, pertanto, che sussista una maggiore coscienza sociale nei confronti di questa malattia, così come un maggior investimento di mezzi economici, sanitari e di assistenza.

Non possiamo dimenticare che molte donne sono costrette a chiedere di continuo giorni di permesso dal lavoro, oltre ad avere bisogno di aiuto per godere di un’adeguata qualità di vita.

Oggi nel nostro blog vi proponiamo di riflettere su 9 dati sull’endometriosi che dovremmo conoscere tutti, sia uomini che donne.

 1. L’endometriosi non viene diagnosticata con facilità

Sono molte le donne che si sottopongono a svariate visite mediche e ginecologiche senza riuscire a capire la causa del loro dolore, del loro malessere, del sanguinamento eccessivo, dei cicli anormali e persino della loro sterilità.

  • Questi sintomi possono presentarsi sin dalle prime mestruazioni, durante l’adolescenza.
  • Per diagnosticare l’endometriosi, bisogna realizzare una laparoscopia ginecologica o un’ecografia transvaginale.

2. Sintomi molto vari

L’endometriosi non è caratterizzata solo da cicli mestruali molto dolorosi o da sterilità. Altri sintomi associati possono essere:

  • Ovulazione dolorosa
  • Dolore durante o dopo il coito
  • Sanguinamento anormale
  • Dolore pelvico cronico
  • Fatica

Leggete Fibroma uterino: 7 segnali d’allarme

3. No, l’endometriosi non è sinonimo di sterilità

Questo è un dato importante per molte donne a cui viene diagnosticata l’endometriosi.

Soffrire di questa malattia non significa che le possibilità di essere madre siano nulle. 

Una percentuale di donne affette da endometriosi, che va dal 30% al 40% , non potrà avere figli naturalmente, ma con le attuali tecniche di riproduzione assistita ci sono più possibilità di riuscirci.

4. Una donna su dieci soffre di endometriosi

Sappiamo che ci troviamo dinanzi a una patologia cronica che ha ancora cause sconosciute. Tuttavia, è stato dimostrato, ad esempio, che esiste una certa predisposizione genetica.

Tra le ipotetiche cause scatenanti dell’endometriosi abbiamo:

  • Prima mestruazione precoce
  • Cicli mestruali regolari, ma molto brevi (meno di 27 giorni)
  • Cicli mestruali più lunghi di una settimana
  • Menopausa tardiva

5. Si tratta di una malattia infiammatoria o autoimmune?

L’endometriosi è una malattia infiammatoria che danneggia il sistema immunitario ma, nonostante ciò, i medici affermano che non si tratta di una malattia autoimmune.

6. Non tutte le donne la vivono allo stesso modo

L’endometriosi colpisce ogni donna in modo diverso. Ciò significa, in primo luogo, che uno stesso trattamento non sarà uguale per tutti le pazienti.

Ci sono donne che non hanno troppi problemi nella loro vita di tutti i giorni, altre invece hanno bisogno di una sonda per poter urinare senza provare dolore, altre ancora sono costrette a ricorrere a delle stampelle perché hanno persino difficoltà a camminare.

Scoprite Quali sono le cause dell’irregolarità mestruale?

7. I trattamenti ormonali aiutano, ma non risolvono tutti i casi

L’endometriosi ha bisogno della presenza di estrogeno per scatenare questa crescita anormale di tessuto.

I trattamenti ormonali che rallentano o detengono la produzione di estrogeno, dunque, aiutano. Per questo motivo, la pillola anticoncezionale orale progestinica è in genere il trattamento a cui si ricorre di più.

8. L’endometriosi si intensifica se conduciamo una vita sedentaria

Se ci hanno diagnosticato questa malattia, è necessario evitare lo stile di vita sedentario.

Sappiamo che è molto complicato uscire di casa, andare in palestra, fare una passeggiata, quando si prova dolore cronico. Tuttavia, la sintomatologia si intensifica se non ci muoviamo. 

9. Anche l’incomprensione di chi ci circonda fa male

“Non viene mai al lavoro, ha sempre problemi”, “si lamenta in continuazione, sembra sia fatta di cristallo, le fa male tutto”, “è debole, è sempre stanca, non so cosa crede di fare mantenendo questo atteggiamento così disfattista”.

  • Questi sono i commenti che ricevono spesso le donne che soffrono di endometriosi.
  • A ciò si devono sommare, a volte, i problemi di coppia e il dolore che alcune provano durante i rapporti sessuali.
  • Si tratta, dunque, di una malattia molto complessa e alle limitazioni e alla sofferenza fisica, bisogna aggiungere problemi sociali e ambientali, ignoranza e persino rifiuto di riconoscere tale condizione.

Leggete Sindrome dell’ovaio policistico: 7 cose da sapere

È necessaria una maggiore visibilità di questa malattia, comprensione e, soprattutto, rispetto, sensibilità e sostegno psicologico affinché tale condizione non venga associata alla solitudine e al rifiuto.

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