Attività piacevoli da fare in coppia

1 Maggio 2020
Anche se non esiste uno schema preciso da seguire, la psicologia sessuale e di coppia propone una tecnica comportamentale infallibile per il benessere della coppia: realizzare attività piacevoli insieme.

Siamo in tanti a chiederci quali siano gli ingredienti per ottenere la pozione dell’amore vero e duraturo. Qual è la chiave della felicità di coppia? Come ottenere una relazione duratura? È chiaro che non esistono variabili costanti ed esclusive, ma su un elemento sono tutti d’accordo: le attività piacevoli da fare in coppia sono di grande aiuto.

Anche se ogni persona è diversa, la psicologia di coppia e sessuale indicano alcune misure da adottare per raggiungere il benessere di una relazione. È il caso delle attività piacevoli da fare in coppia e del loro impatto. Ne parliamo nelle prossime righe.

Quando i problemi minacciano l’armonia è ora di programmare attività piacevoli da fare in coppia

Problemi sessuali, stress, figli, conciliazione familiare, lavoro, problemi economici, ecc. Sono tantissimi i conflitti che possono minacciare il benessere della coppia. Alcuni di essi, o una combinazione di più fronti, possono lasciare il segno nelle interazioni della coppia.

Per esempio, possono aumentare le liti, ci si può allontanare emotivamente, può diminuire la comunicazione, il desiderio, ecc. Tuttavia, il primo sintomo di un problema è sempre che la coppia smette di programmare attività piacevoli insieme.

Quando si smette di fare le cose insieme, i problemi iniziano a peggiorare. Quest’allontanamento, a parte essere una conseguenza di una crisi più profonda, può essere esso stesso motivo di conflitto.

Questo perché viene meno il collante della coppia. Non si condivide più nulla, non si realizzano più attività che prima erano considerate piacevoli, non si parla o non si va più al ristorante preferito.

Coppia lontana a letto
Esistono molti detonanti dei problemi di coppia. Come conseguenza, entrambi possono perdere la capacità di comunicazione o il desiderio di condividere il tempo insieme.

Rafforzare l’affinità con attività piacevoli da fare in coppia

I rinforzi positivi sono stimoli che aumentano le possibilità che compaia un comportamento desiderato. Per esempio, se un membro della coppia riceve un bacio ogni volta che cucina qualcosa di buono, è probabile che il giorno successivo si sforzi per cucinare un’altra ricetta deliziosa.

In questo caso, il rinforzo positivo è il bacio, che fa crescere le probabilità che si ripeta il comportamento premiato, ovvero cucinare. Quando si smette di fare le cose insieme, le opportunità che si verifichino rinforzi positivi vengono meno.

In assenza di condivisione, non ci sono rinforzi positivi e, come in un circolo vizioso, si diluisce ancora di più la possibilità di condividere momenti speciali. Per questo, dalla psicologia sessuale e di coppia, si introduce la realizzazione di attività piacevoli da fare in coppia come soluzione efficace e investimento per la salute della relazione.

Le coppie, in genere, si uniscono per affinità, motivo per cui è facile che esistano attività piacevoli che possano realizzare insieme e che offrano rinforzi positivi per entrambi.

L’obiettivo di questa strategia è recuperare i rinforzi abbandonati. Se non si usano più, non vuol dire che siano obsoleti. Non smettono di essere utili; semplicemente sono un po’ arrugginiti.

Leggete anche: Yoga di coppia per rafforzare l’intesa

Soluzioni comportamentali o emotive?

Quando si presenta un problema, spesso non pensiamo a cambiare atteggiamento, piuttosto ricerchiamo una causa emotiva o cognitiva. In terapia, in genere, si usano entrambe.

Ovviamente, è importante affrontare aspetti fondamentali, come i valori della coppia, le opinioni riguardo le relazioni amorose o le aspettative e le attribuzioni irreali o irrazionali. È di vitale importanza indagare su questi aspetti per risolvere la crisi, migliorare gli schemi di comunicazione o i rapporti sessuali.

Tuttavia, le attività piacevoli da fare in coppia fanno parte di una serie di strategie comportamentali, a volte ignorate, i cui benefici sono enormi. I frutti ottenuti a partire dalle tecniche comportamentali possono essere una forte motivazione per la coppia. Si notano i cambiamenti positivi per entrambi in seguito alla modificazione di un comportamento.

Come aumentare i rinforzi positivi?

Oltre alla realizzazione di attività piacevoli, si possono mettere in campo altre strategie comportamentali al fine di ottenere un cambiamento efficace e duraturo per il benessere della coppia.

Attività piacevoli per il benessere della coppia

Quando una relazione si è deteriorata, è molto difficile si abbia voglia di condividere momenti insieme. È il problema principale per il successo di questa strategia. Per riuscirsi, è utile iniziare da piccole cose.

Se una coppia ha passato otto mesi senza uscire insieme, organizzare un viaggio di quindici giorni nell’altro emisfero forse non è l’attività più adeguata.

Tuttavia, programmare piccole attività confortanti per uno dei membri della coppia o per entrambi può essere una buona idea: portare i cani a passeggiare, preparare la cena, andare insieme a comprare il pane, ecc. Attività semplici che possano generare rinforzi positivi. Via via che si va avanzando, si può proporre una cena fuori, andare al cinema o a ballare.

In genere quando si propongono queste attività, si osserva un aumento delle probabilità che ciò si ripeta. Molte coppie che ricorrono alla terapia iniziano a proporre le stesse attività da soli dopo aver realizzato le prime uscite insieme su consiglio del terapeuta.

Quest’ultimo è solo un esempio del fatto che le tecniche comportamentali sono molto utili all’inizio di una terapia di coppia: la prima cosa da fare, infatti, è cercare un rinforzo positivo.

Coppia che cucina insieme
Un’attività semplice come cucinare insieme o andare a fare la spesa può essere utile per promuovere il benessere della coppia.

Giorni speciali: il giorno del rinforzo del partner

Un altro modo per fomentare i rinforzi positivi, senza che prevalga un’attività in particolare, è quella di usare la tecnica dei “giorni speciali”. È molto utile nei casi in cui la coppia non è disposta a fare cose insieme o se non si ha tempo.

Si chiede a entrambi di dedicare un giorno della settimana a rafforzare il legame con il partner. I giorni possono non coincidere, ma entrambi sanno quali sono.

Anche se all’inizio può essere difficile, perché sembra innaturale o forzato, è evidente che dopo un po’ la coppia inizia a sentirsi meglio. Il semplice fatto di ricevere un rinforzo positivo, sotto forma di complimento, conversazione, piccolo gesto, aumenta la sensazione di soddisfazione.

Quando si dà un rinforzo positivo, in genere se ne riceve un altro in cambio: è questa l’idea che bisogna sempre tenere a mente. Si prosegue nel rinforzo perché entrambi si sentono meglio. Anche se questa tecnica non permette la risoluzione dei conflitti, serve per aumentare la gratificazione.

Potrebbe interessarvi anche: Inutili discussioni di coppia: come evitarle?

Concentrarsi sulle cose positive per promuovere il benessere della coppia

Un’altra tecnica comportamentale consiste nell’osservare le piccole gioie. Anche se esistono cose che prima piacevano e attraevano, quando una relazione è in crisi, questi aspetti positivi diventano sfocati e, infine, invisibili.

Osservare le gioie della vita è un altro modo per ricercare il rinforzo positivo, attraverso la comunicazione di aspetti che ci piacciono dell’altro. Aspetti fisici, psicologici o della quotidianità come «la cena era veramente ottima», l’obiettivo è sottolineare tre cose positive ogni giorno. L’ideale è che queste tre cose vengano comunicate la sera, in una conversazione di 10-15 minuti, ogni giorno.

Come abbiamo visto, non esiste un manuale per la relazione perfetta. Tuttavia, tutte le coppie possono andare d’accordo, potenzialmente, se si mettono in pratica alcuni cambiamenti comportamentali o cognitivi.

Questi cambiamenti vanno mano nella mano, ovvero gli uni possono provocare gli altri. Per questo, è importante conoscere entrambi e cercare di applicare le tecniche illustrate per recuperare il  benessere della relazione.

  • Sullivan, O. (1996). Time co-ordination, the domestic division of labour and affective relations: Time use and the enjoyment of activities within couples. Sociology30(1), 79–100. https://doi.org/10.1177/0038038596030001006
  • Fava, G. A. (2016, April 1). Well-Being Therapy: Current Indications and Emerging Perspectives. Psychotherapy and Psychosomatics. S. Karger AG. https://doi.org/10.1159/000444114
  • Drigotas, S. M., Rusbult, C. E., & Verette, J. (1999). Level of commitment, mutuality of commitment, and couple well-being. Personal Relationships6(3), 389–409. https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.1999.tb00199.x