Avere sempre sonno: a cosa è dovuto?

8 Marzo 2021
Una sonnolenza continua rende più gravoso qualunque impegno quotidiano. Spesso legata a motivi banali come la mancanza di sonno, a volte nasconde un problema che vale la pena di approfondire.

In molti soffrono di sonnolenza diurna, tale da ostacolare le normali attività quotidiane. Si stima che nel 90% dei casi non si è consapevoli del problema. Avere sempre sonno diventa quasi una condizione normale, da accettare.

La questione è invece preoccupante: avere sempre sonno significa rischiare di commettere più errori o, addirittura, di provocare o subire incidenti. Una sonnolenza continua, inoltre, ci espone ai disturbi dell’umore, a problemi di tipo psicosociale e a una riduzione delle facoltà cognitive.

Può capitare a tutti di continuare a sbadigliare durante il giorno dopo un cattivo sonno o davanti a una pila di lavoro. Ma queste sono situazione passeggere. In alcun i casi, una sonnolenza continua può rispondere a un problema di salute.

Quella sonnolenza continua

Avere sempre sonno e donna che sbadiglia con tazzina di caffè.
Una sonnolenza eccessiva può impedirci di realizzare al meglio le nostre attività quotidiane.

Si parla di eccessiva sonnolenza quando sentiamo il bisogno di dormire mentre svolgiamo le nostre attività di routine e se soffriamo di colpi di sonno diurni. Allo stesso modo, quando otto ore di sonno notturno non sono sufficienti e vorremmo dormire di più.

Questa condizione prende il nome di ipersonnia. È molto importante identificare i motivi, soprattutto quando è costante e non viene risolta neanche con il riposo.

Si parla di ipersonnia lieve quando ci si sente assonnati durante l’esecuzione di attività monotone o noiose. È moderata, invece, quando il sonno si verifica durante le attività che richiedono concentrazione.

infine, è grave quando si ha desiderio di dormire in quasi tutte le situazioni ed è tanto intensa da addormentarsi senza volerlo. È invece normale sentirsi completamente svegli dopo aver dormito fino a nove ore.

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Avere sempre sonno: quali sono le cause?

Le ipersonnie sono classificate in due gruppi: primarie e secondarie. Le prime hanno come sintomo principale un eccesso di sonno. Nelle secondarie, la sonnolenza è il risultato di altre malattie, dell’assunzione di farmaci o disturbi del sonno e sono solitamente più frequenti.

Nel gruppo delle ipersonnie primarie troviamo:

  • Narcolessia. È un complesso disturbo neurologico caratterizzato da episodi di sonno incontrollabili. Durante un attacco di sonno può capitare di addormentarsi stando in piedi. Ciò accade soprattutto in situazioni che suscitano forti emozioni.
  • Ipersonnia idiopatica. Si presenta quando 11 ore di sonno non sono sufficienti. Non sono ancora note le cause.
  • Sindrome di Kleine-Levin. Si manifesta durante l’adolescenza e predilige il sesso maschile. Il tempo del sonno può estendersi fino alle 18 ore consecutive. Durante la veglia, invece, è presente irritabilità e confusione.

Ipersonnie secondarie

Coppia nel letto con lui che russa.
L’apnea notturna è uno dei disturbi che possono causare un’eccessiva sonnolenza. Altri motivi sono l’insonnia o le interruzioni del sonno.

I casi di ipersonnia secondaria sono molto più frequenti. Sono numerose le condizioni che possono rientrare in questo gruppo. Le più comuni sono:

  • Apnea notturna. Si verifica quando il sonno viene interrotto a causa di una respirazione molto superficiale o discontinua. È uno dei motivi principali di sonnolenza diurna
  • Interruzioni del sonno e insonnia. In entrambi i casi il sonno notturno non è rigenerante.
  • Altre cause. Il fatto di avere sempre sonno è uno dei sintomi del Parkinson e dell’Alzheimer. Può inoltre essere conseguenza della depressione o l’effetto collaterale di un farmaco.

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Avere sempre sonno: altre cause

  • Alcune ricerche indicano una relazione tra eccessiva sonnolenza, fumo, alcol e stile di vita sedentario.
  • La sonnolenza può essere sintomo di un disturbo cardiovascolare o di uno stato infiammatorio.
  • In alcuni casi il problema è di più facile soluzione. A volte, ad esempio, è sufficiente assumere più liquidi. La sonnolenza, infatti, potrebbe essere un sintomo di disidratazione.
  • La colazione è un pasto importante; quando non si assume una giusta razione di nutrienti, il corpo reagisce con la stanchezza.
  • Un carico eccessivo di stress, l’obesità e un alto consumo di zuccheri o di grassi sono altre cause della continua voglia di dormire.
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