Benefici dell'acido salicilico per la pelle

Utile in caso di verruche, calli. acne e imperfezioni della pelle. Conoscete tutte le proprietà dell'acido salicilico?
Benefici dell'acido salicilico per la pelle

Ultimo aggiornamento: 01 ottobre, 2021

La pelle è esposta a molti fattori: il sole, la mancanza di idratazione, l’inquinamento. Ma proprio come ha nemici, ha anche alleati. I benefici dell’acido salicilico per la pelle sono ormai ampiamente riconosciuti in campo estetico; viene utilizzato, ad esempio, nel trattamento dell’acne, degli inestetismi della pelle e come esfoliante.

Attualmente, l’acido salicilico rientra nella composizione di un buon numero di prodotti per la cura della pelle come creme, oli, scrub e detergenti per il viso.

Benefici dell’acido salicilico

L’acido salicilico può essere ottenuto naturalmente dalla corteccia del salice bianco (Salix alba) o dalle foglie di altre piante, come la betulla e il wintergreen (Wintergreen procumbens). Tuttavia, dalla fine dell’800 è stato sostituito dall’acido salicilico sintetico.

Uno dei primi usi che gli fu dato fu medicinale, come componente dell’aspirina, per le sue proprietà antipiretiche e antinfiammatorie. Membro della famiglia dei beta-idrossiacidi (BHA), può tuttavia essere usato anche come esfoliante grazie alle sue proprietà cheratolitiche.

Inoltre, ha proprietà antisettiche e antibatteriche, ovvero aiuta a prevenire la proliferazione dei batteri sulla pelle. Per questo motivo è utilizzato nel trattamento di verruche, calli e altre lesioni cutanee.

L’acido salicilico ha un’affinità per i lipidi ed è facilmente solubile in olio. Ciò gli consente di penetrare meglio nei pori, rendendolo ideale nel trattamento dell’acne.

Benefici dell’acido salicilico nella cura della pelle

L’acido salicilico è un ingrediente chiave in vari prodotti per la cura della pelle, siano essi preparati farmaceutici o cosmetici. È utile nel trattamento di diverse condizioni, dall’acne e la pelle grassa alle micosi o la psoriasi.

Benefici dell'acido salicilico: effetto esfoliante.
L’acido salicilico viene utilizzato nei trattamenti cosmetici di peeling chimico.

1. Azione esfoliante

Una volta assorbito e penetrato nella pelle, l’acido salicilico con il suo effetto cheratolitico favorisce il distacco dello strato corneo, ovvero lo strato superiore o più esterno.

2. Rinnovamento cellulare

Aiutando a rimuovere le cellule morte dallo strato corneo, con un’azione dall’interno verso l’esterno, aiuta nel processo di rinnovamento e rigenerazione cellulare, lasciando una pelle dall’aspetto più giovane.

3. Macchie e imperfezioni

Man mano che la pelle si rinnova, vengono rimossi anche i diversi segni dello strato superficiale: macchie, piccole cicatrici, rughe. La pelle appare quindi più levigata e con un tono uniforme.

4. Trattamento della pelle grassa

Quando le ghiandole sebacee secernono una quantità eccessiva di sebo, la pelle appare untuosa. Ciò può essere dovuto a diversi fattori, genetici, ormonali o ambientali. Per non parlare del cibo.

L’acido salicilico penetra in profondità, aiutando così a rimuovere il sebo in eccesso nelle pelli miste e grasse.

5. Pulizia dei pori

Il sebo, così come le cellule morte, ostruisce i pori e causa la formazione di punti neri. Pertanto, eliminando entrambi, l’acido salicilico favorisce la pulizia della pelle.

6. Combatte l’acne

Quando i pori si ostruiscono, i batteri presenti all’interno si moltiplicano, in particolare quelli della specie Propionibacterium acnes, che provoca l’acne. Ma se non ci sono cellule morte o pori ostruiti, non ci sono batteri. Un’equazione molto semplice. Ecco perché l’acido salicilico è una soluzione da considerare quando si soffre di acne.

L’effetto esfoliante e la pulizia profonda dei pori è utile sia in presenza di acne sia quando vi è una predisposizione. In altre parole, l’acido salicilico aiuta non solo a combattere, ma anche a prevenire l’acne.

7. Pelle secca

Nella pelle secca, persino nei casi di cheratosi pilare, l’uso dell’acido salicilico può contribuire al miglioramento dei sintomi, idratando la pelle.

8. Micosi

Tra i benefici dell”acido salicilico troviamo la capacità di combattere le micosi. Nelle infezioni fungine sono utili le creme cheratolitiche con acido salicilico all’1%. Esempi sono la tricomicosi nodosa (nota talvolta come pietra nera ) e la pitiriasi amantacea.

9. Psoriasi

Secondo recenti studi, nella terapia topica utilizzata per il trattamento della psoriasi, l’associazione di corticosteroidi con acido salicilico fornisce maggiori benefici rispetto all’uso dei soli corticosteroidi.

10. Lesioni cutanee

Le lesioni cutanee benigne, che possono essere trattate con escissione, crioterapia o elettroessiccazione, rispondono al trattamento topico che include acido salicilico o composti simili. Sebbene ciò dipenda dal tipo di tumore e dalla sua posizione.

11. Azione antinfiammatoria

Ricerche cliniche suggeriscono l’utilizzo del bornil salicilato, un derivato dell’acido salicilico, come antinfiammatorio; sarebbe infatti correlato alla diminuzione dei mediatori dell’infiammazione e delle citochine.

12. Prevenzione delle infezioni

In studi di laboratorio, sia in vitro che in vivo, è stato riscontrato che l’acido salicilico può influenzare i fattori di virulenza dello Staphylococcus aureus, frenando il processo infettivo.

Come sfruttare i benefici dell’acido salicilico e ogni quanto?

L’acido salicilico si trova in un certo numero di prodotti cosmetici: lozioni, creme, gel, saponi, oli, detergenti, dischetti, esfolianti e molti altri.

Va notato che i prodotti esfolianti generici contengono dallo 0,5% al 2% di acido salicilico. Nei peeling chimici, invece, le concentrazioni sono comprese tra il 20% e il 30%.

I peeling con acido salicilico sono considerati abbastanza sicuri. Il loro più grande vantaggio è che non provocano effetti secondari, come l’iperpigmentazione.

Nell’applicare un prodotto a base di acido salicilico assicuratevi di:

  • Applicare la quantità consigliata, senza superarla.
  • A seconda del prodotto, massaggiare con la punta delle dita.
  • Evitare il contatto con le mucose, in particolare degli occhi.
  • Risciacquare con cura e lavare le mani con acqua tiepida.
  • Evitare di esporsi al sole subito dopo l’applicazione.

Ricordate, inoltre che si può usare l’acido salicilico con regolarità, ma non tutti i giorni. Sulla pelle grassa o mista può essere applicato una volta alla settimana, ma sulla pelle secca o sensibile, ogni quindici giorni.

Protezione solare dopo aver usato l'acido salicilico.
La protezione solare dopo un trattamento con acido salicilico è fondamentale per evitare effetti collaterali.

Effetti collaterali e controindicazioni

L’uso eccessivo di qualsiasi esfoliante, che contenga o meno acido salicilico, può finire per seccare o irritare la pelle. Sebbene la sua tossicità sia rara, l’acido salicilico potrebbe causare inizialmente irritazione. Allo stesso modo, un uso prolungato può seccare eccessivamente la pelle.

Altri possibili effetti collaterali dell’acido salicilico includono:

  • Bruciore o prurito.
  • Desquamazione della pelle.
  • Irritazione e orticaria.

È più probabile che alcuni di questi effetti si verifichino se l’acido salicilico viene utilizzato in combinazione con altri prodotti, come retinoidi topici, perossido di benzoile, detergenti contenenti alcoli o farmaci per la pelle con resorcina e tretinoina.

Il suo uso non è consigliato nei bambini di età inferiore ai 2 anni o nelle donne in gravidanza e che allattano. Sebbene la ricerca indichi che è improbabile che l’acido salicilico venga assorbito attraverso il latte materno, si deve evitare che entri in contatto con la pelle del bambino o con la bocca.

Sebbene i prodotti a base di acido salicilico siano disponibili al banco, è preferibile consultare un dermatologo prima di iniziare a usarli. In questo senso, occorre informarlo se soffrite di allergie o altre malattie e state assumendo farmaci.

L’acido salicilico come parte della cura della pelle

Usato con cautela e moderazione, l’acido salicilico può essere un ottimo alleato, ma la pelle si cura in tanti altri modi. 

Proteggetela dall’esterno evitando le abbuffate di sole, detergendola regolarmente ma non in modo eccessivo e applicando una crema idratante. Dall’interno con un’adeguata idratazione e una buona alimentazione.

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