Biancheria intima: 8 errori che spesso commettiamo senza saperlo

3 agosto 2017
Oltre a scegliere capi in tessuti traspiranti, per evitare il rischio di irritazione è importante cambiarli tutti i giorni, anche due volte al giorno se fa caldo o andate in palestra.

La biancheria intima è un capo di vestiario importante, più di quanto pensiamo: è quasi una seconda pelle.

Spesso invece diamo più importanza all’estetica e alla moda e finiamo per commettere errori che vanno contro il nostro benessere. Ecco i principali errori:

1. Indossare biancheria intima attillata

Se avete l’abitudine di indossare capi intimi attillati, sappiate che potete andare incontro a irritazioni e infezioni genitali.

Per gli uomini è invece a rischio la salute dei testicoli e la fertilità.

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  • Scegliete abbigliamento intimo comodo. Indossare ogni tanto un capo attillato non è un problema, ma non deve essere un’abitudine.

2. No al tanga

Il tanga non è una buona scelta per la nostra salute intima.

Lo sfregamento che inevitabilmente provoca la striscia di tessuto porta ad un eccessivo contatto tra la zona genitale e anale, con relativa trasmissione di batteri. Spesso la conseguenza è un’infezione vaginale.

Gli uomini, che non disdegnano il tanga, naturalmente non corrono questo tipo di rischio: indossarlo o no si riduce ad una semplice questione estetica.

3. Indossare biancheria intima non traspirante

La biancheria intima ideale è fatta con tessuto traspirante per essere il più confortevole possibile.

Evitate quindi i capi in lycra e di seta. Sono certamente molto sexy ma purtroppo non lasciano respirare la pelle.

  • Slip e boxer di cotone vi permettono di evitare fastidiose irritazioni o infezioni. Come abbiamo già detto per la biancheria attillata, lasciate la seta e i pizzi alle occasioni speciali.

4. Non cambiarla tutti i giorni

I capi intimi vanno cambiati quotidianamente e quando si suda anche più di frequente. La biancheria sudata smette di proteggere le parti intime dai batteri.

Quindi, se prima di andare in palestra avete indossato un cambio pulito, al termine è meglio cambiarsi nuovamente.

5. Attenzione ai detersivi

Alcune sostanze chimiche presenti nei comuni detersivi possono essere irritanti, quindi scegliete i prodotti con attenzione. Eviterete così problemi come irritazioni e allergie.

Non fatevi ingannare dal profumo fresco e floreale: è dato da sostanze chimiche che possono danneggiare la pelle sensibile della zona genitale.

  • Meglio utilizzare un detersivo privo di profumo o un po’ di sapone di marsiglia.

6. Per chi non indossa la biancheria intima…

Se siete tra quelle persone che preferiscono non indossare la biancheria intima, tenete sempre presente le precauzioni igieniche di base.

  • Gli stessi consigli relativi ai capi intimi valgono per gli altri abiti che entrano in contatto con la zona genitale.
  • Speciale attenzione va riservata alle cuciture, per evitare che sfreghino la pelle, provocando irritazioni.

7. Dormire con la biancheria intima

Dormite con gli slip? Forse dovreste rivedere questa abitudine.

Secondo uno studio realizzato nel 2012, nel caso degli uomini un eccesso di calore nell’area genitale può pregiudicare la qualità dello sperma.

Non dimenticate che durante le ore di riposo anche i genitali hanno bisogno di respirare e traspirare come si deve.

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8. L’intimo non è una tasca

Vi è mai capitato di usare la coppa del reggiseno per portare soldi o altro? Questo non va bene, se consideriamo quanti germi si possono trovare sopra una banconota.

In conclusione, cercate di indossare sempre abbigliamento intimo asciutto, traspirante e pulito. Indossare gli slip è sicuramente una scelta più sana che non indossarli, tranne di notte quando sarebbe meglio farne a meno.

Ricordate che questi consigli sono particolarmente validi quando si pratica un’attività sportiva. In questa circostanza la pelle si trova maggiormente a contatto con il sudore e con i batteri presenti sui capi intimi ed è quindi più esposta alle infezioni.

Immagine principale per gentile concessione di © wikiHow.com

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