Non serve essere perfetti per essere felici

· 8 Maggio 2016
Non serve avere un corpo da 10 e lode che rispetti i canoni della moda per essere felici. La perfezione sta nell’accettare le proprie imperfezioni.

Non serve essere perfetti per essere felici. La perfezione è un ideale che nemmeno gli artisti riescono a raggiungere poiché, a volte, è quella sfumatura d’imperfezione che dà alle opere d’arte la loro bellezza unica e irripetibile.

Nonostante ciò, a volte, commettiamo l’errore di voler raggiungere i modelli che ci impone la società: avere un corpo perfetto, una casa perfetta, un lavoro perfetto e figli perfetti.

Se avete permesso a questi ideali di trascinarvi, avrete di sicuro visto l’alto prezzo che si paga per raggiungerli: l’infelicità, la bassa autostima e la sensazione di perdere il controllo della propria vita.

La felicità è sinonimo di equilibrio. Significa trovare il punto perfetto nel quale incontrare noi stessi, senza aver bisogno di nient’altro, senza l’obbligo di raggiungere gli obiettivi che gli altri ci impongono e che non vanno d’accordo con la nostra personalità.

Con il nostro articolo vi invitiamo a riflettere su alcuni aspetti importanti.

Non serve essere perfetti: è uno sforzo inutile!

Negli ultimi mesi, sui social network va di moda una sfida tanto ingenua quanto pericolosa per l’autostima. Consiste nello scattarsi una foto con un foglio di carta di dimensioni A4 posizionato sullo stomaco.

In questo modo, le ragazze possono dimostrare di essere magre e che, quindi, hanno linee esteticamente perfette. Questo significa che chiunque abbia un girovita di dimensioni maggiori del foglio non “è perfetto”.

sfida del foglio di carta, non serve essere perfetti

Un’altra moda che si è diffusa non molto tempo fa era quella di fotografarsi le gambe per dimostrare che, tra esse, c’era uno spazio. In questo modo, le cosce, che non si toccano, sono la prova del corpo magro e perfetto che tutte sognano.

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Queste “mode”, apparentemente innocenti, nascondono il pericoloso sforzo di tante ragazze di raggiungere un canone di perfezione. In realtà, ottengono solo di:

  • aspirare a un modello di bellezza stabilito dalla società e dalle mode. Tutte le ragazze che non hanno quella costituzione fisica sono obbligate a soffrire per raggiungerla:
  • aspirare a diventare quello che non sono e cioè non accettare se stesse, “odiare” il proprio corpo.

La società e le mode non fanno altro che allontanarci da noi stessi per portarci verso l’infelicità e, quindi, verso il consumismo (medicinali per dimagrire, consumo di cibi light, etc).

Imperfetti, liberi, soddisfatti e felici

donna fa le bolle nella vasca da bagno

Arriva sempre un momento nella nostra vita in cui finiamo per fare una valutazione generale di noi stessi. Vale davvero la pena fare tanti sforzi, soffrire in quel modo e avere ideali impossibili da raggiungere?

Se conoscete qualcuno imprigionato dalla necessità di essere perfetto come impone la moda, vi consigliamo di farlo riflettere su questi punti:

Imparare a essere più liberi

La libertà è la capacità di rompere le catene esterne e ritrovare se stessi. Che ci crediate o no, non esiste una sensazione più piacevole e appagante. Per riuscirci, bisogna:

  • Imparare a essere coscienti di tutto quello che ci impedisce di essere liberi (persone, mode, abitudini…).
  • La libertà ci obbliga a considerare ciò che è davvero importante per noi e, inoltre, ci permette di riappacificarci con la nostra essenza e con la nostra voce interiore.

Accettare le imperfezioni come simbolo di autenticità

  • Se avete il naso un po’ aquilino o un po’ schiacciato, che importa? Si tratta di una caratteristica che avete ereditato e che, a sua volta, vi permette di essere unici e inimitabili.
  • Se avete i fianchi larghi, che importanza ha? Se tutti fossimo uguali e avessimo le stesse misure, saremmo dei robot fabbricati in serie e nessuno si noterebbe tra gli altri.
  • Ogni caratteristica, ogni dettaglio del vostro volto e del corpo vi definisce come persone uniche ed eccezionali. Se, inoltre, vi prendete cura di voi, state bene e accettate l’immagine che vedete nello specchio tutti i giorni, vedrete che non serve essere perfetti. Non esiste felicità più autentica di quella che prova una persona che si ama e si accetta per come è.

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Felicità significa assenza di insicurezza e di paura

La felicità non si raggiunge accumulando beni materiali o legami. Non è una formula magica che si trova solo nei libri scritti dai guru della crescita personale o della spiritualità.

Per stare bene basta smettere di avere paura, di voler essere quello che non siamo. Se non siete ricchi e non avete un corpo dalle misure perfette, accettate la magia delle vostre imperfezioni e imparate a essere felici in modo umile.

Non serve essere perfetti, abbiamo bisogno di tranquillità

Il benessere non è un segreto. Per essere perfetti, l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è essere tranquilli, essere circondati da persone che ci amano, che non ci giudicano e che ci permettono di essere noi stessi. Inoltre, essere in grado di goderci ogni giorno della nostra vita con quello che abbiamo a disposizione.

Vi invitiamo a seguire questo consiglio: non serve essere perfetti, limitatevi a coltivare quella semplice felicità che nasce dal cuore.