Brufoli sui capezzoli: perché compaiono?

· 22 febbraio 2018
La salute del nostro corpo è fondamentale ed è necessario fare attenzione a qualsiasi cambiamento che possa presentarsi, in modo da prevenire per tempo qualsiasi disturbo.

Durante lo sviluppo, la donna sperimenta una grande varietà di cambiamenti. Questi possono comparire o sparire con il passare del tempo, molte volte senza nemmeno notarlo. La comparsa di brufoli sui capezzoli può essere un segnale da non sottovalutare.

Queste variazioni di solito sono più frequenti sul seno. Per questo motivo, diventa necessario prestare la massima attenzione a qualsiasi anomalia che possa presentarsi come:

  • Acne
  • Sudorazione
  • Rigonfiamenti
  • Rossore
  • Sensibilità
  • Capezzoli introflessi
  • Brufoli sui capezzoli

Sebbene molti di questi non rappresentino un rischio per la salute, è sempre meglio informarsi e trattarli prima che si presenti un danno irreversibile.  

Per questo motivo, se vi è capitato di chiedervi perché compaiono i brufoli sui capezzoli, in questo articolo troverete la risposta. Non perdetevelo!

Perché compaiono i brufoli sui capezzoli?

Donna che si tocca il seno

I brufoli sui capezzoli sono meglio conosciuti come tubercoli di Morgagni o Montgomery, e compaiono continuamente a donne e uomini.

I tubercoli di Montgomery sono piccole ghiandole sebacee mammarie presenti nell’areola e nel capezzolo.

Quali funzioni hanno i tubercoli di Montgomery?

I tubercoli di Montgomery hanno funzioni antibatteriche. Producono oli naturali il cui compito è regolare il pH e proteggere i capezzoli da qualsiasi tipo di infezione.

Inoltre, mantengono i capezzoli lubrificati e in buono stato dinanzi a qualsiasi fattore che possa comprometterne la salute.

Leggete: 10 verità sul seno che forse non conoscevate

È normale avere i brufoli sui capezzoli?

Reggiseno - Brufoli sui capezzoli

Tutti gli esseri umani hanno tra i 4 e i 28 tubercoli di Montgomery attorno all’areola o al capezzolo e variano di dimensione in base alla persona.

Quando compaiono?

Questi tubercoli non compaiono da un giorno all’altro. Si trovano sin dalla nascita nelle areole e nei capezzoli. Possono variare di dimensione o spessore in base al processo che sta realizzando la persona, ad esempio:

  • Gravidanza: preparano i capezzoli sin dal primo trimestre di gravidanza per la produzione del latte rendendo possibile l’alimentazione dei neonati
  • Cambiamenti ormonali: proteggono i capezzoli con i loro oli naturali
  • Stress: come succede con i brufoli in faccia, questi possono essere più evidenti a causa dello stress
  • Ciclo mestruale

In questi casi sono più evidenti alla vista e al tatto. Tuttavia, questi tubercoli o “brufoli” non sono sensibili e non causano dolore 

Quando questi processi si concludono, i tubercoli recuperano le loro normali dimensioni.

Quali accorgimenti adottare in caso di brufoli sui capezzoli?

Reggiseno stretto

Sebbene i tubercoli di Montgomery siano naturali, bisogna badare a non alternarne le funzioni e mantenere i capezzoli protetti il più possibile.  

1. Cambiare il reggiseno

È importate cambiare il reggiseno appena il seno inizia a crescere e i tubercoli, o brufoli, iniziano a comparire o a ingrandirsi.

In questo modo eviteremo irritazioni e danni ai capezzoli. Il seno, infatti, risente dell’oppressione del reggiseno, dunque vi invitiamo a cambiarlo appena iniziate a notarlo troppo stretto.

Le donne incinte, i cui capezzoli sono più sensibili, devono indossare reggiseni naturali, senza ferretti o bretelle che possano fare male.

 2. L’igiene è fondamentale

Donna che si lava

Il seno può presentare abbondante sudorazione, secrezioni e acne a causa delle temperature e del movimento.

È importante pulirlo con un sapone neutro per evitare alterazioni nelle ghiandole mammarie e la comparsa dei tubercoli di Montgomery.

In questo modo, si manterrà la zona pulita e priva di batteri e si favorirà l’eliminazione di sudore, secrezioni e acne. Allo stesso modo, si eviterà la crescita accelerata dei tubercoli.

Leggete: Come evitare la sudorazione eccessiva

È importante ricordare che questi tubercoli non rappresentano nessun pericolo, anzi apportano benefici. Seguendo questi consigli, eviterete qualsiasi danno alla zona e manterrete in salute il seno.

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