Ciprofloxacina: meccanismo di azione e indicazioni

29 Ottobre 2020
La ciprofloxacina è un antibiotico ad ampio spettro impiegato soprattutto nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie. La sua azione si deve al blocco della replicazione del DNA batterico.

La ciprofloxacina è un farmaco dalle proprietà antibiotiche che appartiene alla famiglia dei fluorochinoloni. Si tratta di un medicinale antibatterico ad ampio spettro; in altre parole, risulta efficace contro malattie provocate da batteri Gram+ e Gram-.

Questa caratteristica lo rende diverso da altri farmaci della famiglia dei chinoloni, la maggior parte dei quali efficaci solo contro i batteri Gram-.

Viene generalmente prescritto per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie moderate, così come per le cistiti acute, le infezioni del tratto respiratorio inferiore e di pelle, ossa e articolazioni.

Ciprofloxacina: antibiotico ad ampio spettro?

Coltura batterica.

Gli antibiotici possono essere ad ampio spettro o a spettro ristretto. I primi esercitano la propria azione contro batteri Gram positivi e Gram negativi, mentre quelli a spettro ristretto sono efficaci solamente nei confronti di un solo tipo di batteri.

I batteri Gram+ e Gram- differiscono sulla base delle caratteristiche delle loro membrane cellulari. I primi possiedono una membrana cellulare composta da peptidoglicano e una membrana citoplasmatica interna formata da un doppio strato di lipidi.

I Gram-, invece, oltre alla membrana interna citoplasmatica, possiedono un altro doppio strato lipidico nella membrana più esterna. Tra le due si trova uno spazio denominato periplasma.

Questo è formato da peptidoglicano, di gran lunga maggiore di quello presente nei batteri Gram+. Come possiamo osservare, la membrana cellulare dei Gram- appare più complessa.

Per capire se un batterio appartiene a un tipo o all’altro, bisogna realizzare precisi esami di laboratorio. La tecnica più conosciuta è la colorazione di Gram.

Nelle righe che seguono vedremo più nel dettaglio la ciprofloxacina. Per l’esattezza farmacocinesi, meccanismo di azione e possibili effetti collaterali.

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Farmacocinesi: cosa accade al farmaco all’interno dell’organismo?

“Farmacocinetica” è un termine che indica la branca della farmacologia che si occupa di studiare i processi di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci.

La ciprofloxacina viene somministrata per via orale o endovenosa e presenta un assorbimento del 70%. Ciononostante, è importante sapere che le sostanze ioniche possono formare dei chelati con il farmaco, diminuendone l’assorbimento.

Per quanto riguarda la distribuzione, i fluorochinoloni presentano una grande diffusione, dal momento che la loro unione con proteine plasmatiche è minima.

Il metabolismo avviene nel fegato; questo consiste nelle reazioni presentate dal farmaco all’interno dell’organismo allo scopo di essere maggiormente solubile in acqua e favorire così la propria eliminazione.

Sono state rilevate basse concentrazioni di quattro metaboliti destinati a essere eliminati per via renale attraverso l’urina:

  • Desetilenciprofloxacina.
  • Sulfociprofloxacina.
  • Oxociprofloxacina.
  • Formilciprofloxacina.

Meccanismo di azione: in che modo questo farmaco esercita il proprio effetto sull’organismo?

Azione antibatterica della ciprofloxacina.

La ciprofloxacina deve la propria azione antibatterica al blocco della replicazione del DNA batterico. Ciò è possibile perché si unisce alle porine, proteine che fanno parte della membrana cellulare, e penetra così nella cellula.

Una volta dentro la cellula, si unisce alla DNA girasi, riducendone l’attività. La DNA girasi è un enzima che riduce la tensione molecolare grazie al superavvolgimento e consente la replicazione del DNA.

Inibendo la replicazione del DNA batterico, impedisce la proliferazione del microrganismo e consente la regressione dell’infezione. Oltre a ciò, le cellule umane, e dei mammiferi in generale, contengono una topoisomerasi II che a elevate dosi può essere inibita dal farmaco, scatenando così un effetto antineoplastico.

D’altra parte, se somministrata assieme ad altri farmaci che inibiscono la sintesi delle proteine, ne riduce l’azione, poiché agisce su tutte le strutture a carattere proteico.

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Reazioni avverse della ciprofloxacina

Le reazioni avverse notificate con maggiore frequenza sono nausea e diarrea. Ciononostante, nelle righe che seguono elencheremo una serie di effetti rilevati da prove chimiche e dalla sorveglianza post-commercializzazione eseguite sulla ciprofloxacina somministrata per via orale ed endovenosa:

  • Sovrainfezione micotica.
  • Eosinofilia.
  • Iperattività.
  • Cefalea.
  • Nausea.
  • Disturbi del sonno e  alterazioni del gusto.

Per quanto queste reazioni avverse possano sembrare numerose, in realtà sono poco frequenti. Alla luce di ciò, possiamo affermare che si tratta di un farmaco sicuro e con poche reazioni avverse se assunto nelle dosi adeguate.

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