Cisti al seno: cosa significano?

Individuare una cisti al seno può destare preoccupazione. Sono in genere formazioni benigne, sebbene meritino sempre un controllo.
Cisti al seno: cosa significano?

Ultimo aggiornamento: 11 novembre, 2021

Le cisti al seno sono sacche piene di liquido situate all’interno della mammella. Sebbene siano molto comuni, sono fonte di preoccupazione. In realtà sono in genere non cancerose e benigne.

L’American Cancer Society spiega che: “Molti dei noduli nel seno possono essere causati da fibrosi o cisti, che sono alterazioni non cancerose (benigne) del tessuto mammario “. Queste alterazioni sono raggruppate in quelli che sono conosciuti come “cambiamenti fibrocistici”.

Sebbene non vi sia una relazione diretta e abituale tra le cisti al seno e lo sviluppo del cancro, la probabilità è maggiore nelle donne che non hanno avuto figli, nelle donne con cicli mestruali irregolari o con una storia familiare di cancro al seno.

Pertanto, si raccomanda alle donne di prestare attenzione ai possibili cambiamenti del seno e di sottoporsi periodicamente a controllo.

Cos’è una cisti al seno?

Cisti del seno

 

Tenendo conto dell’anatomia del seno, è comune che i lobuli si ostruiscano con accumulo di liquido al loro interno, portando alla comparsa di cisti al seno.

Una cisti al seno è una raccolta di liquidi all’interno della mammella simile ad una piccola sacca chiaramente definita, delle dimensioni di un cece o meno. Di solito contiene liquido all’interno, sebbene ci siano anche cisti con contenuto solido.

Possono comparire in donne molto giovani, anche bambine, principalmente a partire dallo sviluppo, di solito intorno ai 10-2 anni.

Se il contenuto è liquido o semisolido, senza nessun altro segno  negativo, come il sangue, si tratta nella maggior parte dei casi di una semplice cisti che non si trasforma in cancro né è pericolosa.

In questo caso, si aspirerà il contenuto e si cercherà di evitare, in futuro, i fattori che aggravanti o scatenanti.

Fibroadenomi

Esiste un altro tipo di cisti al seno: il fibroadenoma . Di solito è asintomatico, è indolore e viene scoperto alla palpazione. Ha la consistenza di un nodulo duro e mobile e al tatto può mostrarsi liscio o con una certa ruvidità. Si muove liberamente tra le dita (come un piccolo cece che si muove); è allo stesso modo benigno.

I fibroadenomi sono dovuti a un’eccessiva proliferazione del tessuto mammario e, sebbene possano essere confusi con le formazioni che abbiamo nominato sopra, sono diversi. I fibroadenomi sono più comuni prima della menopausa.

Sebbene possano apparire a qualsiasi età, di solito compaiono durante la pubertà e nelle giovani donne. Per questo motivo la loro comparsa è stata messa in relazione con i cambiamenti ormonali tipici di queste fasi.

Il trattamento delle cisti comporta, in linea di principio, il monitoraggio del seno da parte della paziente. Solitamente non è necessario intervenire chirurgicamente, ma nel caso si vogliano eliminare, quelle semplici vengono rimosse con un ago per aspirare il contenuto, e quelle complesse, con biopsia e intervento chirurgico.

Cause delle cisti al seno

Le cause delle cisti al seno non sono del tutto chiare, tuttavia sono stati presi in considerazione diversi fattori di rischio, come genetica e cambiamenti ormonali.

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Medico valuta una mammografia.
In presenza di secrezione dal capezzolo è necessario andare dal ginecologo o dal medico di base e sottoporsi agli esami del caso.

Esistono convinzioni comuni ed errate circa la formazione delle cisti nel seno . Si basano per la maggior parte su ipotesi casuali, prive di fondamento scientifico, ispirate da una scarsa conoscenza dell’argomento e dal timore delle tecniche utilizzate per curare il cancro.

Ad esempio si dice che la mammografia “danneggi” il seno, che colpi accidentali o frequenti provochino il cancro, che la biopsia (aspirazione con ago per analizzare il contenuto) provochi la disseminazione della cisti o del cancro.

Si possono prevenire le cisti al seno?

Uno stile di vita sano è sinonimo di benessere, tuttavia, non esistono regole certe per prevenire le cisti al seno. In generale, è bene mantenere buone abitudini di vita, andare dal medico per controlli periodici, essere attente a possibili cambiamenti del seno e risolvere sempre i dubbi con lo specialista.

  • Si consiglia di eseguire l’autoesame del seno almeno una volta al mese, nei giorni successivi alle mestruazioni.
  • La maggior parte delle donne ha noduli o zone del seno con granuli, quindi non è il caso di farsi prendere dal panico. Questo è un consiglio degli esperti della Breast Cancer Organization.
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